Giovani: puntare sull’innovazione

Scritto da il 1 febbraio 2012 in MERCATI & AZIENDE - Nessun commento

Il convegno residenziale del Gruppo Giovani Imprenditori Grafici e Cartotecnici di Assografici sul tema
Innovazione: si può fare! 4 casi di successo” si è concluso con un buon successo di pubblico a Pré St. Didier (AO).
Il tema dell’innovazione ha destato l’interesse dei partecipanti che hanno potuto toccare con mano le possibilità di reazione alla crisi del mondo della stampa e le opportunità che si presentano.

Il Convegno sul tema dell’innovazione si è aperto con l’illustrazione di 4 casi di successo del settore
grafico e cartotecnico: Antonio Bartesaghi di OMET, Emanuele e Federico Bandecchi di Rotolito
Lombarda e Pietro Lironi di Goglio Cofibox hanno messo in luce gli elementi innovativi delle aziende rappresentate, portando interessanti esempi di innovazione di prodotto, di processo e di canale.
Le presentazioni hanno evidenziato soprattutto ciò che ha spinto l’azienda a seguire il percorso d’innovazione intrapreso, gli elementi che hanno indotto a creare un nuovo modello di business ed i risultati conseguiti e da conseguire in futuro.
Di particolare interesse la relazione dell’ospite Matteo Rigamonti fondatore e presidente di Pixartprinting, il quale ha coinvolto i presenti con una presentazione graffiante e provocatoria, condividendo con i Giovani Imprenditori alcuni principi di marketing che, applicati al web-to-print hanno determinato i risultati positivi dell’azienda, che conta ormai 180 dipendenti e 70.000 clienti in Europa.

Rigamonti

Matteo Rigamonti, Pixartprinting, interviene al convegno dei giovani imprenditori di Assografici

«Il presupposto da cui partire – ha detto Rigamonti – non è cosa si vende ma come lo si vende. Le regole sono sempre le stesse, gli stessi sono i sentimenti e le motivazioni che portano a comprare una bibita, un paio di scarpe, uno prodotto stampato». Una serie di esempi alla portata di tutti esplicitano il concetto: nel mercato delle patatine c’è un’elevatissima competizione. «I player sono tantissimi con infinite proposte nei punti vendita. Eppure c’è un’azienda che da alcuni anni propone patatine in un packaging inedito (un tubo rigido al posto di un sacchetto), conquistando il favore dei consumatori. Ma come è stato possibile?»
La metafora utilizzata rimanda direttamente allo status quo del mercato della stampa: apparentemente saturo, i player si fanno la guerra con una battaglia puramente incentrata sul prezzo. Pixartprinting ha trovato ampio spazio per crescere costantemente e porsi obiettivi ambiziosi, come la quotazione in Borsa entro i prossimi 4 anni. Il segreto, secondo Rigamonti, è semplicemente operare nel mondo b2b degli stampati applicando le regole del marketing che da 50 anni spopolano su libri didattici e non. «Bisogna studiare il proprio prodotto puntando su quelli che sono gli effettivi bisogni primari delle persone: semplificarsi la vita, risolvere i problemi più pratici, sviluppare un business economicamente interessante, avere più tempo libero per sé stessi
Apparentemente potrebbe sembrare banale, ma questi sono i valori alla base del business model di Pixartprinting: un sistema user-friendly, prezzi competitivi, qualità, risposte fattive alle esigenze concrete, tempi di consegna garantiti. A questo proposito Rigamonti aggiunge. «Gli operatori del mercato della stampa sono da tantissimi anni uguali a se stessi: lavorano nelle stesso modo, si relazionano ai clienti con le medesime modalità di sempre, gestiscono l’operatività quotidiana secondo la tradizione. Il risultato è un sistema statico, dove non ci sono idee nuove, che non ha saputo ripensarsi, evolversi, modificarsi nel tempo. Oggi più che mai bisogna avere il coraggio di osare.»
E Pixartprinting l’ha fatto, ridisegnando il proprio modello di business e scegliendo di operare esclusivamente in qualità di azienda web to print al servizio prevalentemente di professionisti  e con pagamenti alla consegna. «Certamente è stata una scelta azzardata: abbiamo eliminato i clienti che pagavano in ritardo e tutti quelli che avevano bisogno di rassicurazioni, consigli, continue modifiche del lavoro già in progress. Il risultato? In un primo momento siamo rimasti con pochissimi clienti. Una follia per alcuni forse, un passo difficile da fare, ma che alla lunga ha premiato, portandoci oggi ad avere 70.000 clienti in tutta Europea che apprezzano le nostre modalità di offerta e rispettano i pagamenti
Rigamonti ha concluso il suo intervento con un monito per i giovani: porsi obiettivi ambiziosi, apparentemente quasi irrealizzabili, è il modo per stimolarsi a usare tutte le risorse disponibili, l’intelletto e la creatività per dar vita a idee uniche e vincenti.
A fine convegno Rigamonti ha manifestato all’organizzazione tutto il suo apprezzamento per l’iniziativa: «In platea c’erano rappresentanti di aziende che posso considerare più meno miei coetanei. È stato per me un onore e un piacere poter condividere con loro la mia esperienza, anche perché da sempre ritengo che i concorrenti o potenziali tali siano un prezioso spunto per trovare ispirazione e poi fare meglio
Il moderatore Alessandro Garofalo, docente di formazione manageriale innovativa, ha focalizzato l’attenzione sugli aspetti più “formativi” dei casi presentati (cambio di paradigma, presenza di paradosso, multisensorialità e contaminazione) e coordinato le numerose domande dei partecipanti.

Nel pomeriggio Carlo Emanuele Bona, Vice Presidente di Assografici nonché past President GGI, ha illustrato il progetto “Assografici nell’era della comunicazione e della conoscenza”, iniziativa strettamente collegata al tema dell’innovazione che si pone l’obiettivo di individuare strumenti utili alle aziende associate per adattare il modello di offerta attuale ad una domanda di fruizione dei
contenuti in trasformazione.
Alessandro Garofalo ha concluso il pomeriggio illustrando i trend d’innovazione nel mondo, spiegando dove innovare in azienda ed evidenziando le caratteristiche delle idee di successo. Questo percorso non è stato solo presentato nella teoria, ma anche verificato nella pratica: sono stati creati due gruppi di lavoro che hanno lavorato, sulla base degli spunti forniti dalle case histories del mattino
e di alcune tecniche suggerite da Garofalo, su soluzioni e riflessioni utili a far funzionare “paradossi aziendali concreti” indicati dagli stessi partecipanti. Risultato: sono state raccolte ben 81 proposte innovative per rendere realizzabili idee apparentemente paradossali: un esempio concreto di creatività/innovazione.
L’evento segna il termine del primo progetto di formazione realizzato dai Giovani Imprenditori nell’ambito della Young Leaders Academy che si è articolato nel 2010/2011 ed è stato supportato da BURGO DISTRIBUZIONE, FORNIETIC, ITALNASTRI, KBA ITALIA, MISTUBISHI ASSGRAF, SUN CHEMICAL.
L’evento è stato preceduto dall’Assemblea annuale del GGI di Assografici nell’ambito della quale sono state anche rinnovate le cariche con la conferma di Marco Moretti (Grafiche Bazzi Moretti) alla Presidenza e la nomina dei seguenti componenti il Consiglio Direttivo: Juri Camoni (Legatoria PGM), Alessio Fanchin (RIFA Etichette), Christian Marulli (CIEMME), Luca Meana (Pusterla 1880) e Giovanni Olivotto (LEGO).
Un ringraziamento particolare è stato espresso dal Presidente ai Consiglieri uscenti Lucia Fatone (GOGLIO COFIBOX) e Andrea Vimercati (PILOT ITALIA) per il prezioso lavoro svolto durante il loro mandato.
Ulteriori informazioni presso  SEGRETERIA GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI ASSOGRAFICI
scorzino@assografici.it

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