La stampa è finita? Pare di no.

Scritto da il 30 marzo 2014 in MERCATI & AZIENDE - Nessun commento

Al World Print Summit in apertura di IPEX i leader dell’industria di settore sostengono che il rinascimento della stampa è già iniziato. Ma come? Vediamo.

Frank Romano, professore emerito presso il RIT ha chiesto ieri ai relatori del seminario World Print Summit svoltosi in apertura di IPEX  “se la stampa è spacciata o sull’orlo di un nuovo rinascimento digitale“.
Due leader del mercato e delle innovazioni nel campo della stampa quali Benny Landa, CEO di Landa Corp,e Guy Gecht CEO di EFI, principali oratori all’evento, hanno convenuto che vedono già prova di un’espansione della stampa in direzioni nuove e innovative quali i dati variabili o le applicazioni industriali ad alto margine. Era presente un folto pubblico per ‘occasione nel secondo giorno della fiera che quest’anno si svolge a Londra dopo aver abbandonato la tradizionale sede di Birmingham.
Il seminario ha esaminato le tendenze e i driver per il successo richiesti dalle aziende di stampa odierne.  

Stampa digitale

«La stampa che utilizza la tecnologia digitale come nel direct mail, è in aumento. Nessun altro mezzo attira l’attenzione allo stesso modo e il digitale consente alla nostra industria di aggiunge valore, ha detto Gecht al pubblico.  Dobbiamo renderci conto che tra cinque o dieci anni da ora ci potranno essere meno stampati, ma ciò che resta avrà un valore più elevato.»
«A differenza dell’editoria, la maggior parte delle applicazioni commerciali di stampa e di imballaggio non potranno essere semplicemente sostituite dai supporti digitali» ha detto Landa.
Gecht detto anche che EFI è entusiasta di costruire relazioni con i clienti, la maggior parte dei quali è già coinvolta con la stampa digitale e ha già attivato questa catena di valore. Nel periodo antecedente Ipex il suo ampio programma europeo di visite aveva riguardato aziende in Germania, Francia e nel Regno Unito.
«Il successo di queste imprese riguarda soprattutto quelle in cui una parte significativa utilizza la tecnologia digitale, e c’è un cambiamento definitivo da tirature molto lunghe a lavori personalizzati, on-demand e con dati variabili, ha continuato Gecht. La decisione di EFI di venire a Ipex è stata basata su un piano a lungo termine di raddoppio dei clienti in Europa, che comprende un aumento significativo degli investimenti nell’area con acquisizioni, maggiore personale di assistenza e costruzione di un nuovo grande centro demo a Bruxelles. Incontrare i nostri clienti è più importante per noi che la dimensione della fiera.»
I due relatori hanno anche discusso della tanto attesa tecnologia di stampa Nanografica pilotata dal Fiery  EFI.
«L’inserimento della tecnologia EFI nella stampa nanografica è una sfida tecnologica, il nostro team ne è entusiasta e sarà una spinta a rendere il Fiery una tecnologia ancora migliore per il futuro» ha concluso Gecht.

 

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