Indagine Federgrafica fine 2009

È uscito il secondo numero dell’indagine FederGrafica, relativo alle tendenze del quarto trimestre 2009 e primo trimestre 2010. L’indagine nasce sotto l’egida della Federazione costituita da Assografici e Acimga e fornisce indicazioni circa le tendenze a breve termine dei settori della grafica, della cartotecnica e delle macchine grafiche, cartotecniche e per il converting.

L’inchiesta, qualitativa e trimestrale, si basa su interviste a un ampio campione di aziende dei settori di riferimento e si affianca a quella tradizionale di Assografici Osi (Osservatorio Stampa e Imballaggio). Oltre che per il campione, questa nuova indagine differisce dalla precedente in modo sostanziale: l’Osi si basa su dati per lo più quantitativi, oggettivi e storici, con a margine un breve giudizio sulle tendenze; quella FederGrafica si basa esclusivamente sulla percezione delle aziende in un dato momento, tipologia di analisi statistico-sociologica oggi di grande attualità e impiegata in diversi settori, non solo industriali, che ha l’obiettivo di fornire la fotografia di questi giudizi su alcuni indicatori chiave (fatturato interno ed estero, ordini interni ed esteri, occupazione) con rapidità, poche settimane dopo la chiusura del trimestre oggetto d’indagine. In questo modo la Federazione ritiene che il panorama delle previsioni a breve termine sia più completo e utilizzabile.

Andamento del quarto trimestre 2009 e primo trimestre 2010

Le tendenze in base al “sentiment” delle aziende

Il Prof. Alessandro Nova dell’Università Bocconi così riassume i dati: «Nonostante permanga ancora una sensazione di diffuso pessimismo sulla situazione attuale, le indicazioni che arrivano dal mondo delle imprese confermano la tendenza a una (cauta) ripresa. In questo senso sembrano confermate le indicazioni già espresse dagli organismi sovranazionali di una ripresa certa ma ancora fragile e comunque estremamente graduale» . Le indicazioni delle imprese evidenziano che nel quarto trimestre 2009 la maggioranza delle aziende mostra segnali di crescita del mercato (pur se limitata, in quanto i giudizi di stabilità sono comunque numerosi). La tendenza alla ripresa del mercato risulta dunque confermata dal 40% delle imprese che esprimono dinamiche di crescita del fatturato interno (nel trimestre precedente la percentuale di giudizi di crescita era del 22%), associate a un 41% che dichiara condizioni di stabilità. Anche il mercato estero mostra segnali di ripresa ma in tono più dimesso: il 44% dei rispondenti ha dichiarato una stabilità nel fatturato estero, mentre i rimanenti intervistati si dividono equamente tra crescita e riduzione. Ancora più stabile il dato sulla dinamica dell’occupazione (76% delle aziende). A conferma di quanto richiamato in precedenza sulla lentezza nel recupero, tuttavia, «le prospettive sul primo trimestre 2010 evidenziano segnali ancora positivi rispetto al passato ma in una misura ridotta – aggiunge il Prof. Nova – con un ulteriore miglioramento delle prospettive aziendali, ma su tono meno deciso» . L’83% delle imprese esprime previsioni di stabilità o crescita del fatturato interno, con una prevalenza della percentuale dei rispondenti fortemente orientati, però, alla stabilità (50%), e una situazione sostanzialmente identica anche con riferimento al mercato estero. La medesima indicazione emerge anche per gli ordini, sia interni che esteri (rispettivamente, 53% e 47% di giudizi di stabilità), con indicazioni sull’occupazione ulteriormente orientate alla stabilità

Filiera produttiva Federgrafica

Nell’ambito dei tre comparti in cui si articola l’area di mercato di Federgrafica, il campione dell’industria grafica nel quarto trimestre 2009beneficia parzialmente del fattore stagionalità, che tradizionalmente fa registrare una ripresa degli ordinativi dopo la pausa estiva. Le aziende che indicano stabilità/incremento del fatturato interno sono il 74% del totale ed il 63% per gli ordini interni: percentuali che si attestano comunque ad un livello inferiore rispetto alle potenzialità del settore. Riguardo al fatturato estero e agli ordini esteri i pessimisti sono più degli ottimisti (rispettivamente 44% e 50%). Occupazione stabile o in crescita per quattro quinti del campione (79%), con un’azienda su 5 che riduce gli occupati (21%). Leggermente migliori le previsioni sul primo trimestre 2010. Con riferimento al fatturato interno ed agli ordini interni, prevalgono le imprese che attendono stabilità/incremento (74%) mentre sono ancora negative le attese su fatturato estero (31% di pessimisti) e ordini esteri (37% di imprese in flessione). L’occupazione è stabile o in crescita in 3 aziende su 4 (74%), in calo in 1 azienda su 4 (26%). L’industria cartotecnica trasformatrice esprime giudizi sul quarto trimestre 2009 in netto miglioramento, rispetto alla precedente indagine, su tutti gli indicatori, manifestando un recupero congiunturale. L’89% dei rispondenti valuta stabile o in crescita il fatturato interno, in linea i giudizi espressi su fatturato estero (88%) e ordini interni (78%), mentre le valutazioni sugli ordini esteri restano negative (50% di pessimisti). Il recupero congiunturale ha concorso a limitare le perdite occupazionali per cui solo l’11% delle imprese riduce i posti di lavoro. Le attese sul primo trimestre 2010 appaiono buone: tutte le imprese del campione stimano stabilità/crescita del fatturato interno, del fatturato estero e degli ordini esteri e questa percentuale è elevata anche in riferimento agli ordini interni (89%). All’insegna dell’assoluta stabilità le previsioni delle imprese in termini di occupazione. Negli ultimi tre mesi del 2009 i costruttori di macchine grafiche, cartotecniche e per il converting hanno visto concretizzarsi le attese di recupero intraviste il trimestre precendente. La maggior parte delle aziende del settore ha segnalato una ripresa sia del fatturato sia degli ordini. Sul fronte interno pari al 44% sono le imprese che hanno registrato un aumento del fatturato e 61% quelle che hanno rilevato un incremento degli ordini. Con riferimento all’estero il 46% segnala un aumento del fatturato e il 54% una crescita degli ordini. In termini occupazionali il 61% delle imprese ha dichiarato di aver mantenuto invariato il livello degli occupati, anche se rimane ancora negativo il saldo tra chi ha aumentato (13%) e chi ha ridotto (26%) l’occupazione. Ugualmente buone sono le previsioni per il primo trimestre 2010: è atteso un aumento del fatturato interno (43%) e estero (54%) e una crescita anche degli ordini (48% per gli interni e 45% per gli esteri). Migliorano anche le attese per l’occupazione: il 78% delle aziende prevede di mantenere invariato il livello occupazionale e soprattutto diventa positivo il saldo tra chi ha intenzione di incrementare l’occupazione (13%) e coloro che pensano di ridurre il numero di occupati (9%).

Secondo Piero Capodieci, Presidente di Federgrafica: «I segnali che ci pervengono ci dovrebbero indurre a un cauto ottimismo ma, purtroppo, gli interrogativi sono ancora molti. In generale sono preoccupanti i segnali di instabilità che ci giungono da Grecia e Spagna che potrebbero innescare una nuova spirale finanziaria negativa, con inevitabili ripercussioni anche per il nostro Paese. Più in particolare, guardando al nostro settore, la leggera inversione di tendenza è chiara solo per il comparto cartotecnico trasformatore e per le macchine, mentre quello grafico è ancora in grande difficoltà per via di una domanda debole, di un vertiginoso crollo della pubblicità e dell’erosione generata dai nuovi media. Inoltre, nonostante le nostre continue pressioni, manca ancora qualsiasi intervento di politica industriale da parte del Governo a sostegno di chi soffre di più

Lascia un commento