Komori adotta la nanotecnologia di Landa

Scritto da il 30 aprile 2012 in MERCATI & AZIENDE, TECNICHE - Nessun commento

Iniziano gli annunci ‘bomba’ di drupa 2012.
La Komori Corporation e Landa Corporation di Rehovot, Israele, hanno annunciato una collaborazione strategica grazie alla quale la società giapponese costruirà e commercializzerà le nuove macchine da stampa digitali e altri prodotti realizzati con il procedimento con le nanotecnologie “Nanographic Printing” di Benny Landa.

Ultim’ora! Benny Landa ha concluso un accordo di collaborazione commerciale anche con manroland sheetfed e Heidelberg Druckmaschinen.

La Landa Nanography è una nuova categoria di stampa digitale che impiega inchiostri a base acqua e che combina la versatilità della stampa digitale con le qualità e la velocità della stampa offset con un costo pagine assai favorevole.

Yoshiharu Komori, presidente e CEO di Komori Corp.

Yoshiharu Komori, Presidente e CEO di Komori, ha detto che «Come specialisti nella costruzione di macchine da stampa, Komori Corporation  si è affermata da diversi anni  nella stampa commerciale e del packaging e vede che la stampa a dati variabili e personalizzata, anche per applicazioni di nicchia, è ormai matura.»
Komori ha già lanciato le proprie soluzioni DigitalOnDemand, ma la richiesta è in crescita per tirature  sempre più brevi e in tempi sempre più ristretti.
Komori ritiene quindi che la rivoluzionaria tecnologia  Landa Nanographic Printing nata nei Landa Labs, sia una soluzione potente per la prossima generazione di macchine da stampa che rispondano ai requisiti dei mercati futuri.

Benny Landa, fondatore presidente e CEO della Landa Corporation, è soddisfatto dell’accordo siglato con Komori che è «il nostro fornitore delle piattaforme per la gestione dei fogli nulle nuove macchine da stampa nanografiche, ed è stata la prima società che si è esposta a fevore delle nostre tecnologie condividendo la nostra visione.»

Benny Landa, fondatore di Indigo e quindi di Landa Labs, inventore della nanostampa

Benny Landa ha aggiunto di essere lieto che Komori abbia ritenuto di voler annunciare l’accordo prima dell’inizio di drupa (che apre il 3 maggio) e «con il suo rispettabile pozizionamento nel mercato riteniamo che sia la scelta migliore per la commercializzazione delle nostre macchine a livello mondiale

L’accordo prevede che Landa fornirà a Komori la tecnologia Nanographic Printing e il Landa NanoInk cuore del nuovo procedimento di stampa.
I NanoInk consistono in inchiostri con pigmenti che hanno dimensioni nell’ordine delle sole decine di nanometri (milionesimi di millimetro), che hanno la proprietà di un potente assorbimento di luce e quindi dai colori vividi che danno immagini di altissima qualità con puntino estremamente secco e uniforme, tale da ampliare notevolmente il gamut della quadricromia.

Inchiostro per tutti i supporti

La Landa Nanographic Printing impiega eiettori di inchiostro in grado di fissare immagini digitali sui supporti di stampa in tempi estremamente brevi e con elevata resistenza all’abrasione, al graffio e alla luce. Quanto ai supporti comprendono carta patinata o naturale, e anche cartone da riciclo, ma anche film flessibile per il packaging, senza richiedere pretrattamente, come accade oggi con la stampa digitale. Sebbene il nanoinchiostro abbia un prezzo superiore al tradizionale, i costi sono contenuti perché lo spessore dello strato stampato è di soli 500 nanomentri (la metà rispetto alla stampa offset) per cui a oggi la nuova tecnologia è la più economica per costo pagina nel campo del digitale. In più, gli inchiostri a base acqua sono ecocompatibili.

Benny Landa conclude affernabdo che «La scelta di Komori di adottare la nanografia per la sua nuova generazione di macchine da stampa digitali, rappresenta una pietra miliare nella marcia verso la tecnologia innovatica e ridarà impulso ai mercati della stampa

 

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