Antonio M. Perez, Kodak

Scritto da il 22 settembre 2010 in Interviste, MERCATI & AZIENDE - Nessun commento

Ottimismo sul futuro del settore della stampa in questa intervista del presidente e CEO di Kodak

«Sono convinto che il nostro settore abbia davanti a sé un futuro entusiasmante».
Con queste parole, Antonio M. Perez, Presidente e CEO di Kodak, ha incontrato a luglio i giornalisti del nostro settore presso gli uffici Kodak di Madrid. Perez è in attività da oltre 30 anni ed è stato la forza trainante che ha accompagnato la multinazionale nel passaggio dalla pellicola alla tecnologia digitale, da quando ha fatto il suo ingresso in Kodak nel 2003. Nel corso dell’intervista, ha fatto conoscere il suo punto di vista sul nuovo assetto che il settore assumerà dopo la recessione economica, sulle prospettive future e sul motivo per cui è convinto che la macchina da stampa Kodak Prosper abbia avviato una rivoluzione nella stampa.
Quanto è stato duro l’impatto che la crisi economica ha avuto su un’azienda di livello mondiale come Kodak?
La crisi ha colpito tutti e ovunque, e in modi diversi. La nostra strategia aziendale ci aiuta a resistere alla crisi, ma la situazione economica certo non aiuta. Dal nostro punto di vista, possiamo distinguere tre aree: Asia Pacifico, in cui la crescita è spettacolare (con un incremento del 25% nella Graphics Division); Europa, in cui non si percepisce ancora con chiarezza quando la ripresa si consoliderà; e gli Stati Uniti, in cui vi è un timido cenno di ripresa nell’aumento della produttività e della domanda.
Per quanto riguarda il Graphics Communications Group, la domanda è in crescita e la vendita delle lastre digitali è aumentata rispetto all’anno scorso. Ma risentiamo anche molto degli effetti dell’inevitabile abbassamento dei prezzi – il che certo non sorprende, in considerazione del fatto che la domanda si è ridotta e l’offerta si è dilatata. In poche parole, Stati Uniti, Asia e alcuni paesi europei sono in crescita. L’anno in corso sarà duro, ma la nostra previsione è che si avrà un miglioramento continuo.
Pare che l’ultima IPEX abbia confermato che la stampa inkjet sia destinata a soppiantare i sistemi offset. Qual è la sua opinione sull’argomento?
Nel corso degli ultimi 15 anni, la tecnologia inkjet si è guadagnata una solida reputazione nel settore per velocità di stampa, qualità delle immagini e flessibilità di utilizzo dei supporti. Comunque, la maggior parte delle industrie di tutto il mondo non ha ancora abbracciato completamente la tecnologia a getto d’inchiostro, sulla base della convinzione che sia impossibile modulare adeguatamente la dimensione delle gocce fino a ottenere un livello di qualità tale da giustificare la sostituzione dei sistemi offset utilizzati oggi – o almeno di offrire una tecnologia più rapida e produttiva della stampa EPS.† La nostra macchina da stampa Prosper, basata sulla tecnologia Kodak a getto d’inchiostro continuo, unisce le migliori qualità del procedimento offset – qualità fotografica, basso costo per pagina, alta velocità e flessibilità di utilizzo dei supporti – e la possibilità di offrire la stampa di dati variabili.
Così le macchine da stampa Kodak Prosper, che utilizzano questa tecnologia, rivoluzioneranno il settore?
Ne sono convinto. Le caratteristiche migliori offerte dai sistemi offset sono la stampa di grandi quantità di pagine al minuto (4.000 ppm), una qualità fotografica per meno di Ä 0,01 (a pagina) e la possibilità di utilizzare quasi tutti i supporti. Il rovescio della medaglia è che non consentono la stampa di dati variabili. Con Kodak Prosper si può fare tutto questo. La tecnologia di stampa elettrofotografica presente sul mercato oggi può stampare solo 100-150 pagine al minuto, la stampa di una pagina costa circa €0,06 – €0,09 e ha limiti di utilizzo per quanto riguarda i supporti stampabili. Con le macchine da stampa Prosper anche questi problemi sono risolti.
Le Kodak Prosper usano la tecnologia inkjet KODAK Stream, garantendo le caratteristiche di base offerte dalla stampa offset: 4.000 pagine al minuto per € 0,01 a pagina, qualità fotografica, un’ampia scelta di supporti, oltre alla stampa di dati variabili. Sulla base di queste caratteristiche, riteniamo che molti dei lavori ora realizzati in offset o con la stampa laser verranno assorbiti dalle Kodak Prosper.
Quando Kodak ha capito che era questa la strada da seguire?
Kodak ha sviluppato la tecnologia Stream alcuni anni fa. Nel 2003, abbiamo iniziato a investire pesantemente in questa tecnologia per sviluppare la macchina da stampa Prosper, presentata quest’anno sul mercato. Sapevamo che ci sarebbero voluti alcuni anni per sviluppare la tecnologia e metterla a punto per il mercato – non solo per il direct-mail promozionale e i libri, ma anche per il packaging, il tessile, il settore industriale e altre lavorazioni. Questa tecnologia è valida per molte applicazioni. Sappiamo di aver preso la decisione giusta. Sin dall’inizio la nostra strategia mirava alla convergenza tra riproduzione digitale delle immagini e scienza dei materiali. Riteniamo che in questo Kodak abbia un vantaggio rispetto alla maggior parte della concorrenza.
L’ingresso di Prosper nel mercato decreterà la fine della stampa offset?
Il mercato della stampa è molto grande, con numerose applicazioni differenziate. Per ancora molti anni avremo ambienti misti e il mercato sarà suddiviso in diverse tecnologie. Con il tempo, le tecnologie più produttive continueranno ad acquisire quote sempre più consistenti di lavorazioni e applicazioni. In parti del mondo in cui la crescita è rapida, le aziende salteranno alcune delle fasi da noi attraversate in Occidente. In Asia, ad esempio, si prevede che le aziende abbandoneranno gli esistenti sistemi a capacità limitata per passare direttamente alla tecnologia più moderna come Kodak Prosper.
I flussi di lavoro sono importanti quanto il sistema. Che cosa fa Kodak per aiutare gli utenti?
Questo settore ha un disperato bisogno di incrementare la produttività. Il sistema migliore per farlo è quello di inserire un software di gestione per il flusso di lavoro unificato che gestisca diversi lavori e diverse tecnologie operanti contemporaneamente nell’ambiente misto che ho appena descritto. Per offrire una tale soluzione di gestione unificata, abbiamo combinato le nostre risorse interne e le nostre conoscenze di gestione del colore con l’acquisizione di Creo. Insieme, abbiamo costruito un’organizzazione mondiale per le soluzioni commerciali per la gestione del flusso di lavoro.
Quello che ci sta più a cuore è aiutare i nostri clienti a gestire le loro aziende in modo più produttivo e redditizio. Questo è il motivo per cui vogliamo essere per i nostri clienti un fornitore mondiale pronto a rispondere a qualsiasi loro esigenza, tra cui, in particolare, una maggiore produttività.
TransPromo è un argomento di cui si parla molto, ma pare che non voglia decollare. Qual è il suo punto di vista al riguardo?
TransPromo non può funzionare se non funziona anche il lato “Data Management Mining“. TransPromo è appena nato e sta facendo i primi passi. Vi sono molte aziende che si dedicano allo sviluppo di programmi di “Data Mining” che utilizzano un’ampia varietà di profili a sostegno della segmentazione. Noi non svilupperemo questi programmi, ma collaboreremo con i migliori fornitori di soluzioni del mercato.
In sintesi, quale sarà il nuovo volto dell’industria grafica mondiale una volta che la crisi sarà finalmente finita?
Sono molto ottimista sul futuro del settore della stampa. La forza economica e il potere di acquisto di Stati Uniti ed Europa sono ancora molti importanti. Ma la forza intrinseca dell’Asia e della sua popolazione – e nel settore della stampa i numeri delle persone fisiche contano quanto i titoli accademici e il reddito – trasformerà la recessione in ripresa. Le aziende di stampa negli Stati Uniti e in Europa dovranno riorganizzarsi e accettare il fatto che la crescita in futuro non sarà più quella che hanno conosciuto in passato.
La moderna tecnologia di stampa supererà anche gli svantaggi delle pagine stampate, ad esempio i tempi di consegna più lunghi rispetto a Internet. Le persone potranno personalizzare e stampare le pagine all’istante. La pagina stampata acquisterà così maggior valore, assumendo un ruolo chiave nella spesa per i supporti multimediali. Sono convinto che questo settore abbia davanti a sé un futuro entusiasmante.

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