Alfabetieri illustrati

Scritto da il 24 gennaio 2012 in FORMAZIONE, GRAFICA&CULTURA - Nessun commento
Studenti ISIA Urbino

Dal 21 gennaio al 13 febbraio 2012 la Libreria del Barbiere di Pesaro ospiterà “abcittà”, una raccolta di lavori
degli studenti dell’ISIA di Urbino, biennio in editoria, che hanno frequentato il corso di illustrazione tenuto dalla
docente Chiara Carrer. Saranno esposti ventidue alfabetieri illustrati e le rispettive tavole originali sul tema della città.

Alfabetieri

Abcittà” è il risultato del corso del primo e secondo anno d’illustrazione. Il percorso è costituito da ventidue libri di piccolo formato che raccolgono le riflessioni fatte dagli studenti dell’ISIA sulla città, in forma d’alfabeto.
Lo sguardo è stato chiamato a documentare, raccogliere, analizzare aspetti diversi della città, soggetti e paesaggi architettonici che raccontano un’umanità spesso sfuggente, appena accennata, carica di sentimenti e denunce. Gli appunti diventano immagini realizzate con strumenti molto diversi evidenziando come la tecnica sia portatrice di poetiche personali.
Città di lingue e dialetti. Città di memorie affettive. Città di luoghi evocativi. Città di consumo e conflitto.
Città di giochi di parole. Città come pretesto, come percorso intimo e sociale in cui le parole scandite formano
un universo particolare.
Piccoli alfabeti in forme architettoniche. Alfabeti semantici. Alfabeti in cui immagine e testo aderiscono ad un gioco di assonanze e contrasti. La città è il luogo dove per la maggior parte del nostro tempo viviamo, ma raccontarla non è facile poiché ogni narrazione e sguardo sono sempre parziali, momentanei, in transito, un luogo semantico dove riconoscersi o meno, da dove partire o arrivare, in mutazione continua, fatto di ricordi e aspettative, un mosaico di punti di vista in cui trovare somiglianze e differenze.
Un alfabeto di parole con cui nominare ogni cosa. Un alfabeto d’immagini con cui dare forma al proprio pensiero.

Gli studenti

Daria Andreetta, Francesca Battiato, Alberto Bolzonetti, Fernando Carbayo, Alessio D’Ellena, Sarah Gäbelein,
Teresa Gallo, Michele Galluzzo, Ester Maria Rita Greco, Jenni Ottilie Keppler, Antonella Licitra, Marta Maldini,
Carlos Martinez, Giulia Marzin, Verena May, Massimiliano Pace, Claudia Polizzi, Mattia Rosa, Diana Sbabo,
Stefania Tonello, Moreno Tuttobene, Federica Vaglio, Silvia Zaccaria.

L’ISIA

L’Isia (Istituto Superiore per le Industrie Artistiche) è un istituto pubblico, di livello universitario, appartenente
al Dipartimento Alta Formazione Artistica Musicale del Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca (Afam),
che si contraddistingue per l’insegnamento del Graphic Design risultando essere, in Italia, la più importante istituzione statale per la progettazione grafica ed editoriale.
Situato in Urbino, città rinascimentale, dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’Unesco, l’Istituto ha sede presso il Monastero di Santa Chiara, un edificio di grande valenza storica ed artistica.
Il suo corpo docente è composto da professionisti ed insegnanti esperti nel settore della grafica e del design della comunicazione. Gli attuali corsi di diploma sono strutturati in un corso triennale in Progettazione Grafica e Comunicazione Visiva e tre bienni specialistici: il primo in Grafica dei sistemi, indirizzo in Comunicazione e Design per l’Editoria, il secondo – unico nel suo genere – in Grafica delle immagini indirizzo in Fotografia dei Beni Culturali e un terzo in Grafica delle immagini, indirizzo Illustrazione.
L’Istituto segue sempre più una vocazione all’internazionalizzazione con corsi curriculari tenuti da docenti stranieri, l’olandese Michel de Boer è docente del corso di Comunicazione di Impresa, Peter Bilak di Design della comunicazione.
Durante tutto l’anno ospita visiting professors per workshop e lectures, ricordiamo workshops con gli inglesi Tony Brooke Adrian Shaughnessy, con Paul Cox e Paula Scher e i laboratori di illustrazione con Steven Guarnaccia e Harriet Russel.
Le attività integrative di workshop, conferenze, seminari e sperimentazioni progettuali che rappresentano un
momento di particolare notevole impegno didattico e scientifico conferiscono al piano di studi una dinamica
fondamentale e particolarmente innovativa.
In quest’ottica è stata istituita Officina Santa Chiara (OSC), un Laboratorio di Ricerca, Progettazione e Sviluppo
dedicato agli studenti, dove si realizzano ricerche e progetti aggiuntivi al normale iter didattico, sviluppati con Enti e Aziende pubbliche, con finalità non commerciali che permettono allo studente di acquisire esperienze per poter entrare nel mondo della comunicazione con un ruolo centrale.
A completare la vasta offerta formativa, da quattro anni, l’istituzione della Summer School in collaborazione con
Werkplaats Typografie (ArtEZ), Arnhem, Olanda, attiva in estate con studenti e docenti stranieri (Karel Martens,
Armand Mevis e Maureen Mooren e Leonardo Sonnoli come docente interno) e un corso estivo di Type Design
(al suo secondo anno) coordinato ogni anno da un pool di professionisti diverso (nel 2011 lo studio Dalton Maag
di Londra). Quest’anno sarà attivato un ulteriore corso estivo in fotografia col fotografo Guido Guidi.

La Libreria del Barbiere

La Libreria del Barbiere è a Pesaro, in via Rossini 38, a fianco della casa natale di Gioachino Rossini.  Aperta nell’agosto del 1995 si sviluppa su una superficie totale di 160 mq, disposta su due piani.
La libreria è divisa per settori, con un criterio espositivo che permette al visitatore di orientarsi facilmente e di poter reperire immediatamente sia le novità che i volumi di catalogo relativi alle materie di interesse.
La Libreria del Barbiere propone periodicamente degli incontri con l’autore, in un apposito spazio che è attrezzato per la circostanza ed è dotata anche di un’area espositiva dove vengono allestite mostre d’arte.

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