Finishing e decorazione in crescita

STAMPA INDUSTRIALE
Il finishing industriale, della decorazione a stampa su legno, ceramica, tessuti e vari materiali, oltre a carta e cartone è in forte crescita anche tecnologica.

Ne parliamo in questo incontro con Alberto Maestri, Managing Director della Business Unit Finishing di Cefla, e con Sergio Ferrari, fondatore di Jetset Industrial Inkjet Technologies.
In Cefla dal 2012, Alberto Maestri – ingegnere meccanico con una lunga esperienza nel settore delle macchine per legno – da fine luglio 2016 è anche presidente di Jetset, a seguito dell’acquisizione della quota di maggioranza dell’azienda bergamasca da parte di Cefla.
Lo incontriamo alla fiera InPrint di Milano, dove Cefla espone due recenti versioni del Gate Concept, la piattaforma digitale estremamente modulare di Jetset.

Dal legno alla finitura

Cefla è un’azienda storica che nasce nel 1932 come cooperativa specializzata in impianti elettrici e termoidraulici. Oggi Cefla Finishing è soprattutto nota nei campi della verniciatura, decorazione, stampa digitale del legno e dei suoi derivati.

Alberto Maestri – Cefla ha una storia lunghissima ed è oggi leader mondiale nella finitura industriale dei componenti in legno e derivati per il settore dell’edilizia e dell’arredamento, ed è all’avanguardia anche in altri settori, soprattutto da quando è cominciata la crisi dell’edilizia.

MPA – La crisi come opportunità…

Alberto Maestri – Assolutamente sì. La crisi ci ha dato l’opportunità di differenziarci per far fronte agli alti e bassi del settore legno. Ci siamo così specializzati nella progettazione di impianti sofisticati e personalizzabili per la finitura di componenti sempre più particolari, diventando un punto di riferimento dei processi tecnologici e come fornitori di aziende leader nei settori automotive, aerospace, oggettistica, vetro, fibrocemento oltre che, appunto, di alcuni tra i più grandi produttori di arredamento.

MPA – Magari anche di IKEA?

A.M. – Certamente. Il concept dell’azienda svedese ben si sposa con la nostra filosofia aziendale che da sempre pone massima attenzione all’ambiente. I nostri impianti di verniciatura, infatti, sono dotati di efficienti sistemi per il recupero della vernice, che permettono di eliminare quasi totalmente gli sprechi. Cefla ha investito molto nello sviluppo di soluzioni tecnologiche brevettate che consentono di raggiungere i massimi livelli di ‘transfer efficiency’ dei prodotti vernicianti, con una conseguente e notevole riduzione dei costi di processo per il cliente.  

Da sinistra Sergio Ferrari e Alberto Maestri accanto alla nuova piattaforma digitale Pixart MP

Sergio Ferrari con Alberto Maestri, a destra, davanti alla piattaforma digitale Pixart MP

MPA – Come si inserisce in questo contesto la stampa digitale?

A.M. – Per Cefla, azienda che vuole essere – ed è – punto di riferimento nel campo della decorazione e della finitura industriale, e la stampa digitale è un elemento essenziale che arricchisce notevolmente le nostre potenzialità. Con l’acquisizione di JetSet, abbiamo dimostrato di voler puntare all’eccellenza anche in questo campo.

MPA – Quali sono i settori in cui la stampa digitale risulta essenziale?

A.M. – Il primo è stato sicuramente quello della ceramica, mercato in cui la stampa digitale è da tempo matura; poi viene il tessile, in rapida crescita e con enormi potenzialità come vediamo dal proliferare dei produttori di macchine. Il legno, la pelle, il vetro, il metallo, la plastica, il fibrocemento e materiali compositi, sono gli altri settori in cui la stampa digitale sta evolvendo con soluzioni interessanti che apriranno nuovi mercati e nuove opportunità.

MPA – Possiamo quindi immaginare nuovi scenari anche per le aziende grafiche, che avendo un know-how nella stampa – pensiamo ad esempio alle competenze nella gestione del colore –possono trovare alternative di mercato alla stampa convenzionale.
Ma, tornando a Cefla, l’acquisizione di Jetset è stato un elemento di supporto importante?

Alberto Maestri – Già dal 2011 Cefla aveva avviato una collaborazione con un partner tecnologico ma, per potere rispondere in maniera adeguata alle richieste sempre più esigenti e specialistiche dei nostri settori di riferimento, ci siamo resi conto che era necessario avere in casa il know-how della tecnologia digitale. Grazie alla new-entry JetSet, oggi siamo in grado di fornire soluzioni chiavi in mano per la finitura e la decorazione digitale per molti tipi di richieste, in ambito industriale.

MPA – Qual è il punto chiave?

A. M. – Siamo spinti dalla continua ricerca di flessibilità, ampiezza e personalizzazione dell’offerta, spirito che ci permette di anticipare le richieste del mercato in tutto il settore della finitura, dalla verniciatura alla stampa digitale.

MPA – Veniamo ancora al ruolo di Jetset e ai motivi della scelta.

A. M. – Jetset, non essendo una azienda a specializzazione “verticale”, ma aperta a soluzioni innovative, è una fucina di ricerca e sviluppo enorme. Per questo è l’azienda che più soddisfa le nostre esigenze. Alle potenzialità di Jetset, Cefla aggiunge la sua capacità industriale.

Cefla a InPrint

Lo stand di Cefla InPrint

Lo stand di Cefla InPrint

Dopo aver partecipato a InPrint di Monaco di Baviera nel 2015, l’edizione italiana di InPrint a Milano (di cui riferiamo in un resoconto a parte) è la prima uscita ufficiale di Jetset, dopo l’acquisizione del pacchetto di maggioranza da parte di Cefla,
Sentiamo quindi il fondatore dell’azienda bergamasca e managing director di JetSet, Sergio Ferrari, che è anche ‘ambassador‘ di InPrint, che lo ha premiato con il proprio Award.
«Presentarci a InPrint 2016 per la prima volta come braccio digitale del gruppo Cefla – afferma Sergio Ferrari – ci rende non solo orgogliosi, ma ancora più sicuri di poter rispondere alle richieste sempre più specializzate di clienti e prospect in tutti i settori dell’industria
Da questo punto di vista InPrint è una vetrina chiave per dialogare con tutti gli stake holder del settore.
«JetSet è stata tra i pionieri nell’integrazione inkjet per l’industria – prosegue Ferrari – e oggi siamo persuasi che le sfide di performance e automazione vedranno protagonisti solo quei player capaci di esprimere massa critica e giocare la partita ai massimi livelli

Piattaforme modulari

I due plotter presenti a InPrint rappresentano altrettante versioni del “Gate”, il concept / piattaforma che Jetset ha sviluppato negli ultimi due anni.
Una piattaforma caratterizzata non solo dalla modularità, con la capacità di integrare la gestione di supporti molto vari quali roll-to-roll per supporti flessibili, trasporti a nastro e “shuttle”, ma anche varie tipologie di teste di stampa, un’ampia gamma di inchiostri testati con tutte le attuali tecnologie di essiccazione UV convenzionali e Led, infrarossi e aria calda. Il sistema di ricircolo inchiostro, brevettato da Jetset, consente di lavorare anche con inchiostri con chimiche specializzate quali “3D texture” – che abbiamo visto in dimostrazione durante la fiera – inchiostri per metallo, inchiostri a base acqua per carta e cartone ondulato e “ceramic frit inks” per vetri da temperare.

A InPrint, le piattaforme GATE erano esposte in due versioni Pixart  MP: una montava una testa Xaar fire 1024 e stampava ceramica e legno con i nuovi inchiostri Haptink di Kuei con un impressionante effetto tattile tridimensionale. L’altra utilizzava inchiostri per vetro con asciugatura a infrarossi. Torneremo in dettaglio sulla descrizione di queste macchine.
I numerosi visitatori competenti e interessati alle innovative “Gate” hanno confermato in fiera le giuste scelte dell’abbinamento Cefla/Jetset.

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