Concorsi 2012 dedicati alle etichette

Scritto da il 29 febbraio 2012 in GRAFICA&CULTURA, Label&Pack - Nessun commento

FINAT, l’associazione mondiale dei produttori di etichette autoadesive e di prodotti correlati, ha presentato i dettagli relative alle modalità d’iscrizione all’edizione annuale del concorso internazionale per produttori di etichette e il programma provvisorio del congresso annuale che si terrà presso l’hotel Hilton di Atene, in Grecia, dal 6 al 9 giugno 2012. In occasione del Convegno  FINAT annuncerà il vincitore del concorso per la creazione del logo del congresso dell’edizione di quest’anno.

Con questo lo slogan si svologerà il congresso 2012 degli stampatori e convertitori di etichette autoadesive: Etichette sostenibili: un’opportunità da non perdere!
«Nella società attuale, le aziende stanno adottando sempre più un approccio aziendale che va oltre il profitto aziendale – ha detto Kurt Walker, presidente FINATSta aumentando la consapevolezza del fatto che l’ottimizzazione dei profitti a breve termine non può essere raggiunta senza considerare la responsabilità dell’azienda nei confronti dell’ambiente, della comunità in cui opera e dei propri dipendenti.  L’imprenditorialità sostenibile punta all’ottimizzazione del valore PPP: Persone, Pianeta e Profitto. In base a  questa filosofia, il raggio d’azione dell’imprenditorialità si espande dal “qui e ora” al “là e dopo”.»
E per questo motivo che all’insegna dello slogan “Etichette sostenibili: un’opportunità da non perdere!”, il congresso di quest’anno desidera analizzare nello specifico i diversi aspetti associati al concetto di “sostenibilità” per il settore delle etichette autoadesive.
Verrà evidenziato il punto di vista di uno dei clienti leader del settore, e si dimostrerà in che modo integrare l’aspetto economico ed ecologico durante la progettazione di imballaggi ed etichette, dando l’opportunità di condividere e discutere delle esperienze migliori con i leader del settore e gli imprenditori nelle varie aree della sostenibilità aziendale.
Inoltre, il congresso presenterà nuove idee nate dall’esperienza Live8 (Live Aid) e presenterà le previsioni del nostro futuro comune elaborate da un noto futurologo. Verrà anche data ai partecipanti la possibilità di scoprire direttamente le ultime tendenze e i più recenti sviluppi che interessano il settore europeo delle etichette autoadesive. Il programma completo verrà reso noto a breve.

Il concorso

Ultima chiamata per partecipare al trentaduesimo concorso internazionale dedicato alle etichette. I trasformatori di etichette membri di FINAT e altri stampatori di etichette non ancora affiliati a FINAT, che non hanno ancora presentato le loro etichette sono invitati a farlo entro il prossimo 9 marzo. Il concorso per etichette FINAT premia i risultati in termini di impatto dell’uso finale/marketing, della qualità della stampa e della trasformazione. I premi verranno assegnati ai vincitori nel corso del congresso FINAT che si svolgerà ad Atene.
Il concorso di quest’anno separerà la categoria delle etichette per vino da tutte le altre, indipendentemente dal processo di stampa impiegato. Ciò significa che saranno presenti tre categorie per le bevande e una categoria per i prodotti alimentari. Questa suddivisione deriva dal fatto che le etichette per il vino sono solitamente molto elaborate e belle dal punto di vista estetico ed estremamente decorative, tanto che sia la qualità del disegno sia della stampa è considerevolmente migliorata nel corso degli anni.
L’obiettivo è quello di offrire ad altre categorie maggiori opportunità di aggiudicarsi un premio.
Tale principio è stato applicato anche ai prodotti cosmetici, per cui tutte le etichette di cosmetici verranno immesse nella stessa categoria indipendentemente dal processo di stampa impiegato, dando in tal modo maggiore spazio alle etichette partecipanti nella categoria farmaceutica e in quelle correlate.
Negli ultimi anni il concorso FINAT ha registrato un considerevole aumento nel numero totale di partecipazioni, con cifre che hanno raggiunto circa le 300 iscrizioni, di cui quasi due terzi appartenenti al gruppo marketing/uso finale.
Nel 2010 un’etichetta della categoria vino/alcolici ha vinto il premio come migliore etichetta e altre etichette di vini si sono aggiudicate numerosi premi per il processo di stampa.
Nel 2011, un’etichetta per vino si è aggiudicata nuovamente il premio come migliore etichetta e a un’altra è andato il premio della giuria. In entrambi i concorsi le etichette per vino e bevande si sono aggiudicate anche il premio per la categoria Serie di etichette. Ovviamente, le etichette per vino non verranno escluse dall’eventuale vincita del premio finale, ma la nuova classificazione porterà a un  maggiore equilibrio all’interno della competizione. Quasi senza dubbio le etichette di vini e alcolici saranno presenti ai primi posti delle classifiche anche nell’edizione di quest’anno.
Si è registrata una tendenza significativa per le etichette di prodotti alimentari:  rappresentare con immagini realistiche i prodotti. Ciò è dovuto in parte ai proprietari dei marchi che richiedono una maggiore differenziazione dei loro prodotti sugli scaffali dei supermercati. È stato dimostrato che imballaggi e etichette dall’aspetto realistico posizionati al livello dello sguardo del consumatore possono portare a un incremento delle vendite fino del 10%. Lo stesso studio ha evidenziato che la maggior parte degli uomini acquista il vino più per il design che per il prezzo, mentre le donne tendono ad acquistare soprattutto in base al prezzo e in secondo luogo per il design.

Concorso per il logo del congresso

Al fine di sostenere la prossima generazione di disegnatori grafici, FINAT ha organizzato nel corso degli ultimi quattro anni un concorso per la creazione del logo del congresso. Diversi istituti e università del Paese ospitante, la Grecia, sono stati invitati a presentare progetti elaborati dai propri studenti sul tema “Etichette sostenibili: un’opportunità da non perdere!”. Sono stati ricevuti oltre 120 progetti provenienti da due istituti, il Vakalo Art & Design College e l’Akto College, entrambi con sede in Atene.
Il livello medio dei progetti partecipanti si è rivelato molto alto ed è quindi di buon auspicio per il futuro del settore della progettazione grafica, in particolare in Grecia. È stato molto difficile prendere una decisione poiché molti dei partecipanti hanno presentato delle idee molto originali nei loro progetti. Il premio finale è stato assegnato a Georgios Kranikas del Vakalo Art & Design College. Nella sua creazione ha presentato un’immagine monocromatica molto semplice rappresentante l’elemento decorativo della greca, motivo ricorrente sulle pareti degli antichi edifici greci. La sua idea era quella di rappresentare in modo stilizzato due mani intrecciate che lavorano assieme, per sottolineare il carattere internazionale e multiculturale del congresso FINAT.  I giudici sono rimasti colpiti dalla semplicità del progetto, realizzato utilizzando un unico colore e dall’idea che sta dietro all‘immagine.

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