X Edizione del Progetto Artintype

Scritto da il 18 gennaio 2014 in FORMAZIONE - Nessun commento

Anche quest’anno Grafiche Martintype sorprende tutti durante l’evento Artintype rilanciando nuovi progetti e novità intriganti per il 2014, e premia quattro giovani dell’Accademia delle Belle Arti di Carrara che hanno progettato il calendario.

Artintype

Artintype

Successo lo scorso sabato 11 gennaio a San Benedetto del Tronto in occasione della presentazione del Calendario 2014 da parte di Grafiche Martintype, un’iniziativa che rientra nel Progetto Artintype, giunto alla sua X Edizione.
Un modo per generare sinergia tra privato e pubblico, tra imprese e scuole tanto utile per rilanciare e favorire la rinascita del nostro Paese. Una testimonianza reale, concreata di come l’azienda possa sposare il mondo della scuola e sviluppare iniziative valide proficue e produttive.

Nel corso della serata il giornalista Tony Zitella ha sottolineato come Grafiche Martintype riescano a proporre ogni anno nuovi progetti, nuove iniziative e nuovi stimoli in tempi in cui la cultura viene messa un po’ ai margini degli interessi collettivi.
Quest’anno per la X Edizione del Progetto Artintype è stata messa in luce l’Accademia delle Belle Arti di Carrara, riconosciuta come una delle scuole più prestigiose e rappresentative d’Italia per quanto riguarda la scultura e le arti visive.
Anna Cirillo, Federico Falleni, Sofia Rondelli e Giorgio Tomasi sono i quattro giovani allievi selezionati e le loro opere sono state riprodotte a illustrare i mesi nelle pagine del Calendario, toccando poetiche e tematiche che non lasciano certo indifferenti.

Divulgazione digitale

Chiave di volta di questo Calendario, ormai da tutti percepito come vero e proprio oggetto di collezionismo, è l’evoluzione che le tecnologie consolidate della comunicazione tradizionale stanno vivendo, attraverso l’arricchimento di nuovi servizi di divulgazione digitale.  1_gennaio
A parlarne dettagliatamente durante la serata è stato Tony Cetta, responsabile artistico del progetto: «Tre differenti livelli di lettura si fondono quest’anno nel Calendario per evidenziare i diversi momenti della storia della tipografia: la tradizione rappresentata dai caratteri tipografici; i particolari realizzati con la stampa lenticolare che raccontano con delle iconografie l’evoluzione della tipografia; l’introduzione delle nuove tecnologie rappresentata dai pixel colorati».
Giovanni Chiapello, docente di Pittura dell’Accademia di Carrara, ha introdotto i quattro ragazzi e le loro scelte stilistiche, sottolineate poi da Valter Battirolo, docente di Tecniche e Incisione all’Accademia dell’Aquila, testimone del connubio tra scuola e il mondo del lavoro.
Emanuele Posenato, consulente tecnico di aziende grafiche ha quindi aperto un’interessante riflessione sull’evoluzione della comunicazione, dando un respiro nazionale all’evento e sottolineando come Grafiche Martintype stia seguendo in chiave moderna la rivoluzione tipografica iniziata da Gutenberg.

7_luglio Enrico Damiani, che per l’occasione ha mostrato un video sulla “Realtà Aumentata” e sul suo utilizzo in campo editoriale, ha evidenziato le potenzialità dei nuovi supporti e di dove si può e si sta spingendo la realtà comunicativa, sottolineando i benefici che derivano dalla filiera del processo operativo delle Grafiche Martintype, che consente ai clienti di contare su un’unica regia.
Come è consuetudine ormai da anni, la chiosa finale non poteva non essere l’intervento di Giuseppe Damiani, amministratore e anima delle Grafiche Martintype: «(…) Non so quanti tra voi che hanno partecipato alla presentazione del Calendario 2013, ricordano i punti di un programma che la Martintype si dava come percorso per un ennesimo traguardo. A distanza di 12 mesi abbiamo trasformato questi punti in una realtà operativa. Ma non ci fermiamo qui, stiamo lavorando su un nuovo progetto che sarà funzionante da Maggio 2014: una piattaforma virtuale, che faciliti gli scambi, le conoscenze, le risorse, le esigenze, attraverso una sinergia e una complicità tra le università, le aziende, le istituzioni e le eccellenze del territorio ».

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