Mondovì e la stampa al Salone del libro

Scritto da il 10 maggio 2012 in GRAFICA&CULTURA, Storia & Musei - Nessun commento

Aperto al Lingotto Fiere di Torino il 25° Salone Internazionale del Libro fino al 14 maggio occupando quattro padiglioni con circa 1200 gli espositori , chi con proprio stand, chi all’interno di spazi collettivi e istituzionali. Anche il Comune di Mondovì, sede di un importante Museo della Stampa,  partecipa all’interno del padiglione espositivo n. 3, stand Q105.

Il Comune di Mondovì presenta al pubblico il Sistema Urbano Integrato dei beni culturali cittadini distribuendo materiale promozionale relativo ai monumenti e musei cittadini, alle offerte commerciali correlate al biglietto di visita dei monumenti e alle possibilità di visita guidata e approfondimento didattico che i vari beni possono offrire.
Lo stand del Comune avrà la finalità di far conoscere all’importante pubblico del Salone le risorse artistiche e culturali cittadine e si rivolgerà anche alle scolaresche in visita e ai loro docenti con proposte di visite e attività didattiche elaborate per soddisfare le esigenze delle diverse fasce d’età.

In primo piano un torchio litografico al Museo della Stampa di Mondovì

L’offerta culturale proposta all’interno dello stand del Comune è arricchita dalla presenza dei volontari del Museo Civico della Stampa che, con un piccolo torchio, realizzano stampe tipografiche appositamente create per l’evento dando così dimostrazione di quanto si può vedere e realizzare nelle sale espositive del Museo cittadino.
Molte sono le pubblicazioni realizzate del Comune esposte e presentate al pubblico all’interno dello stand, mentre attraverso video proiettati si offrirà ai visitatori la possibilità di vedere i siti culturali cittadini e avere un’anteprima di cosa può offrire la visita turistica della nostra Città.

La partecipazione al Salone del Libro rientra nel piano annuale della attività per la valorizzazione e la promozione del Sistema Urbano Integrato “Mondovì Città d’Arte e Cultura”, finanziato con il contributo della Regione Piemonte, e costituisce un’importante occasione di confronto con un pubblico attento e dedito al turismo culturale e scolastico e di visibilità per l’intero sistema territoriale.

Lascia un commento