Raffaello Bertieri alla Braidense

Scritto da il 12 novembre 2011 in GRAFICA&CULTURA, Libri - Nessun commento
Il catalogo dedicato a Raffaello Bertieri e a Risorgimento Grafico

La mostra NOVA EX ANTIQUIIS inaugurata il 3 ottobre e aperta fino al 16 dicembre alla Biblioteca Nazionale Braidense, in Brera, è il tributo dato dalla città di Milano al grande tipografo, editore, disegnatore di caratteri e studioso di tipografia Raffaello Bertieri (Firenze 1875 – Milano 1941).

La mostra è stata organizzata dalla Associazione Studi Grafici in collaborazione con il Museo Bodoniano di Parma e la rivista Charta, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e l’Unione Industriali Grafici (GCT) di Milano, per celebrare il 70° della morte di Bertieri per molti anni, fino alla scomparsa, direttore e editore della rivista Risorgimento Grafico, “rivista tecnica illustrata delle industrie grafiche e affini“, pubblicata dal 1902 al 1941.

Il catalogo dedicato a Raffaello Bertieri e a Risorgimento Grafico

Il catalogo dedicato a Raffaello Bertieri e a Risorgimento Grafico

Raffaello Bertieri, autodidatta, frequentò fino alla terza elementare per poi lavorare come garzone prima alla carbonaia del padre, quindi in una libreria, dove assorbì l’amore per il libro e la stampa. Uomo di grande cultura, fu uno studioso di Giovanni Battista Bodoni e proprio il Museo Bodoniano di Parma ne conserva una gran quantità di carte ricevute in dono nel 1972 dalla vedova di Piero Trevisani (1886-1969), suo allievo e amico, ma anche acquisite con grande previdenza dall’attuale direttore della Biblioteca Palatina e del Museo stesso, Andrea De Pasquale. Il Museo di Parma, così come l’Associazione Studi Grafici di Milano, conservano l’intera raccolta delle annate di Risorgimento Grafico.
La mostra, veramente ricca e pregiata è stata allestita da Massimo Dradi, Gaetano Grizzanti e Mauro Chiabrando, grazie anche al contributo di vari collezionisti, che hanno messo a disposizione lettere, ex libris, documenti e libri editi da Raffaello Bertieri.

Particolarmente utile per un approfondimento della conoscenza di Bertieri, l’elegante catalogo, curato da Gaetano Grizzanti per la parte grafica e dai curatori della mostra per i contenuti, comprende i seguenti saggi: Andrea De Pasquale, Il Risorgimento di Raffaello Bertieri, composto con il carattere tipografico Bengujat (9/13 p); Massimo Dradi, Il Risorgimento Grafico in mostra alla Braidense, composto con il carattere tipografico Garamond (11/13 p); Mauro Chiabrando, Raffaello Bertieri e la sua rivista, composto con il carattere tipografico Minion Condensed (11/13 p); Paola Pallotino, Illustrazione: l’odi et amo di Raffaello Bertieri, composto con il carattere tipografico Brioso (11/13 p); Andrea De Pasquale, Bertieri a Bodoni: metamorfosi di un giudizio, composto con il carattere tipografico Bodoni (10/13 p); Enrico Tallone, A cento anni dall’Inkunabola, composto con il carattere tipografico Jenson (11/13 p); Gaetano Grizzanti, Lo specimen dei caratteri di Raffaello Bertieri, composto con il carattere tipografico Jenson (11!13 p); e, dello stesso autore Il Risorgimento Grafico: piacevolezze cartacee, composto con il carattere tipografico Rockwell (10/13 p); Francesco Gemelli, pronipote del tipografo fiorentino, L’eredità di Raffaello Bertieri, composto con il carattere tipografico Corinna (10/13 p).

Gli inserti di Enrico Tallone con i caratteri disegnati dal Bertieri

Gli inserti di Enrico Tallone con i caratteri disegnati dal Bertieri

Copertine di Risorgimento Grafico nel libro su Raffaello Bertieri

Copertine di Risorgimento Grafico nel libro su Raffaello Bertieri

L’eleganza del catalogo, oltre che per la scelta dei caratteri disegnati dal Bertieri – alcuni dei quali, in particolare Inkunabola e Paganini, fusi a Torino dalla Nebiolo rispettivamente nel 1911 e nel 1928, presentati in un inserto – è dovuta anche alla carta: Canaletto liscio per l’interno, Dalì, Chagall, Rigoletto e Modigliani, per le copertine, delle Cartiere Cordenons, e alla accurata scelta delle immagini.

Il materiale esposto di grande interesse per coloro che si occupano di grafica e stampa, ha fatto sì che l’inaugurazione della mostra sia stato un vero successo, nonostante il giorno feriale e l’orario nel primo pomeriggio. Per questa ragione chi volesse partecipare a una visita guidata a cura di Massimo Dradi (anche nelle giornate di sabato 22 ottobre o sabato 6 novembre alle ore 11), può contattare l’Associazione Studi Grafici : info@acsg.it

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