La neo-rivoluzione Gutenberghiana

Scritto da il 19 novembre 2011 in MERCATI & AZIENDE - Nessun commento
I libri saranno destinati solo alle bancarelle

di Vittorio E. Malvezzi *

Vittorio E. Malvezzi

Vittorio E. Malvezzi

Oggi noi tutti viviamo, ci piaccia o no, una rivoluzione pari o superiore a quella dei tempi di Gutenberg. L’aspetto che colpisce di più è la progressiva evoluzione della stampa che passa da un supporto cartaceo a quello elettronico.

Io sono un fan delle nuove tecnologie che mi permettono in un testo, di fare, in pochi secondi, ricerche che avrebbero impegnato un intero convento di benedettini. Realizzare il mito della biblioteca di Alessandria, grazie a Internet. Di avere con me, in saccoccia, una biblioteca di tre o quattromila libri.
Ma purtroppo ho perso il piacere di ‘pastrugnare’ un libro prima e mentre sto leggendo, odorarlo e conservarlo. È qualcosa che sta diventando un lusso.
Sono sicuro che anche a cavallo del 1500 qualche nobile signore o ricco borghese avrà sospirato: “mah … ‘sti libri tirati giù tutti uguali, e ‘sti caratteri omogenei e privi di personalità… io se non ho un codice miniato steso con artistica cura apposta per me… non so, ma non mi ci trovo!
Poi i codici miniati ha finito per permetterseli solo Bill Gates.

Gli e-Book

Il primo ostacolo da superare è quello di un mezzo comodo, economico, semplice da usare per leggere i libri elettronici. Ci stiamo ormai riuscendo.
•    Lo scorso 28/09 Amazon ha presentato i suoi nuovi eReader, i nuovi modelli di Kindle, il lettore di libri elettronici più famoso e a parer mio più affidabile
•    Il Kindle Fire a colori a $199,00
•    Il Kindle B/N con schermo sensibile al tocco a $99,00
•    La versione economica di Kindle a $79,00!
•    Ormai si sta realizzando la logica del lettore non come oggetto di acquisto in sé, ma mirato.
Il prossimo passo potrebbe essere l’omaggio con l’acquisto di libri elettronici

Concorrenza digitale (una scomoda realtà)

I vertici editoriali del Guardian, lo storico quotidiano britannico, hanno comunicato che il futuro della testata sarà online. Prima o poi, si sostiene, i giornali di carta spariranno, anche se non sappiamo dire quando.
Un autore indipendente, John Locke, ha raggiunto il “Club del Milione” di Kindle.
Il suo ultimo e-book è una guida di marketing per autori indipendenti che si intitola:  How I Sold 1 Million eBooks in 5 Months!  Porto la mia personale testimonianza: ho scaricato un suo libro, anzi! me lo sono trovato già sul mio Kindle, mi è bastato confermare che volevo acquistarlo.  Essendo già cliente registrato quando mi hanno chiesto se confermavo i miei dati, alla mia risposta “sì” mi hanno detto: bene il tuo libro è già sul tuo lettore.  Kindle (vuol dire Accendere) è collegato via WiFi e fa tutto da solo. La cosa sconvolgente è che il tutto mi è costato $ 0,99 !

La lettura di libri in Italia (una nota dolente)

Il grosso problema è che il mercato dei lettori italiani è sempre stato un po’ striminzito. Quindi questo nuovo elemento va a erodere volumi già bassi di per sé.
•    Nel 2010 il 46,8% della popolazione di 6 anni e più (26 milioni e 448 mila persone) dichiara di aver letto, per motivi non strettamente scolastici e/o professionali, almeno un libro nei 12 mesi precedenti l’intervista.
•    Rispetto al 2009 si registra un aumento dal 45,1% al 46,8%.
(fonte Istat)

Una nuova filosofia di consumo

Il Kindle di Amazon

Kindle di Amazon uno dei più popolari lettori di e-book

Negli ultimi giorni c’è stato un colpo di fulmine.
Il 3 novembre scorso, in adeguato spirito per le festività in corso, ecco l’annuncio:
•    Amazon.com launches digital book library service
Ormai quindi Amazon agisce come Editore sul villaggio globale, noleggiando libri con abbonamento a tariffa fissa annua agli utenti del proprio Kindle – ottimo esempio contro la pirateria –, ma … e gli Editori vecchio stampo? Come reagiscono? Come reagiranno? Sarà questo il nocciolo della questione nei prossimi… mesi? settimane? giorni?…
Questo lo vedremo sul prossimo numero.

* Vittorio E. Malvezzi non dovrebbe aver bisogno di presentazione nel mondo della stampa e delle Arti Grafiche in generale. Appena appresa la notizia che MetaPrintArt intendeva trasformarsi in rivista online, mi ha subito proposto una ‘graditissima’ collaborazione. I suoi articoli verteranno sulle tendenze dei mercati e su un monitoraggio della situazione economico-finanziaria.
L’idea è stata quindi quella di chiamare la sua rubrica “il colpo d’occhio dell’esperto”.

Potete leggere qui ciò che mi ha risposto e che vale quindi come presentazione a tutti gli effetti della rubrica e dello stesso Autore.

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