Opere di Carta: una mostra fuori dai canoni

Scritto da il 20 dicembre 2013 in GRAFICA&CULTURA - 1 Commento

Malombra (Le parole, la notte loro si misuri a secoli, a piramidi, ad ere). Dattiloscritto con Olivetti Lexikon 80 su carta carbone e carta grafite_2013. Misura variabile circa 200 x 250 cm.

Malombra Chiara Giorgetti

Malombra Chiara Giorgetti

 Il lavoro presentato da Chiara Giorgetti, critica d’arte e docente all’Accademia di Brera, per questa Biennale Internazionale Opere di Carta al Museo Antonio Fogazzaro di Schio, consiste nella riscrittura su numerosi fogli di carta carbone e carta grafite dell’intero libro di Jorge Luis Borges Elogio dell’ombra e parti del romanzo Malombra di Antonio Fogazzaro. L’intento non è quello di leggere i testi riprodotti, che spesso infatti risultano illeggibili, quanto piuttosto suggerire un dialogo immaginario, una suggestione visiva che coinvolga l’osservatore attraverso una serie di rimandi mnemonici. Un’immobilità che tende a suggerire attraverso l’eco di un’assenza di voci e di movimento, come accade nella pièce teatrale Act sans paroles di Samuel Beckett.
Qui le parole compaiono rovesciate, a rilievo, come riassorbite dal silenzio e in alcuni fogli risuonano quasi impercettibilmente in bianco. La scrittura a stampa diventa il pretesto per una ricerca visiva, e così le frasi scorrono evocando un fluire incessante di luci e ombre, di presenze e assenze.
L’idea di utilizzare mezzi e materiali ormai obsoleti fa da anello di congiunzione tra un passato, tutto sommato recente ma così distante che sembra far parte di un’altra epoca storica, e un presente caratterizzato da un fluire velocissimo e incessante di immagini colte in ogni frammento di realtà.
Oggi convivono sistemi talmente vari che paradossalmente, proprio grazie alle nuove straordinarie tecnologie riacquistano interesse e visibilità tutte le maniere usate dagli artisti, e non solo, in ambito grafico.  malombra 1009
Accanto a tecniche sofisticatissime, ormai indispensabili per molte cose, si riscoprono o si adattano maniere e supporti considerati fino a poco tempo fa anacronistici.
La varietà nelle idee, nelle immagini, nei mezzi e nei linguaggi sembra essere oggi la nuova tendenza nella comunicazione e per un artista che vuole considerarsi del suo tempo diventa necessario confrontarsi con la molteplicità degli eventi. In special modo in un periodo in cui la cultura può porre le basi per una rinascita anche economica.
Scaricare qui la locandina di invito.

Biennale Internazionale Opere di carta 
Intervento critico: Chiara Giorgetti, Docente artista di Stampa d’arte presso l’Accademia di Belle Arti di Brera
Orari mostra: mer 10/12.30 ven 16/19 sab/dom 10/12.30 – 16/19

Una mostra che auspichiamo di vedere allestita anche presso uno dei Musei della Stampa e della Carta.

1 Commento on "Opere di Carta: una mostra fuori dai canoni"

  1. Margherita Labbe 27 dicembre 2013 alle 18:52 · Rispondi

    Un lavoro magnifico, che scardina il trend chiassoso e appariscente della comunicazione imperante, anche in ambito artistico, recuperando spazi e tempi per una comunicazione a misura individuale, mediata, e che si prende il lusso di una introversione controcorrente, anti-social.
    Margherita Labbe

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