Rivoluzionaria piega-incolla per ondulato e accoppiato

Scritto da il 18 dicembre 2014 in Label&Pack, TECNICHE - Nessun commento

È la Expertfold di Bobst progettata con il massimo controllo sul processo di piega e incollatura per rispondere alle esigenze sia degli scatolifici che dei produttori di scatole di cartone ondulato.

Un evento durato una settimana, il Competence 14, presso lo stabilimento Bobst di Mex (Losanna), che puntava sulla presentazione della nuova piega-incolla Expertfold nelle due versioni 145 e 165, macchina piega-incolla modulare che permette di disporre di numerose varianti, destinata ai produttori di scatole in cartone ondulato e accoppiato. Iniziata lunedì con i giornalisti di settore, la presentazione è proseguita con le aziende di cartotecnica (più di 150 da tutto il mondo) – giovedì il turno di una trentina di aziende italiane – e soprattutto provenienti dai Paesi dell’est europeo, ma anche da Francia, Spagna e Portogallo, nazioni che sembrano aver superato la lunga crisi prima di noi.

Il rinnovato Competence Centre di Bobst

Il rinnovato Competence Centre di Bobst

 Il responsabile vendite macchine a foglio di Bobst, Emilio  Corti, non nasconde le difficoltà che incontrano oggi le  aziende Italiane nel programmare investimenti con il rischio  di restare indietro rispetto a Paesi che fino a ieri inseguivano  le nostre cartotecniche la cui tecnologia era certamente al  passo con le esigenze del mercato.
Ma come abbiamo potuto  a
pprofondire incontrando a  Piacenza, Luigi Seregni AD  Bobst Italia e Marco  Locatelli, responsabile commerciale  cartoncino teso, c’è  stato un riscontro positivo a questo  Competence 14, tanto è vero che le aziende cartotecniche  italiane presenti a Losanna hanno non solo manifestato interesse per questa macchina innovativa, ma ne è già stata acquistata una nella sua versione più avanzata, che sarà consegnata il prossimo giugno, a un’azienda di tutto rispetto qual è la Cartotecnica Moreschini di Castel San Pietro (BO), il cui titolare Roberto Moreschini si è voluto assicurare il vantaggio della priorità.

Crescita sui mercati

Ma quali sono oggi le esigenze di mercato? Questo in pratica è stato il punto focale su cui il reparto R&D della Bobst ha puntato, secondo le indicazioni del marketing strategico, per sviluppare una macchina che fosse non solo affidabile e completa, ma anche molto versatile in grado di lavorare dal cartone teso all’ondulato, con rapidi cambi lavoro, e molto modulare per dare la possibilità di investire in una macchina a misura di azienda.
Marco Lideo, responsabile cartone teso, ci spiega che la modularità della macchina mette lo stampatore in grado di non dover fare investimenti prematuri, ma solo quelli strettamente necessari alle sue reali esigenze del momento. La macchina potrà infatti crescere insieme al lavoro e al mercato.
E su questo si è basata la presentazione, aperta da Jean Pascal Bobst, che ha preceduto le dimostrazione nella rinnovata sala del Competence Centre.

Jean Pascal, CEO di Bobst

Jean Pascal Bobst, CEO di Bobst

Superati gli anni di difficoltà, il 2013 e il 2014 hanno visto il gruppo Bobst in forte crescita sui mercati sia per fatturato, sia per utili, ciò che ha dato la possibilità di investire ulteriormente in ricerca e sviluppo nella prospettiva di affrontare il futuro del mercato con nuove soluzioni mirate al consolidamento delle propria posizione di leader. Non tanto per un vantaggio interno, quanto per essere in grado di offrire a una clientela sempre più esigente e, a volte in affanno, le soluzioni che servano a far affermare e crescere le aziende che si affidano alle soluzioni Bobst.
È quanto ci conferma Emilio Corti, che vede nell’impostazione commerciale di Bobst in prima linea la valutazione delle attrezzature del cliente, il loro mercato e studiare insieme le soluzioni più idonee a non fare investimenti avventati. Questa linea di condotta sembra particolarmente indicata per il mercato italiano, ancora sofferente rispetto ad altre nazioni europee, e quindi maggiormente bisognoso di chiarimenti.

Le caratteristiche tecniche

La Expertfold al Competence Centre Bobst

La Expertfold al Competence Centre Bobst

 Disponibile nei due modelli  145 e 165 in funzione della  larghezza massima del foglio  da piegare, è caratterizzata  da  una serie di controlli in  linea permettono di ridurre  del 50% i  tempi di  avviamento e, grazie al nuovo  Accucheck XL, il  primo dispositivo totalmente integrato per il controllo della  qualità “zero difetti” su piega-incolla per cartone ondulato.  Mostrato nella sua versione “concept” e integrato sulla   Expertfold 165, Accucheck XL utilizza una telecamera ad alta  velocità e i più avanzati software di elaborazione delle  immagini per ispezionare ogni singola scatola alla ricerca di  imperfezioni cromatiche o altri difetti Accucheck, di garantire una qualità al 100%.
Studiate per la piega di scatole a 4 o 6 angoli, la configurazione completa prevede questi moduli. Accufeed il mettifoglio rapido che allinea il fustellato in automatico; il sistema di pre-rottura, che garantisce eccellenti prestazioni nelle linee con macchine di formatura e un processo di piegatura che riduce al minimo gli errori di disallineamento dei lembi di incollaggio, reso possibile da una sezione di piegatura extra lunga ideale per scatole e packaging da scaffale.

Il modulo di piega è stato completamente riprogettato per combinare al meglio lunghezza e rigidità e le rivoluzionarie unità di cordonatura garantiscono tutta la qualità di piegatura di cui i produttori hanno bisogno in un mercato estremamente selettivo; la sezione Accueject elimina le scatole non conformi senza rallentare la macchina.
Il controllo di tutte le operazioni avviene tramite il sistema Cube
3 di Bobst con schermo a sfioramento e le regolazioni per i cambi lavoro sono motorizzati e comandati a distanza. La regolarità di tutte le operazioni è poi segnalata da apposite segnalazioni a luci LED su ciascun modulo.

Evitati i colli di bottiglia in confezionamento 

Expertfold lavora indifferentemente cartone teso e ondulato dall’onda N all’onda A

Expertfold lavora indifferentemente cartone teso e ondulato dall’onda N all’onda A

Capaci di piegare e incollare cartone dall’onda N all’onda A, incluso l’ondulato a parete doppia o accoppiato, le nuove Expertfold 145 e 165 possono gestire, una volta piegati, dei fustellati di formato fino a 1700 x 1100 mm e di spessore fino a 25 mm, mentre in tema di flessibilità, spicca la loro capacità di lavorare fustellati di soli 296 x 60 mm. 

Nella presentazione Jacques Reymond, Direttore Marketing della Business Unit Macchine foglio a foglio, ha spiegato che queste nuove macchine sono state progettate per essere robuste e affidabili – a garanzia di massima operatività, disponibilità e controllo dei fustellati – ma anche semplici da utilizzare. «Ad esempio – ha detto – sono caratterizzate da telai laterali aperti, per semplificare l’accesso agli organi interni, ma anche da barriere luminose, per proteggere gli operatori. Il monitoraggio video consente di controllare la lavorazione in corso, mentre i sistemi di controllo garantiscono elevati standard qualitativi per tutta la tiratura
Da segnalare anche, l’opzione GAP, il sistema per il controllo delle tolleranze nell’apertura del cartone in piega. Una peculiarità che offre all’operatore maggiori garanzie di scatole zero difetti.

Tra le configurazioni e le opzioni disponibili vi sono la produzione di scatole a fondo automatico velocità di lavorazione di 25.000 scatole all’ora, scatole a 4/6 angoli e versioni con impostazioni automatiche e motorizzate. Le elevate velocità di lavorazione delle nuove Expertfold, capaci di raggiungere i 250 metri al minuto, consentono di tenere il passo delle linee di confezionamento automatiche senza rappresentare un collo di bottiglia per la produttività. È per questo motivo che BOBST offre soluzioni Impack per scatole classiche, con fondo automatico e a 4/6 angoli in grado di trarre il massimo beneficio dalle prestazioni elevate delle Expertfold.

Le esigenze di un mercato del packaging in forte e rapida evoluzione sono evidenziate in questa intervista di Bobst a Marco Bernasconi, Global Head Packaging della Nestlé, cui rimandiamo in questo articolo.

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