Atti del convegno “Certificarsi per competere”

Scritto da il 21 gennaio 2009 in Gestione, MERCATI & AZIENDE - Nessun commento

Il Seminario tecnico organizzato a Roma da Metaprintart il 17 dicembre 2008 con il patrocinio di Assografici e di ENIPG ha aperto una finestra sull’importanza delle certificazioni nell’industria grafica.
Significativo il titolo dell’incontro “Le certificazioni come leva per la competitività. Oltre la qualità: certificarsi per competere”.

Dando per scontata la qualità, oggi la competizione e l’affermazione delle aziende grafiche si deve basare anche su altri aspetti che non possono prescindere, ad esempio, dall’attenzione allíambiente e al sociale.

L’imprenditore grafico deve quindi far sua una nuova metodologia di lavoro, e Marco Spada presidente ENIPG e past president di Assografici, aprendo i lavori, ha infatto sottolineato líimportanza del Sistema di Gestione in Qualità come metodologia di gestione aziendale basata su una normativa di riferimento.

La certificazione di qualità, ha detto Spada, assicura credibilità all’azienda e fornisceun efficace strumento di gestione, che ne ottimizza le prestazioni portandola a migliorare continuamente.

Il presidente ENIPG ha quindi riassunto in 5 punti i vantaggi per l’azienda:
1) massima soddisfazione della Clientela;
2) fidelizzazione dei Clienti;
3) strategie aziendali chiare e trasparenti;
4) razionalizzazione e migliore allineamento dei processi;
5) flessibilità.

Ciro Liguori di IIP (www.iip.it), organismo di certificazione che opera nella certificazione di sistemi di gestione, prodotti, ispezione accreditati Sincert e che funge anche da laboratorio di caratterizzazione con prove accreditate Sinal ISO IEC 17025, ha illustrato le diverse categorie degli standard alla base delle certificazioni, nonché le norme di riferimento per il food packaging negli imballi alimentari.

Ha quindi presentato Certicargraf, il marchio istituito nel 1994 da Assografici per contraddistinguere le certificazioni rilasciate nei settori dellíindustria della carta, cartotecnica e grafica, e assegnato in gestione a IIP, società che Assografici ha riconosciuto come soggetto competente a operare nei settori di interesse.

La parte prettamente tecnica è stata svolta dai consulenti di Taga Italia. Alberto Sironi e Adalberto Monti si sono alternati per illustrare nei dettagli la norma 12647 relativa ai nuovi standard internazionali per la stampa e le altre norme correlate relative in particolare agli strumenti di misura, a inchiostri, profili, lastre, ecc.

I relatori hanno quindi illustrato il forma test di stampa appositamente realizzato da Taga Italia per le certificazioni di qualità, che tenga presenti i quattro elementi principali che sono la riproduzione del colore, la riproduzione tonale, la nitidezza di stampa e il bilanciamento cromatico, i cui risultati dipendono dalla macchina da stampa, da carta e inchiostri e dalle componenti di stampabilità. Risulta chiaro che di tutti questi elementi occorre tenere conto in prestampa per far sì che il risultato non sia uníincognita. I due relatori si sono quindi addentrati nello specifico del bilanciamento cromatico quale punto di riferimento indispensabile ai fini qualitativi e ripetitivi.

Carlo Carnelli di Colorconsulting ha approfondito gli aspetti del colore: caratterizzazioni, profili ICC, supporti, inchiostri e prove colore. Con la sua ormai nota capacità comunicativa, Carnelli che è anche partner Fogra e Consultant per l’Italia di KEE, ha fatto chiarezza sulle caratterizzazioni del colore e sui profili ICC (www.color.org) ai fini delle nuove norme ISO 12647-7 (le specifiche relative alle prove colore) di cui ha dato una approfondita spiegazione, concludendo che solo rispettando tutte le indicazioni fornite dagli appositi enti certificatori, possiamo dire di fornire una prova corretta secondo le norme. Ma non si dimentichi che per essere valida la certificazione deve essere fatta da un ente terzo che rilascia il bollino da apporre su tutte le prove. Una volta certificate le prove, occorre che il colore definito nei file digitali corrisponda alle norme ISO e che quindi il processo di stampa sia in accordo con queste norme. Un esempio è il caso dei supporti punto critico della norma su cui sta lavorando il TCI30 in accordo con le cartiere per creare caratterizzazione per i diversi tipi di carta. Analogamente per gli inchiostri certificati, in cui la ISO 2846-1 sostituisce la vecchia Euroscala del 1970, condizione necessaria ma non sufficiente per avere inchiostri che stampano secondo la ISO 13647-2. Il punto è quindi tuttora in fase di elaborazione e definizione per cui è importante seguirlo con attenzione.
Infine Carlo Carnelli ha avvertito sull’importanza delle condizioni di illuminazione nella valutazione di uno stampato, fornendo dati precisi e dettagliati sia sugli illuminanti, sia sulle geometria di misurazione.
Carnelli ha concluso affermando che la normalizzazione del processo è la condizione minima per rimanere sul mercato.

Marco Picasso, moderatore del Seminario, ha quindi brevemente illustrato le certificazioni FSC per la carta e i vantaggi che ne derivano per gli stampatori che ne fanno suo.

Dopo il lungo intervallo che ha permesso ai partecipanti di scambiare informazioni con le aziende sponsor del Seminario presenti, si è passati ad alcune testimonianze.

Particolarmente gradita quella di Grafica Metelliana di Cava de’ Tirreni, che ha una persona laureata in ingegneria e specializzata in certificazioni nel proprio organico per seguire le quattro certificazioni: ISO 9001:2000, ISO 14001:2004, EMAS Regolamento europeo 761/2001 e SA8000 (Social Accountability). Data líimportanza dellíargomento ne parleremo in un articolo specifico.

L’interessante relazione dell’ingegner Daniela Amati può essere scaricata qui: Le certificazioni di Grafica Metelliana, Daniela Amati.

Ha concluso i lavori Giovanni Battista Colombo degli Stabilimenti Grafici Carlo Colombo e consigliere Assografici, che ha ribadito i vantaggi della certificazione per uníazienda di stampa. Questa la sua relazione completa del presidente del gruppo Stampa Digitale di Assografici: Perché_certificarsi.

Queste le aziende che hanno sostenuto la realizzazione del Seminario:

Tecnographica www.tecnographica.com

Cartiere Fedrigoni www.fedrigonicartiere.com/

DiGraph www.digraph.it

IIP www.iip.it

Kruse www.kruse.it/

Policrom Screen http://www.policrom.it/

Tresu www.tresu.it

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