Imballaggio Alimentare: novità per competere

Scritto da il 15 aprile 2014 in Label&Pack, TECNICHE - Nessun commento

La seconda edizione del convegno dedicato alla stampa e materiali nel food & beverage packaging, attira oltre 170 persone da tutta la filiera e conferma l’interesse delle aziende trasformatrici per unn mercato assai attivo

Sante Conselvan ed Emilio Gerboni aprono il Convegno

Sante Conselvan ed Emilio Gerboni aprono il Convegno

In apertura dei lavori Sante Conselvan, managing director della I&C che con COM e I&C-Packaging Academy ha organizzato l’evento, ha ricordato che a proposito di imballaggio, alle tre R – Ridurre, Riutilizzare, Riciclare – oggi dobbiamo aggiungerne una quarta, Riflettere, che rappresenta il motivo per questo incontro.
Gli interventi degli esperti i food contact e consulenti specializzati come Marco Pasqualini, Maria Zemira Nociti, Gianluigi Vestrucci, Alberto Sironi e Filippo Bacile hanno fatto luce da un lato sulla normativa presente che regolamenta i materiali a contatto con gli alimenti e dall’altra sulle procedure e i controlli che deve eseguire il converter, compresa la valutazione dei rischi e l’applicazione di buone pratiche di fabbricazione.
Molte le norme nazionali ed europee in materia di sicurezza alimentare (e, incredibilmente, anche regionali, come ha esposto Marco Pasqualini) tra cui è da segnalare un nuovo decreto legge (n. 1324), presentato dal Ministro della Salute e tuttora in esame, che comporta un rafforzamento delle misure di controllo, nonché disposizioni su materiali e oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti.   Secondo questo decreto gli operatori del settore devono tra l’altro notificare all’autorità sanitaria locale gli stabilimenti dove si eseguono lavorazioni che comportano il contatto con gli alimenti.

Marketing e sostenibilità

Luca Zocca, Marketing Manager del Gruppo Pedon, ha portato il proprio contributo sul ruolo del packaging alimentare tra marketing e sostenibilità e sull’importanza delle sinergie tra industria alimentare e industria del packaging.
«Per quanto riguarda il packaging siamo attenti ai costi, ma dobbiamo necessariamente coniugare esigenze di qualità e sicurezza con la facilità d’uso e quando studiamo un prodotto innovativo non lesiniamo sul pack, perché ne perderebbe di appeal e ne sminuirebbe il contenuto», afferma Luca Zocca.

La presenza di 170 operatori conferma l'importanza dei temi trattati

La presenza di 170 operatori conferma l’importanza dei temi trattati

Musica per le orecchie di Gianni Azzaretti, Marketing Specialist di Luxoro, che ha parlato di imballaggi nobilitati con la foglia oro, utilizzati dove il contatto con l’alimento è indiretto. Si tratta soprattutto di etichette per vino e olio e di scatole per cioccolatini, dove si vuol far percepire con l’imballaggio la qualità superiore dell’alimento. Anche se si tratta di imballaggi di lusso, l’attenzione ecologica è al massimo. «La lamina si applica con sovrastampa sulla quadricromia, senza utilizzo di prolipropilene, e quindi è completamente riciclabile con il cartone», ha detto Gianni Azzaretti. A questo proposito rimandiamo a una intervista filmata da parte del nostro direttore (vedi video).

Giuseppe Gianetti, Marketing Director Liquid Inks Europe di Huber, sottolinea l’esigenza del cliente con cui si lavora a stretto contatto per offrire il miglior prodotto per ogni applicazione. «Tra i nostri prodotti per imballaggio – ha detto Gianetti – abbiamo creato una linea che va sotto il marchio MGA, per la quale i controlli sono esasperati ed è quindi particolarmente indicata per l’imballaggio alimentare. La produzione di questi inchiostri avviene in linee dedicate, ma soprattutto c’è la possibilità di avere la certificazione lotto per lotto e la garanzia di Huber che il prodotto non eccederà mai (purché applicato nella quantità massima prevista) i limiti di migrazione specifica o totale rappresentati dalla regolamentazione svizzera».
Un ulteriore focus è stato posto da Gianetti sulla linea Gecko, un sistema modulare di inchiostri a base solvente, unico e semplice, per la stampa di imballaggi flessibili.

Organizzazione oltre la stampa

Uno sguardo oltre la stampa è stato offerto da Eutro Log con Ivan Parisi e Davide Malki di Laem System, che hanno illustrato i sistemi che automatizzano le operazioni di fine linea, applicati al settore dell’imballaggio.
Automazione delle operazioni di scarico bobine, pallettizzazione automatica, tracciabilità del prodotto dal taglio fino alla spedizione: questi sono alcuni dei vantaggi offerti, ad esempio, dal sistema Eutro Log ad uno stampatore di imballaggi. «Il principale vantaggio è che il sistema software che governa il processo di automazione è completamente integrabile con il sistema gestionale del cliente» commenta Ivan Parisi, presidente di Eutro Log, che ha recentemente concluso l’operazione di integrazione nel gruppo della Laem System, società produttrice di taglierine ribobinatrici.
Un approfondimento su questa interessante simbiosi è contenuto in nell’intervista curata da MetaPrintArt al termine del convegno (vedere qui il video).

Flexo per l’elettronica stampata

Di innovazione ha parlato Francesco Bordoni spiegando quella che lui ha definito la terza rivoluzione, dopo Gutenberg e la stampa digitale, e cioè l’elettronica stampata un settore che apre nuove possibilità applicative in moltissimi settori di mercato, tra cui quello alimentare. Un tipo di stampa, l’elettronica, in cui sono coinvolti soprattutto i processi di stampa flessografico (su questo tema rimandiamo alla relazione tenuta dal prof. Davide Deganello della Swansee University ai congressi ATIF).
Altro settore di interesse riguarda la stampa di RFID, sensori, touch screen, display, ISS (integrated smart system), in particolare con i nuovi inchiostri conduttivi di recente realizzazione (si veda un aprofondimento in questo articolo). Le previsioni fanno prevedere un futuro roseo per la stampa se occuperà della stampa di prodotti elettronici.
Tutte le innovazioni devono però portare a un risparmio dei costi e a un aumento della flessibilità, aiutando il convertitore a realizzare controlli di qualità.

In attesa del terzo incontro

Alla tavola rotonda si discutono i temi trattati

Alla tavola rotonda si discutono i temi trattati

La tavola rotonda, moderata da Emilio Gerboni, che ha tenuto le redini dell’intero incontro, ha messo in luce le diverse sfaccettature di questi aspetti, attraverso gli interventi mirati di Giovanni Panzeri (Conad), Giorgio Bottini (Goglio), Silvia Garanzini (Cartotecnica Garanzini), Arturo Bergamaschino (Cerutti), Aldo Peretti (Uteco), Mario Maggioni (ICR), Paolo Bellocchio (Grafikontrol), Michele Tugnoli (Edigit), Sergio Puoti (I&C).
In conclusione Sante Conselvan ha affermato che «La I&C crede da tempo nell’importanza di organizzare incontri come questi. Siamo alla seconda edizione di questo convegno organizzato in collaborazione con Maria Laura Lombardi, titolare di COM, e la numerosa partecipazione ci conferma che siamo sulla strada giusta. Stiamo già pensando alla terza edizione, che si terrà senz’altro nel 2015

Il convegno è stato sponsorizzato da Huber, Luxoro, Eutro Log, Grafikontrol, Kodak, ICR, IMAC, Edigit, GAMA, I&C e CAMIS.

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