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Fujifilm fa il pieno di novità

La divisione Graphic Systems di Fujifilm presenta il piano di lancio 2018 pieno di novità tecnologiche. È un piano a medio termine che punta su profitto e crescita tecnologica e commerciale nei settori lastre e CtP per stampa offset e del digitale a getto d’inchiostro.

Promuovere l’espansione delle vendite di prodotti ad alto valore aggiunto nel campo delle lastre CtP comprese le processless, e le testine e inchiostri inkjet noti per qualità e durata. Nuovi progetti di ricerca nella stampa 3D industriale. Dare risalto al CRS.

Questi, in estrema sintesi, gli obiettivi del piano di sviluppo della divisione Graphic Systems di Fujifilm illustrato in un incontro con la stampa di settore da Hiroaki Shimosaka, Presidente Fujifilm Italia.

Dopo queste premesse, Paolo Zerbi, AD di Fujifilm Italia, ha illustrato i risultati delle vendite per l’anno fiscale 2017, che hanno indicato una crescita soprattutto nel settore dell’inkjet, testine e inchiostri. Ma è da segnalare anche un significativo incremento delle unità plotter con un ottimo trend nell’incremento del fatturato.
Paolo Zerbi ha quindi indicato i punti tecnici principali della Vision, poi approfonditi da Andrea Basso per quanto riguarda i prodotti e l’inserimento di nuove tecnologie, mentre Luana Porfido responsabile marketing, ha indicato le azioni sul mercato, basate su un incremento delle attività esterne e lo sviluppo di un nuovo piano di marketing.

Lastre termiche e processless

LH-S2 è la nuova lastra termica per alte prestazioni e basso impatto ambientale che si colloca in posizione intermedia tra le Lo-Chem e quelle a tecnologia processless.
L’immagine viene creata durante l’esposizione: le aree non esposte vengono asportate mediante un passaggio di gommatura.
LH-S2 raggiunge un elevato livello di prestazioni sia sulle macchine da stampa a foglio, sia sulle rotative offset per tirature fino a 100.000 copie con risoluzione di 200 lpi, retino 1-99% e adatte alla riproduzione di retinatura FM 20 micron. I suoi vantaggi sono un più rapido ed efficiente processo di prestampa, eliminazione dei prodotti chimici e riduzione dei costi di smaltimento e di manodopera.

La terza e quarta generazione delle lastre processless di Fujifilm, sono rappresentate da Superia ZP e Superia ZD, sviluppate per assicurare la massima rapidità di sviluppo in macchina e tolleranza alle diverse condizione di stampa, pur senza alcuna limitazione qualitativa che risponde da 1% al 99% e permette retini FM 20 μm. Queste lastre offrono un livello ancora superiore di resistenza ai solventi e alla tiratura e sono adatte agli inchiostri UV e per tirature fino a 150mila copie.   A oggi, afferma Adrea Basso, Superia ZD è l’unica lastra processless certificata per la bassa migrazione nel packaging.
Le lastre sono ancora un business importante nel settore arti grafiche anche se avanza il digitale e Fujifilm investe da 10 anni a questa parte il 6,7 % sul fatturato in ricerca e sviluppo.

Inkjet

È stata illustrata in anteprima la Acuity B1 (v. immagine in testa), che sarà presentata al Fespa di Berlino per cui ci limitiamo a una breve descrizione.

È un nuovo sistema di stampa digitale che utilizza nuove teste di stampa Dimatix QFR a 7 pl, con inchiostri Fujifilm per applicazioni industriali.   Ha una architettura scalabile e modulabile adatta alle applicazioni industriali che richiedono un pre- e un post-trattamento.  È prevista per lavori a elevata qualità di stampa e produttività adatta a stampatori serigrafici per adesivi, comunicazione visiva per esterno, articoli promozionali e poster a misure fisse.   Per stampatori offset, per la stampa su materiale plastico senza primer con spessori fino a 10 mm e tirature fino a 1000 copie, adatta anche ad agenzie per stampare in casa lavori promozionali.
È una macchina molto trasversale tanto da essere difficile identificarla in un segmento, ma adatta in ambienti industriali di stampa digitale di altissima qualità per settori quali imballaggio in cartone, materie plastiche, ecc. È di fatto una single pass che stampa su tutta la larghezza del foglio ma fa più passaggi per aumentare, se necessario, la saturazione del colore.

La Acuity LED 1600 R con teste di stampa UV Fujifilm Dimatix Q-Class con essiccazione a LED per i nuovi inchiostri UV jet RL, è modulare potendola aggiornare da 4 a 8 colori, prevista per chi utilizza inchiostri a solvente e vuole passare all’UV, e per chi usa supporti di vario tipo dalla carta alla plastica, adatta alla comunicazione visiva per interno ed esterno, per carte da parati e vetrofanie.

È stata quindi presentata la soluzione completa Fujifilm per la conversione da UV e UV LED, Illumina UV LED System, che converte la macchine flexo UV/acqua in macchine UV LED, riducendo i costi di energia fino al 95%, con inchiostri dedicati della serie 300 e un sistema completo di lampade e inchiostri.
Recentemente Sisma Italia ha scelto l’Acuity LED 1600 R per una maggiore produttività su vinile adesivo per aggredire il mercato dell’outdoor con banner adesivi e aumentare la produttività.

Infine, sempre nel campo flexo, il sistema Printbar inkjet Samba 42000, un sistema di stampa digitale per macchine flexo tradizionali con barra di 10 testine Samba con risoluzione 1200 dpi, stampa monocromatica con bianco, colori spot o vernice. La velocità di stampa raggiunge i 90 m/min su larghezza 42 cm.  È installabile su attrezzature esistenti per trasformare la flexo in digitale.

Italia – Svizzera 3 a 1

Jetpress 720 S è la nuova versione per cartotecnica che stampa supporti fino a 600 g/mq mantenendo gli standard qualitativi e produttivi con efficienza pari a 92,8% con possibilità di moduli di mobilitazione tradizionali. La nuova versione (Eprom) e il workflow XMF ampliano il gamut cromatico fino al 90% dei Pantone con delta E inferiore a 3.  Gli inchiostri sono certificati a bassa migrazione per imballi primari.
La prima Jet Press è stata venduta in Svizzera dopo le tre che erano state già installate in Italia.

Per la Jet Press è stato scelto il canale di vendita esclusivo tramite Camporese che propone la sostituzione delle vecchie macchine da stampa appunto con la digitale Jet Press; una collaborazione in atto già da un anno che ha dato i buoni risultati visti e con reciproca soddisfazione. Sul fronte teste di stampa digitale inkjet continua la collaborazione con Heidelberg per le macchine a foglio e Gallus per la banda stretta.

Attualmente Fujifilm ha un unico Demo Center a Bruxelles, ma il 10 maggio prossimo si terrà l’inaugurazione di una nuova sala demo tutta Fujifilm a Trezzano Rosa da parte del rivenditore FPS, che sarà quindi la prima sala demo Fuji in sud Europa.

 

2018-04-16T09:26:12+00:00aprile 16th, 2018|MERCATI & AZIENDE, TECNICHE|0 Comments

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