Codice dell’Amministrazione Digitale

Scritto da il 23 febbraio 2010 in Gestione - Nessun commento
Il Consiglio dei Ministri approva il Codice dell’Amministrazione Digitale

L’inevitabile percorso di dematerializzazione della Pubblica Amministrazione prende una svolta decisiva con il via libera, dal Consiglio dei Ministri, al decreto legislativo che istituisce il nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale per il passaggio dalla carta all’elettronica. «Il Ministro Brunetta ha perfettamente ragione quando parla degli ingenti risparmi, in termini di tempo e denaro, che la digitalizzazione dei procedimenti amministrativi può consentire» afferma Federica Voltan, Corporate Communication Executive di Siav, azienda padovana che sviluppa software e servizi di consulenza e outsourcing per i processi di gestione documentale. «La ricerca tecnologica offre strumenti innovativi in grado di rendere più agevole e diretto il rapporto tra P.A., cittadini e imprese, e molto meno oneroso il suo peso economico

Si pensi infatti ai costi risparmiati sostituendo buona parte delle raccomandate inviate ai cittadini con l’ampio utilizzo della posta elettronica certificata. «Noi di Siav – ha proseguito Voltan – operiamo da tempo nella direzione di una diffusa dematerializzazione documentale, e in più settori. Basti pensare che offriamo gratuitamente ai professionisti obbligati per legge a usare la PEC un apposito software di nostra produzione – PEC Manager – che aiuta a gestirla con facilità. Un momento che non temiamo di definire epocale. Dove i cambiamenti saranno così importanti e radicali da coinvolgere le future generazioni. Crediamo che il lungo e lungimirante lavoro svolto da SIAV sia il segno di un’ottimistica previsione per la nostra ripresa economica».

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