Science ha pubblicato una classifica delle 10 scoperte più importanti avvenute nel 2011. ZeusNews ha condotto un sondaggio tra i suoi lettori su quale sia ritenuta la più significativa. Ecco i risultati.
Potete votare qui e poi vedere i risultati sul sito Zeus.
Quelli aggiornati al 27/12 sono riportati qui sotto.
Non è stata segnalata la scoperta dei grafemi, forse perché in realtà risale al 2010, ma che potrebbe essere di gran lunga la più significativa.
I risultati del sondaggio italiano
I meccanismi della fotosintesi. Scienziati giapponesi hanno scoperto la proteina usata dalle piante per separare acqua e ossigeno. Potrebbe aprire la strada per produrre energia pulita.
40.77 % (497)
Prevenire l’invecchiamento. Eliminare le celle più vecchie, non più in grado di dividersi, si è rivelato un buon metodo per mantenerci sani più a lungo.
16.08 % (196)
Nuovi metodi per la lotta all’AIDS. I trattamenti somministrati alle persone infette
da HIV riducono il tasso di trasmissione: si potranno elaborare nuove strategie. 15.26 % (186)
Vaccino contro la malaria. La sperimentazione ha fornito i primi risultati promettenti dopo anni infruttuosi. 10.58 % (129)
Esopianeti. Le scoperte di Kepler hanno scovato dei “fratelli” della Terra che li costringeranno a rivedere le teorie sulla formazione dei pianeti.
4.27 % (52)
Zeoliti sempre più efficienti ed economiche. Le zeoliti sintetiche sono minerali usati come “setacci molecolari” per ottenere la benzina dal petrolio, per purificare l’acqua o l’aria. 4.10 % (50)
Luce sull’origine dell’uomo. Molte persone hanno ancora tracce di DNA arcaico,
frutto di incroci avvenuti nella preistoria.
3.86 % (47)
Microbioma. I microbi che abitano nel nostro corpo non sono casuali ma appartengono
a tre enterotipi, uno dei quali dominante. Conoscerli può aiutare a elaborare strategie personalizzate contro le malattie
2.71 % (33)
Gas primordiale. Sono state scoperte delle nubi di gas primordiale, rimaste nelle condizioni in cui si trovavano poco dopo il Big Bang.
1.31 % (16)
L’origine delle meteoriti. La missione giapponese Hayabusa ha scoperto che le meteoriti che più comunemente cadono sulla Terra provengono da un unico gruppo di asteroidi. 1.07 % (13)





















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