Un asso nella manica per scatole display

Scritto da il 23 gennaio 2014 in Label&Pack, TECNICHE - Nessun commento

Imballi S.p.A. ha scelto le linee Masterfold di Bobst per le lavorazioni specializzate di piegatura e incollatura per garantire puntualità e alta qualità fondamentali per le commesse per marchi di livello nazionale e internazionale.

Imballi S.p.A., è un’azienda che lavora cartone ondulato e scatole display, con clienti di prestigio in Italia e all’estero.
«La soddisfazione dei clienti dipende dalla nostra capacità di fornire un servizio estremamente reattivo e personalizzato – afferma il direttore Marco Ballan e per farlo, è necessario investire costantemente nelle tecnologie più avanzate, in macchinari d’avanguardia, e il know-how maturato negli anni sono gli elementi che ci consentono di distinguerci sul mercato e di soddisfare le esigenze dei clienti grazie alla flessibilità che ne deriva

 Marco e Livio Ballan di Imballi SpA


Marco e Livio Ballan di Imballi SpA

Nel 2011, Imballi S.p.A. ha installato una piega-incollatrice Masterfold 350 A4 di Bobst con modulo Polyjoiner e inscatolatrice Logipack, una linea ha le consentito di migliorare l’efficienza produttiva e la qualità di scatole a comparti complesse e di grande formato.
Visto il successo dell’investimento, l’azienda di Castelfranco Veneto (TV) ha appena ordinato una seconda linea Masterfold, oltre a una fustellatrice Mastercut.

Mercato internazionale

Tipica azienda del nord-est, Imballi S.p.A. serve una clientela costituita da brand di alto livello ed esporta in Francia, Belgio e Polonia., un consolidato portafoglio clienti, che le ha consentito di crescere fino a raggiungere un fatturato annuo di 25 milioni di euro, con l’obiettivo di superare a breve la soglia dei 30 milioni.  Fondata poco nei primi anni ’90, fino al 2006 Imballi S.p.A. produceva in due siti separati. Ora l’attività è stata centralizzata in un singolo stabilimento di 11.000 metri quadrati, con spazio sufficiente per un ulteriore aumento di produttività, impiega 120 persone e lavora su due turni giornalieri e tre nei picchi di produzione autunnali e primaverili.
L’attività principale è rappresentata dalla produzione di pacchi postali stampati con codici a barre integrati, scatole con aperture e scatole display di grande formato. Gran parte della sua produzione è costituita da prodotti a elevato valore aggiunto, come scatole con finestre, manici di carta, rinforzi incollati o stampe interne, ma anche scatole realizzate con trattamenti o tipi di carta speciali. L’azienda produce anche imballaggi a elevata complessità, come scatole stampate su superfici dorate mediante vernici o inchiostri UV.

Ampliamento di gamma

Poco più di due anni fa, l’azienda ha iniziato a sondare il mercato delle piega-incollatrici alla ricerca di una macchina che le consentisse di ampliare la gamma di scatole di grandi dimensioni e quella di scatole a uno o due comparti. Dato che Bobst era l’unico produttore a offrire il formato da 350 cm preso in considerazione da Imballi S.p.A. , l’azienda ha subito dimostrato un certo interesse per comprendere in che modo la Masterfold sarebbe stata in grado di migliorare anche la capacità, la flessibilità e le prestazioni di lavoro.
In visita al Competence Center di Bobst presso Losanna, con qualche fustellato non stampato, per eseguire delle prove «I risultati ci hanno entusiasmato – dice Ballan – perché produciamo molte scatole a 6 angoli e scatole a due comparti, e la linea Masterfold con modulo Polyjoiner era in grado sia di piegare e incollare tutti questi prodotti in tutte le misure necessarie, sia di produrre imballaggi in tre parti.»

Il sistema Logipack, un 'accessorio' di valore per Imballi SpA

La inscatolatrice Logipack, un ‘accessorio’ di valore per Imballi SpA

Ma non solo: «La Masterfold consentiva di eseguire le lavorazioni ripetitive molto più velocemente, salvandole nell’interfaccia specifica di Bobst CUBE3. Con questa linea, alcune lavorazioni da 2.000 pezzi all’ora possono ora essere eseguite al doppio della velocità
Marco Ballan era rimasto colpito anche da un altro aspetto: il miglioramento della qualità dei prodotti finiti offerta dal correttore di impilamento posteriore della Masterfold.
La Masterfold 350 A4 è infatti in grado di gestire cartoni micro-ondulati, cartoni accoppiati litografati, cartone ondulato a parete singola o doppia, nonché cartoni pesanti e scatole classiche oppure con fondo automatico o 4/6 angoli. La sua sezione Accufeed, facile da impostare e con dispositivo di allineamento dei fustellati integrato, offre tutta la precisione necessaria per garantire una produzione uniforme e per sfruttare al massimo la velocità di ben 250 metri al minuto della Masterfold.
Optando per una linea potenzialmente molto più rapida della precedente, Imballi S.p.A. ha voluto accertarsi che la Masterfold fosse in grado di gestire la consegna a fine linea dei suoi prodotti. La soluzione scelta è stata l’inscatolatrice robotizzata Logipack sempre di Bobst. A differenza di quanto riescono a fare gli operatori, Logipack è in grado di tenere il passo della Masterfold e consente di risparmiare sui costi di manodopera della linea. Quando la chiave di tutto è la qualità, proprio come lo è per i clienti di Imballi S.p.A., Logipack garantisce una formatura rapida e delicata, indispensabile per creare mazzette di scatole in modo affidabile e senza segnature o graffi.

Nuove linee Bobst

Un particolare della Masterfold presso Imballi

Un particolare della Masterfold presso Imballi

 Con la prima linea Masterfold 350 già a pieno regime, Imballi S.p.A. ha ordinato alcune linee Bobst aggiuntive, indispensabili per raggiungere l’obiettivo di fatturato. Nei prossimi mesi, una Masterfold 130 con pallettizzatore Bobst si aggiungerà all’attuale piega-incollatrice Alpina delle stesse dimensioni, garantendo all’azienda veneta una maggiore capacità di piegatura e incollatura per formati medio-piccoli. Contemporaneamente, una Mastercut 1.7 sostituirà la SPO 160 utilizzata dall’azienda, offrendole tutta la versatilità necessaria per i suoi fustellati. Questa macchina affiancherà le due fustellatrici SP-162 CER anche di Bobst già in funzione nello stabilimento.
Le nuove macchine lavoreranno insieme alle due linee Asitrade di Bobst, che forniscono oggi a Imballi S.p.A. il cartone accoppiato litografato e i cui fogli superiori sono stampati su una Speedmaster XL 162 a sei colori, una configurazione mai vista prima in Italia. Per sfruttare l’elevata flessibilità produttiva necessaria a soddisfare gli ordini dei clienti con pochissimo preavviso e talvolta per volumi elevati, Imballi S.p.A. utilizza un sistema che garantisce la disponibilità costante dei rulli di cartone a magazzino.

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