Concorso per tesi di laurea sull’attività cartaria

Scritto da il 15 maggio 2012 in GRAFICA&CULTURA - Nessun commento

La Fondazione Gianfranco Fedrigoni, Istituto Europeo di Storia della Carta e delle Scienze Cartarie, bandisce un Premio Nazionale Biennale all’Autore di una tesi di Laurea Magistrale inedita, particolarmente meritevole, su un argomento attinente all’attività cartaria.

L’argomento della tesa svolta dovrà avere per oggetto alcune delle seguenti tematiche: carte, cartiere, fabbricazione e produzione, uso, commercio della carta, imprenditorialità, occupazione, beni storici, archivistici, archeologici cartari, filigranologia, connesse alla storia delle scienze e della tecnologia cartaria, alla storia dell’industria cartaria, alla storia economica, alla storia dell’arte tipografica, alla storia del libro a stampa, alla bibliologia, alla  museologia, alla storiografia cartaria.
Possono partecipare al premio i laureati in Italia dal 1° gennaio 2010 al 31 dicembre 2011.
Al vincitore verrà assegnata la somma di Euro 5.000,00. La domanda di partecipazione, contenente i dati del candidato (per maggiori informazioni consultare il sito web www.fondazionefedrigoni.it), deve essere inoltrata alla Fondazione Gianfranco Fedrigoni, viale Pietro Miliani 31/33, 60044 Fabriano (AN) entro e non oltre il 31 luglio 2012.
La Commissione esaminatrice, composta da storici e docenti di chiara fama, valutato il livello qualitativo degli elaborati, proclamerà, a suo insindacabile giudizio, il vincitore del premio. La Commissione, se ritiene, sempre a suo insindacabile giudizio, che nessuno degli elaborati esaminati sia meritevole del premio, ha il diritto di non assegnare il riconoscimento stabilito. Il Manifesto del Bando è stato inviato a tutte le principali Università, Biblioteche, Archivi, Musei della Carta, Centri per l’impiego italiani, con l’obiettivo di avvicinarsi ai giovani laureati e agli ambienti ad essi connessi, affinché gli studi in ambito cartario aprano nuovi orizzonti, nuove prospettive storico-tecniche-economiche.
Sotto il nome di Fondazione Gianfranco Fedrigoni si uniscono due realtà storiche legate dalla stessa cultura, la carta: le Cartiere fabrianesi, eredi di una tradizione risalente alla seconda metà del XIII secolo, e le Cartiere Fedrigoni, nate nel 1717 grazie a Giuseppe Fedrigoni che fonda la Cartiera di San Colombano a Trambileno (Rovereto). Il marchio della Fondazione riassume le sue origini con le iniziali “FGF”, Fondazione Gianfranco Fedrigoni, il cui segno tipografico è ripreso dallo studio delle filigrane del XIII secolo prodotte dalle plurisecolari Cartiere fabrianesi, e una “colomba”, segno grafico di una storica filigrana simbolo delle antiche Cartiere Fedrigoni (Cartiere di San Colombano a Trambilleno – Rovereto).

La Fondazione ha ricevuto mandato dalla Fedrigoni S.p.A. di valorizzare e tutelare tutti quanti quei beni di interesse storico, archeologico e culturale interni all’Archivio Storico delle Cartiere Miliani Fabriano, che costituiscono, insieme a una vasta biblioteca con volumi di storia della carta, delle scienze e delle tecniche cartarie e di cultura generale, la testimonianza della realtà culturale e industriale cartaria fabrianese. Tale patrimonio finora poco conosciuto è conservato all’interno delle cinque sale, al piano terra dell’antico complesso industriale delle Cartiere Miliani Fabriano, dove risiedono oggi gli uffici della Cartiere Fabriano – Fedrigoni S.p.A. Questi beni (documenti cartacei, sciolti o rilegati, fotografie, carte filigranate, video, filmati, disegni, ecc.) costituiscono l’Archivio “d’impresa” dichiarato, dai competenti organi ministeriali, di notevole interesse storico con provvedimento vincolistico emesso il 20 luglio 1964 a norma del D.P.R. 1409 del 30.9.1963 con la seguente motivazione: “si tratta dell’archivio della cartiera Miliani, i cui documenti risalgono alla fondazione di essa da parte di Pietro Miliani nella seconda metà del sec. XVIII, e ne illuminano l’attività tecnica ed economica, i problemi seriali relativi ai lavoratori ivi occupati, i rapporti con esponenti del mondo delle lettere, delle arti e della politica, le relazioni commerciali di rilievo internazionale”.

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