La stampa 3D: si apre una nuova sezione

Scritto da il 2 gennaio 2014 in 3 D PRINTING, EDITORIALI, TECNICHE - 3 Commenti

Metaprintart apre una nuova sezione dedicata a una tecnica di stampa, che potrà rivoluzionare il mondo delle arti grafiche.

La stampa 3D è una tecnica di stampa, che molti considerano semplicemente come metodo per produrre prototipi, ma siamo certi che potrà rivoluzionare il mondo delle arti grafiche.
Nonostante se ne parli ormai da tempo, la stampa 3D (3D printing) non sembra destare ancora molto interesse tra stampatori e convertitori.  Eppure in molti casi sarà la tecnologia emergente che potrà non solo rivoluzionare il mercato della stampa tradizionale, ma anche creare nuovi sbocchi di mercato, per un comparto assai asfittico, qual è oggi quello della stampa commerciale.

Ma  anche nel settore del packaging la stampa 3D promette sviluppi per ora solo immaginati o ancora imprevedibili, come si può vedere in questo filmato.

Nuove prospettive si aprono anche nel settore dell'imballaggio con la stampa 3D

Nuove prospettive si aprono anche nel settore dell’imballaggio con la stampa 3D

Noi di Metaprintart, come sempre attenti all’evoluzione delle tecniche e dei mercati, stiamo seguendo con attenzione questo settore al quale abbiamo deciso di dedicare uno spazio apposito nell’ambito della categoria Tecniche.
Avevamo già pubblicato alcuni articoli – che ora trovate appunto un questa nuova sezione – e vi diamo appuntamento a un articolo introduttivo, ma esaustivo, tra alcuni giorni.
Inoltre, seguiremo con attenzione gli eventi che già ci sono stati segnalati, come il primo convegno che si terrà nel prossimo febbraio a Bologna.

Seguiteci e non trascurate le potenzialità delle tecnologie del 3D Printing.

Primo appuntamento il giorno 8 gennaio su Metaprintart.

3 Commenti on "La stampa 3D: si apre una nuova sezione"

  1. Vittorio E 3 gennaio 2014 alle 17:30 · Rispondi

    Le parole sono solo delle etichette – tanto per restare in argomento !

    si tratta solo di trovare un accordo su quello che c’è dentro la scatola (qualcuno dice anche “scatolo”) poi finito di litigare si tira avanti anche se il significato primevo è stato completamente cambiato. Lo studio dell’etimologia può essere istruttivo e a piccole dosi pure divertente, ma non è questo l’oggetto del discorso.

    Il fatto è che ormai, giorno dopo giorno, il lemma “stampa” assume sempre più significati variegati dai contorni estremamente sfumati. Per questo dico che l’importante è intendersi.

    Una volta da una rotativa uscivano certe cose e da una macchina piana altre. Oggi ci sono dei marchingegni, dei devices per fare l’internazionale, di solito rigorosamente pilotati da computer, che “stampano” di tutto: dalle pistole alle casette. E’ chiaro che se uno fa un po’ lo schizzinoso diventa difficile chiamarlo stampa. Gutenberg magari si sorprenderebbe un cicinin.

    Ciononostante non posso che sposare con entusiasmo la scelta dell’Editore: si tratta di una nuova branca di lavoro che impatta e impatterà sempre più sulla vita quotidiana nostra e dei nostri figli. E siccome uno o una deve pigliarsi dalla vita tutto quello che gli arriva, dato che non siamo noi a distribuire le carte, col buono arriva anche la cucchiaiata di amaro.

    Questa tecnologia avrà un effetto devastante su alcune arti e mestieri, contribuendo ulteriormente alla riduzione di posti di lavoro – lo vedremo strada facendo

    • Marco F. Picasso 3 gennaio 2014 alle 19:19 · Rispondi

      Già la stampa inkjet di grande formato ha stravolto un mondo antico (pensiamo solo alla serigrafia). Così va il mondo e forse è bene che sia così. Che però la stampa 3D porti via della manodopera, può essere, ma in cambio può portare nuove idee e nuove soluzioni. Ciò che importa, è che gli stampatori d’oggi non si comportino come gli operai tessili dell’800 che distruggevano i telai, ma che cavalchino l’onda. Buon anno tridimensionale a tutti.
      L’Editore

  2. Alessandro Ciabuschi 3 gennaio 2014 alle 22:28 · Rispondi

    Caro Direttore,
    stampa 3D, ottimo colpo!
    L’argomento è attuale e deve essere portato avanti con il brio e la freschezza che solo Voi potete esprimere al pubblico.
    Il mondo della stampa ha sempre cercato di esprime la innata passione che è propria dell’essere umano: COMUNICARE, e che caratterizza il nostro essere come entità umane pensanti.
    Abbiamo diversi tipologie di stampa, c’è anche la stampa a rilievo, la stampa con colori con micro-capsule-profumate, ebbene se la tecnica ci permette di utilizzare anche la terza dimensione perchè non proseguire e non dare espressione alla nostra COMUNICAZIONE anche in tal senso.
    Caro Direttore, avanti tutta e teneteci sempre aggiornati l’argomento è importante e deve essere seguito nel migliore dei modi specialmente nei prossimi anni, i Makers lo hanno già comunicato durante la loro kermesse in quel di Roma, saranno anni strepitosi!!
    Grazie & BuonLavoro

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