Il futuro degli imballaggi flessibili

Scritto da il 19 ottobre 2017 in MERCATI & AZIENDE, Osservatorio, TECNICHE - Nessun commento

Il XXXII Congresso d’Autunno Giflex (Gruppo Imballaggio Flessibile) ha riunito esperti di settori diversi e con competenze integrate.

Il Presidente Guala al Giflex

Un congresso che è servito a condividere le novità e individuare la strada del futuro per gli imballaggi flessibili e le opportunità offerte dalla società liquida, i nuovi trend del food e non solo. La tendenza del comparto italiano del packaging flessibile negli ultimi dieci anni ha dato importanti segni positivi registrando una crescita di fatturato del 25%. La società liquida è una società complessa e disgregata, ma ricca di opportunità per le imprese del packaging e di tutta l’industria alimentare, come emerge dall’analisi delle nuove tendenze che nascono dai cambiamenti sociali e si riversano sui consumi, raccontate da Andrea Cattaneo, Food Marketing & Innovation Project Leader di SPRIM Italia. Le parole chiave per le macro-tendenze che segnano il mondo food sono: funzionalità, freschezza e forma. La prima nasce nell’era della semplificazione e si traduce in soluzioni pratiche per nuove modalità di consumo; la seconda parla di evoluzione dei concetti di qualità e sostenibilità; e infine la forma che definisce l’oggetto, sempre più personalizzato, identitario e human friendly.

Trend

Nuove tendenze che aprono le porte a nuovi modelli distributivi: Ivan Capranica, Direttore Logistica Gruppo Pam Panorama Spa ha testimoniato questo cambiamento mostrando l’ampia rete di punti vendita, l’evoluzione e la varietà dei format del gruppo. Attenzione allo spreco, ricerca di prodotti salutari che garantiscano una vita migliore e tempi di acquisto rapidi sono le maggiori richieste dei consumatori, a cui l’azienda ha risposto con l’innovativo Pam local, nato per garantire una spesa facile, comoda e veloce dove sostenibilità e attenzione agli sprechi sono alla base del format.

Innovazione

La seconda giornata si è aperta con l’intervento di Carlo Ratti, architetto, fondatore dello studio di progettazione Carlo Ratti Associati e direttore del MIT Senseable City Lab, che ha posto l’accento su due idee fondamentali per l’innovazione di ogni settore: analisi dei dati con la tecnologia e centralità dell’individuo. Solo integrando questi due fattori, dalla gestione delle città al packaging, si può stimolare un cambiamento per cambiare la realtà ad ogni livello.
Innovazione al servizio della funzione del packaging, questo uno dei concetti portanti per Pier Benzi, Design & Innovation Director di Artefice Group che ha proposto una carrellata delle migliori novità dal mondo del packaging, sottolineando la necessità di pensare integrando diverse competenze e creatività, coinvolgendo anche il consumatore.

Una soluzione condivisa anche da tutti i partecipanti alla tavola rotonda di chiusura, che riassume il messaggio chiave di questo Congresso. Il presente e il futuro del packaging nella società liquida si giocano su “ingredienti” fondamentali: sinergia, innovazione creativa, tecnologia, personalizzazione e uno sguardo costante sulle tendenze.

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