Andamento di fine 2010

Scritto da il 3 dicembre 2010 in MERCATI & AZIENDE, Osservatorio - Nessun commento

Indagine sul terzo e quarto trimestre 2010 fornita da Federgrafica la Federazione della Filiera della Carta e della Grafica (FFCG)

La Federazione della filiera della carta e della grafica (FFCG)* (ex Federgrafica) fornisce elementi aggiornati per valutare l’andamento congiunturale dei settori delle macchine grafiche, cartotecniche e per il converting, della produzione di carte e cartoni, della grafica e della cartotecnica trasformazione. Da questa indagine, con l’entrata di Assocarta nella Federazione, il campo di rilevazione è stato allargato al comparto della produzione di carte e cartoni. Sulla base dei risultati raccolti nell’indagine presso le imprese, il Prof. Alessandro Nova dell’Università Bocconi afferma: ´Sembrano effettivamente realizzarsi le indicazioni già emerse nel corso dei mesi precedenti. Tuttavia, il ritmo di recupero dei livelli produttivi precrisi appare ancora lento. Con riferimento ai settori della filiera della carta e della grafica, si conferma nuovamente una differenziazione nella dinamica congiunturale dei diversi comparti: segnali positivi arrivano dai segmenti della carta, imballaggio e dai costruttori di macchine da stampa e converting in cui sono presenti diverse imprese del cosiddetto “quarto capitalismo”, fortemente specializzate o ben posizionate sui mercati internazionali, che hanno intercettato le opportunità di domanda presenti nei mercati emergenti, mentre le industrie grafiche continuano ad essere caratterizzate da una significativa debolezza, connessa ad una domanda interna poco favorevole.ª Nel terzo trimestre 2010 sembra confermarsi la battuta d’arresto del processo di crescita: un’elevata quota di aziende ha infatti registrato una stasi nel fatturato (37%), e questa dinamica è anche più evidente per quanto riguarda i mercati esteri, sui quali la metà delle imprese dichiara un fatturato costante. La crescita delle vendite sul mercato interno risulta confermata dal 28% delle imprese, con una percentuale pressoché identica con riferimento al mercato estero. Si conferma stabile anche il dato sulla dinamica dell’occupazione; un’identica quota di imprese (il 14%) dichiara crescite e riduzioni, ma il 72% segnala una situazione di stabilità.

Per quanto riguarda le aspettative sul quarto trimestre 2010, le indicazioni possono essere lette in modo positivo. Anche se il 50% circa delle imprese prevede condizioni di stabilità nell’attività, la quota di aziende che vedono uno sviluppo favorevole del fatturato risulta più elevata (intorno al 30%) di quelle che dichiarano di temere una riduzione. Queste attese sono sostanzialmente comuni tra mercato interno ed estero e sembrano indicare una progressiva ripresa della domanda interna su livelli più vicini a quella internazionale.

«Le attese sul quarto trimestre 2010 forniscono l’indicazione di un’intonazione alla crescita del mercato, sia a livello interno che estero, rendendo probabili le aspettative di ulteriori recuperi per alcuni settori ma anche un progressivo riallineamento tra condizioni di mercato interne e internazionali» conclude il Prof. Nova. Le indicazioni sugli ordini futuri esprimono ancora prospettive orientate alla stabilità, con una buona percentuale che esprime dinamiche di sviluppo. Per gli ordini interni ed esteri emergono infatti, rispettivamente, il 52% e il 61% di giudizi di stabilità, con percentuali di crescita maggiori di quelle di riduzione.

Nell’ambito dei quattro comparti in cui si articola l’area di mercato della Federazione della filiera della Carta e della Grafica, il terzo trimestre 2010 per i costruttori di macchine†grafiche, cartotecniche e per il converting è stato caratterizzato dalla continua crescita del solo fatturato estero (in aumento per il 33% delle imprese); mentre negativa è stata la dinamica di quello interno segnalato in calo dal 30% delle aziende. Migliore è stato l’andamento degli ordini sia interni sia esteri: in aumento per il 30% delle imprese quelli interni, e per il 28% delle aziende quelli esteri. La maggioranza degli operatori ha mantenuto stabile il livello occupazionale (75%).

Per gli ultimi tre mesi del 2010 è atteso un aumento del fatturato sia interno (45% delle aziende) sia estero (50%). In termini di ordini, non sono previste variazioni per quanto riguarda il mercato interno; buone sono le aspettative per gli ordini esteri previsti in aumento dal 50% delle imprese. Con riguardo all’occupazione, l’81% delle imprese manterrà invariato il numero degli addetti; il 14% pensa di assumere e il restante 5% di ridurre l’occupazione.

Il panel congiunturale di imprese produttrici di carte e cartoni (che rappresenta il 60% del fatturato dell’intero settore) ha delineato per il terzo trimestre 2010 un quadro di sostanziale miglioramento rispetto al periodo immediatamente precedente: complessivamente positivi i giudizi espressi riguardo al fatturato, con indicazioni di incremento in netta prevalenza per le vendite interne (45%) e comunque importanti per quelle sui mercati esteri (41%) dove le segnalazioni di riduzione sono limitate al 6%. Bilancio complessivamente positivo, ma ancora molto cauto, anche sul fronte della domanda: gli ordini interni sono in aumento per il 39% delle imprese, ma in riduzione per il 28%; gli ordini esteri sono segnalati stabili sui livelli del trimestre precedente dal 53% degli interpellati e in aumento dal 35%. L’occupazione è rimasta stabile per il 78% degli interpellati, in aumento per il 17%.

Le previsioni a breve sul trimestre finale dell’anno riflettono un clima di crescente cautela caratterizzato da una netta prevalenza di attese di stazionarietà per tutti gli indicatori; il bilancio tra ottimisti e pessimisti è comunque sempre positivo, in particolare con riferimento ai rapporti con l’estero. L’occupazione è prevista stabile dall’89% degli interpellati, in aumento per il restante 11%.

Le valutazioni esposte dalle aziende grafiche che partecipano al sondaggio sembrano mostrare nel terzo trimestre 2010 il sussistere di una domanda ancora piuttosto debole, in ripartenza però nel quarto trimestre. Nel terzo trimestre 2010, in confronto con il secondo trimestre, è negativo l’andamento del fatturato interno, segnalato in calo dal 50% delle imprese mentre sul fatturato estero prevale la stabilità nel 69% delle aziende. Simili le valutazioni sul fronte degli ordini interni e esteri, dove la stazionarietà prevale per il 50-60% dei casi. Occupazione costante per il 70% delle aziende ma ancora in calo per il 21%.

Le previsioni per il quarto trimestre 2010, nel confronto con il terzo trimestre, sono in miglioramento rispetto a quelle appena descritte, anche per effetto della stagionalità, seppure prevalgano su tutti gli indicatori le attese di stabilità. Il fatturato nazionale è previsto in incremento nel 29% delle imprese, quello estero nel 22% delle aziende. Meglio le aspettative sugli ordini interni, con un 32% di ottimisti, percentuale che scende al 19% per gli ordini esteri. Occupazione stabile per il 76% delle imprese e calante solo nel 15% dei casi.

Il settore cartotecnico trasformatore, che sta mostrando nel 2010 una ripresa dell’attività, legata a monte con quella dell’industria manifatturiera, esprime giudizi ancora moderatamente positivi sul terzo trimestre 2010 e più negativi sul quarto, che possono far presagire un rallentamento. Nel terzo trimestre 2010, in confronto con il secondo trimestre, il 35% dei rispondenti evidenzia una crescita del fatturato interno, percentuale che sale addirittura al 48% per il fatturato estero. Stabili gli ordini interni e gli ordini esteri per il 38% delle imprese. Occupazione stazionaria per il 69% delle aziende, con segnali di miglioramento per il 19%.

Le attese sul quarto trimestre 2010 mostrano una leggera prevalenza degli ottimisti sui pessimisti solo nel caso del fatturato interno, mentre per il fatturato estero coloro che si attendono un calo (33%) sopravanzano di poco chi si attende una crescita (29%). Più negative le aspettative sugli ordini, previsti in diminuzione dal 42% delle imprese sul fronte interno e dal 38% su quello estero. Peggiori anche le aspettative sull’occupazione che, pur stabile nel 65% delle aziende, dovrebbe calare nel 23% dei casi.

Piero Capodieci, Presidente della Federazione della Filiera della Carta e della Grafica, afferma: «I risultati dell’indagine mostrano che c’è almeno una ripresa per tre settori su quattro e molta volatilità, di conseguenza poca visibilità sul futuro. Si evidenzia la debolezza della domanda interna e per questo motivo chiediamo alle Autorità di Governo una politica industriale di sviluppo. Per quanto riguarda la produzione grafica, ossia il comparto tra quelli da noi rappresentati che soffre di più, chiediamo ancora una volta alle Istituzioni di affrontare il tema degli Stati Generali dell’Editoria, al fine di riordinare tutte le iniziative in materia e di avere così un quadro coerente con il ruolo che ha il comparto sotto il profilo sociale ed economico

* Federgrafica, FEDERAZIONE DELLA FILIERA DELLA CARTA E DELLA GRAFICA è la Federazione di settore, aderente a Confindustria, costituita da ACIMGA – produttori di macchine per l’industria grafica, cartotecnica e per il converting (http://www.acimga.it), ASSOCARTA – produttori di carta, cartoni e paste per carta (http://www.assocarta.it) e ASSOGRAFICI – industrie grafiche, cartotecniche e trasformatrici (http://www.assografici.it).

Per informazioni: FEDERAZIONE DELLA FILIERA DELLA CARTA E DELLA GRAFICA, Tel. 02 4981051, E-mail: federazionecartagrafica@assografici.it


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