//Tendenze e prospettive della stampa flexo

Tendenze e prospettive della stampa flexo

FLEXO DAY 2018 –  Gli eventi di novembre, e in particolare il FlexoDay di Bologna, hanno messo in luce davanti agli oltre 400 partecipanti le attuali tendenze della flexo applicata al packaging.

Sembra un momento magico per la stampa flessografica. Lo dimostrano le diverse iniziative, convegni e open house, che aziende e associazioni organizzano in questa fine 2018.
Non solo, sono già alle porte altre due iniziative: l’open house che bepackaging organizza il 25 gennaio prossimo nella propria sede beneventana, e il Convegno FTA il 21 febbraio 2019 a Bruxelles.

Un segnale forte alla UE
Best_Wim Buyle Marco Gambardella

Marco Gambardella (a sx) e Win Buyle aprono i lavori del Flexo Day 2018

Partendo da quest’ultimo ne abbiamo parlato con Wim Buyle, a Bologna. Sarà un incontro di fondamentale importanza – ci ha detto il vice presidente FTA – per l’industria italiana. Sia per chi stampa, sia per i clienti finali, i brand che gestiscono il packaging.
Perché è importante per le aziende italiane?, gli abbiamo chiesto.
«FTA è oggi una famiglia molto più grande e importante delle singole associazioni nazionali, per l’influenza che può avere sulle istituzioni europee. Il fatto di organizzare un convegno proprio in casa delle commissioni UE sarà un segnale forte che vogliamo dare per il nostro settore
Non dimentichiamo che l’evento è organizzato da FTA in collaborazione con Intergraf e l’istituto di ricerche Smithers Pira.

I temi centrali della Packaging Conference 2019 dal titolo “Dare forma al futuro della stampa” puntano sulle risposte che l’industria del packaging deve dare alle analisi di mercato. Risposte che tengano conto dell’aumento dell’età media della popolazione, delle esigenze pressanti di sostenibilità, della funzionalità del packaging, del ricupero e riciclo.
«L’industria italiana del packaging – ci ha detto ancora Wim – è al primo posto in Europa e la stampa flexo assume grande importanza nel mercato europeo. La presenza di un folto gruppo di aziende italiane alla Conference di Bruxelles sarà fondamentale per dare peso a livello legislativo.»

Packaging sostenibile

Sono concetti, questi, che ha ribadito Eliano Apicella di Barilla. Nel suo intervento ha infatti tracciato la roadmap dell’azienda di Parma in fatto di sostenibilità. Dal 2000 al 2035 gli imballaggi dei loro diversi prodotti dovrà raggiungere il 100% di riciclabilità, 100% di prodotti da fonti rinnovabili e 0 impatto ambientale. Un obiettivo impegnativo, ma che è già sulla buona strada.
Nel 2000 l’85% degli imballi Barilla erano riciclabili. Nel 2018 si è già raggiunto il 99,4% e il 78% di fonti rinnovabili o riciclabili.
Su quali principi si basa il programma Barilla?
Riduzione degli spessori LDPE da 50 a 35 micron con riduzione conseguente del peso da 40,6 a 29 grammi al metro quadro.
Imballi riciclabili (CEFLEX) con l’obiettivo di 10 milioni di tonnellate di plastica riciclate nel 2025 in ottemperanza alle strategie UE.
Passaggio dal multimateriale al monomateriale.
Inoltre, dal 200 Barilla usa uno strumento per il calcolo del LCA nelle fasi di progettazione del packaging del gruppo, per valutare e misurare l’impatto ambientale (CO2eq, consumo di acqua e di suolo) in un modo semplificato e rapido.

Mix di tecnologie

Dalle analisi sui trend nell’industria del packaging, – che corrisponde al 25% dei prodotti stampati e il cui valore a livello globale è di 86 miliardi di Euro di cui il 17% in Europa – risulta una crescita della qualità di stampa. Questo grazie ai nuovi software, alla prestampa, alle macchine da stampa modulari e scalabili e ai dispositivi che ne rendono misurabili e ripetibili i risultati. Ma a questo si deve oggi aggiungere il mix tecnologico. Inserimento di stampa inkjet in linea, modulo rotocalco per laccatura, cold seal, verniciatura e stampa a fondo pieno.
In particolare il digitale nella stampa flexo è un fatto concreto che apre nuove prospettive di mercato (e questo sarà un tema affrontato il 25 gennaio prossimo da bepackaging).

best in Flexo

Lanci personalizzati

Con una crescita stimata nel 3% annuo, l’industria del packaging è il segmento di mercato di maggiore sviluppo. I brand affidano all’aspetto esteriore dell’imballo la pubblicità della propria immagine. Per questo gli standard di qualità sono in crescita. Allo stesso tempo si riduce il ciclo di vita sullo scaffale e aumenta la variabilità dell’immagine e della comunicazione.
Rapidità di riposta, cicli innovativi più veloci, tempi di consegna ridotti, ma anche margini ridotti, produzione senza difetti, sono alcuni dei parametri che spingono l’industria della stampa ad aggiornare le proprie tecnologie.
Si aggiunga, naturalmente, la crescente necessità di dare valore aggiunto o nobilitazione, all’aspetto esterno.

Un altro fattore primario è l’internazionalizzazione dell’industria della stampa. In particolare le imprese italiane, all’avanguardia per design e tecnologie – oltre che per il prodotto contenuto nel packaging – sono spinte a produrre per l’esportazione verso paesi ad alto tenore di vita. E questo richiede maggiore attenzione all’innovazione. Non solo ma anche a fornire nuovi servizi. Imballi personalizzati, packaging progettato e stampato per periodi specifici (e sono sempre più frequenti nuove occasioni oltre a quelle tradizionali). Di conseguenza, i brand sono sempre più esigenti in fatto di qualità di stampa, di tempi ristretti e tirature ridotte (basti pensare a un lancio per Halloween).

Web-to-pack

Nasce quindi l’esigenza di affidarsi, o meglio implementare, la stampa flexo con la stampa digitale inkjet per ottenere flessibilità e versatilità, senza perdere in affidabilità e qualità. Oggi le soluzioni ‘ibride’ sono molte e vanno valutate attentamente in base a costi di investimento e di produzione, sostenibilità degli inchiostri.
Un fenomeno correlato è il web-to-pack. Le vendite tramite Internet richiedono sempre più un imballo su misura (ricordiamo a questo proposito le rivoluzionarie soluzioni cartotecniche descritte in questo articolo, o le più semplici citate qui.

Anche le aziende che propongono il packaging su misura e personalizzato, persino a livello privato, sono ormai un dato di fatto così come il web-to-print.  Quindi, dopo gli album di fotografie o i libri stampati per la famiglia, non è più una novità progettare stampare scatole personalizzate per i regali di compleanno e natalizi.
Concludendo, il futuro del packaging è oggi.

Parlano le aziende

Sempre vari e innovativi gli spunti e gli apporti tecnici proposti dai relatori nel corso della giornata. In particolare i tre Platinum Sponsor dell’evento e della premiazione del BestinFlexo.

Andrea Caselli di Uteco ha illustrato una ricerca di mercato sulle richieste dei produttori di packaging, sullo stato del settore e perché i brand preferiscono la stampa flessografica. Particolare attenzione ha riservato all’impatto delle nuove tecnologie di stampa, quali l’extended gamut e la stampa digitale abbinata alla flexo.
Christian Apenberg della Dupont ha presentato un excursus sulle tecnologie di retinatura nella stampa flexo e sulle matrici Cyrel.
Francesco Lettieri della Rossini ha parlato dell’evoluzione della stampa flexo con particolare riferimento ai nuovi materiali compositi, approfondendo l’utilizzo della fibra di carbonio nella costruzione di maniche e fusti.

Relazioni tecniche

Atif ha presentato il nuovo documento tecnico sui rulli anilox, sul quale il Comitato Tecnico dell’Associazione sta lavorando e che porterà alla pubblicazione di un prossimo documento con le linee guida di riferimento per gli addetti ai lavori. Stefano d’Andrea e Sergio Molino hanno illustrato la messa a regime e ottimizzazione del Centro Tecnologico Atif di Como, realizzata grazie ai diversi interventi sulle attrezzature installate da parte dei tecnici Atif.
Sempre per Atif, Tito Lo Priore ha spiegato quanto sia importante capire quali anilox scegliere e l’importanza di una loro corretta pulizia e manutenzione, senza improvvisare ma essere coscienti di cosa si fa e quali prodotti si usano. Importante anche che l’operatore sia in grado di riconoscere i danneggiamenti  e verificare se siano aggiustabili.

Durante la sessione internazionale SweFlex, Associazione flessografica Svedese ha illustrato le opportunità offerte dal proprio centro di formazione (leggi qui l’intervista al direttore Per Branzén. Questo, insieme a quelli delle altre Associazioni flessografiche in Europa, contribuirà a fornire un’offerta di più ampio respiro a tutti gli stampatori europei.

Il prossimo appuntamento è per l’edizione sud del FlexoDay prevista a Salerno nel marzo 2019.

Il Flexo Day 2018 è stato supportato da Dupont, Rossini, Uteco (Platinum sponsor), Biessse Tape Solutions, I&C, Kba Flexotecnica, Kodak, Lohmann, Mavigrafica, Omet, Simonazzi, Tesa (Gold sponsor) e da 3M, AV Flexologic, Edigit, ETS International, Heidelberg, Inglese, Tadam, Ulmex, Z-Due (Silver sponsor).

2018-12-05T10:35:10+00:00dicembre 5th, 2018|Non categorizzato|0 Comments

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