Una governance documentale sostenibile

Scritto da il 21 gennaio 2010 in AMBIENTE - Nessun commento

Secondo la ricerca le aziende europee sottovalutano l’impatto ambientale della governance documentale derivante da processi di stampa inefficienti e i manager europei perdono opportunità concrete per ridurre l’impatto ambientale e promuovere l’efficienza aziendale grazie a una governance documentale sostenibile. Le differenze sono nette da Paese a Paese.

La ricerca di Ricoh ha evidenziato che solo una minoranza tra le aziende europee intervistate stabilisce obiettivi e analizza le implicazioni ambientali della governance documentale, tra cui l’efficienza energetica e il riciclo: il 67% dei top manager stabilisce obiettivi di costo per la governance documentale, e solo il 41% degli intervistati definisce dei target correlati alla riduzione dell’impatto ambientale. Questo suggerisce che i manager europei sottovalutano i benefici per la sostenibilità aziendale connessi all’implementazione di strategie per il contenimento dei costi. Inoltre, è importante sottolineare che, alla luce di quanto sopra, molte aziende troveranno difficile migliorare in maniera continuativa la sostenibilità dinanzi all’assenza di processi coerenti di misurazione e di revisione.

Nella maggior parte delle organizzazioni, la responsabilità per la governance documentale è decentrata e frammentata: solo il 39% degli intervistati dichiara di aver attuato una strategia aziendale in tal senso. Questo significa che vengono trascurati anche gli interventi più semplici, che potrebbero generare un impatto positivo immediato sulla sostenibilità. I risultati salienti dello studio evidenziano che:

  • Il 32% dei manager afferma che l’uso della stampa in fronte-retro (ossia su entrambi i lati del foglio) è lasciato a completa discrezione dei dipendenti, e solo il 18% degli intervistati ha definito precise procedure in tal senso nella propria azienda.
  • Quasi metà (47%) dei manager europei non conosce le procedure aziendali in tema di riciclo, e il 40% non è al corrente della prassi per il riciclo dei toner.
  • Quando ai manager è stato chiesto se i dipendenti valutassero l’impatto ambientale al momento di stampare i documenti, gli intervistati hanno assegnato al personale un punteggio di 5,5 su una scala compresa tra 10 (prestano attenzione a questo tema) e 1 (non prestano affatto attenzione a questo tema).

Grazie ai servizi di consulenza Pay Per Page Green forniti da Ricoh, in tutta Europa le aziende stanno incrementando la loro redditività, riducendo simultaneamente l’impatto sull’ambiente:

  • in Olanda, un’organizzazione del settore pubblico ha ridotto del 75% i consumi energetici, e del 10,3% quelli cartacei
  • in Germania, una casa automobilistica stima di poter risparmiare 920.000 Euro nel corso del contratto, oltre ad aver ridotto i consumi di carta di 3.388 tonnellate e le emissioni di CO2 di 4.934 tonnellate,
  • in Francia, un’azienda automobilistica sta registrando risparmi annui di 160.000 Euro grazie a consumi energetici ridotti di oltre 535.000 kWh
  • una società farmaceutica con sedi in Italia valuta di poter risparmiare il 27,8% del fabbisogno annuo di kWh e il 10,3% di consumi cartacei, riducendo del 15,8% l’impatto ambientale complessivo.

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