Corso di Laurea in comunicazione grafica (STC)

Scritto da il 21 gennaio 2009 in FORMAZIONE - Nessun commento

Giovedì 15 gennaio 2009 si è riunito per la prima volta il Comitato di indirizzo del corso di laurea STC, che la SISF ha attivato due anni fa con il supporto delle Scuole grafiche salesiane e Istituti Tecnici grafici e della comunicazione di Mestre San Marco e Verona San Zeno.

All’incontro hanno partecipato responsabili di aziende grafiche e di studi grafici del triveneto, rappresentanti di associazioni e istituzioni di categoria (Assografici e ENIPG), amministratori politici e docenti. Per la stampa del settore erano presenti Chiara Bezzi di Rassegna Grafica e Marco Picasso, Metaprintart e  in qualità di esperto del settore.

Il Direttore del corso STC, ing. Walter Cusinato dellíUniversità pontificia salesiana di Roma, ha presentato il programma dei corsi con lo scopo di creare un rapporto costruttivo e di sinergia con aziende, Enti, Associazioni e organismi del territorio e líUniversitàper presentare ai giovani un’offerta formativa di alto profilo in sintonia con i bisogni del territorio.

Obiettivi di questo nuovo corso di laurea (triennale e quinquennale) sono la valorizzazione delle competenze professionali e líesperienza specifica di chi opera nel settore della comunicazione grafica e pubblicitaria.
Gli indirizzi previsti dal corso sono:
Comunicazione grafica-pubblicitaria;
Comunicazione d’impresa e istituzionale
Il comitato di esperti avrà il compito di concordare lo sviluppo e il monitoraggio del curricolo e del profilo professionale sottoposto a rapidi cambiamenti e innovazioni, tenendo presenti le esigenze specifiche dellíindustria grafica.

Il lungo e appassionato dibattito seguìto alle presentazioni è testimonianza di quanto líindustria abbia a cuore uníadeguata preparazione professionale di nuovi manager specializzati. Ma sono anche emerse alcune carenze orientative rispetto alla pratica del mercato, affinché gli studenti siano pronti a entrare in azienda o di lavorare per le aziende grafiche con conoscenze pratiche approfondite di tutte le tecnologie disponibili.

Commento

Occorre evitare il rischio che questo corso di laurea sia una copia dei tanti già esistenti che tempo fa avevo definito ìfabbriche di disoccupatiî. è pur vero, infatti, che la comunicazione è di grande importanza nel mondo del lavoro, ma è anche vero che uníinflazione di giovani che hanno seguito queste lauree brevi non porta lontano (del resto fino a pochi anni fa non esistevano lauree di questo tipo, ma i comunicatori sono sempre esistiti).
Ciò che quindi deve distinguere il presente corso di laurea rispetto a iniziative analoghe nell’area delle Scienze della Comunicazione dovrà essere líorientamento specifico verso la comunicazione stampata coinvolgendo lo studente nella progettazione e produzione di soluzioni concrete.
Ed è proprio su questo aspetto che il dibattito è stato acceso e costruttivo. Tutti hanno messo in evidenza líimportanza che i corsi siano finalizzati al prodotto stampato, con una buona conoscenza teorico-pratica dei processi di stampa e quindi delle nuove tecnologie e dei nuovi materiali.
Si è anche sottolineato, ad esempio, come gli attuali crediti formativi previsti per il packaging e la cartotecnica siano insufficienti per le richieste di mercato e si è fatto presente che un progettista grafico non può limitarsi a essere creativo, né può esserlo realmente, senza una buona dose di conoscenza di quanto avviene a valle del proprio lavoro.
Altro aspetto di cui tener conto sarà uno studio sistematico degli stampati secondo le regole dell’entipologia, dove lo stampato sia visto come oggetto autonomo di descrizione, di analisi, di riflessione e dalle caratteristiche specifiche dei costituenti il suo carattere. Questo studio sarà esteso tanto allíeditoria quanto agli stampati aziendali.
L’attuale programma prevede molto tirocinio in azienda, e a questo proposito da più parti si è data massima disponibilità a ospitare studenti dei corsi durante i loro stage formativi.
Analoga disponibilità hanno dato Francesco Rapisardi e Emanuele Pogliani di Macchingraf, azienda da sempre molto vicina alle scuole grafiche e allíIstituto San Marco di Mestre in particolare. Ma siamo certi che altre aziende fornitrici di tecnologie, e auspichiamo líintervento delle aziende che producono macchine e soluzioni per la stampa digitale, siano altrettanto sollecite.
Chiudendo il dibattito il direttore don Walter Cusinato, ha assicurato che si terrà conto dei suggerimenti emersi raccomandando tutti i componenti del comitato di continuare a essere propositivi e restare vicini a questa nuova iniziativa.

Un’ottima cena a base di pesce con ricette rigorosamente venete, a cura dello chef dell’Istituto sotto la attenta e sorridente guida di Graziano Cervesato, presidente della scuola grafica di Mestre e vero instancabile motore, ha concluso la serata portando quellíottimismo tipicamente salesiano che non dovrà spegnersi nei prossimi mesi.

Per saperne di più:

http://www.mysisfcom.com/

http://www.isre.it/j15/index.php?option=com_content&view=article&id=147&Itemid=259

Per il piano di studio: http://www.isre.it/j15/index.php?option=com_content&view=article&id=140&Itemid=305

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