Un seminario sulla logitica

Scritto da il 1 aprile 2009 in TECNICHE - Nessun commento

Il Log Day: come ottimizzare la movimentazione interna per ridurre i costi delle industrie di stampa e converting

Questo il tema e l’obiettivo che Sergio Puoti di I&C (info@iec-italy.com) – società di start-up e di consulenza tecnica e commerciale per soluzioni innovative negli ambiti collegati ai settori dell’imballaggio, della cartotecnica, della stampa – ha dichiarato all’apertura dei lavori di questo seminario tecnico sulla logistica all’interno delle aziende di stampa e cartotecnica che si è svolto giovedì 12 marzo presso la OCME di Parma, società produttrice di sistemi automatizzati per il trasporto interno nei siti produttivi e di linee di confezionamento e imballaggio.

Emanuele Gatteschi, AD della OCME ha quindi dato il benvenuto ai partecipanti al seminario presentando la società di famiglia che si è specializzata in sistemi di movimentazione e linee automatizzate di imballaggio.


Il seminario è stato introdotto da una relazione di Francesco Bordoni (Ci.TI.O.) consulente esperto di organizzazione aziendale nel settore stampa e cartotecnica, il quale ha evidenziato l’importanza della logistica in azienda.

Dopo aver definito la logistica, quale insieme delle attività organizzative, gestionali e strategiche che governano nell’impresa i flussi dei materiali e delle relative informazioni dalle origini presso i fornitori fino alla consegna del prodotto finito al cliente e al servizio post-vendita. Considerando l’etimologia del termine, vediamo immediatamente che si basa su un concetto di “logica” e quindi di “ordine”.

La logistica in campo civile e industriale è decisamente recente e risale all’ultimo dopoguerra. Inventata dai grandi condottieri dell’antichità (Giulio Cesare aveva istituito l’ufficiale logista) ebbe il suo grande momento di conferma con il famoso sbarco di Normandia del 6 giugno 1944 per organizzare l’operazione Overlord.

A livello industriale le prime semplici operazioni di distribuzione in magazzino e trasporto risalgono ai primi anni ’50, mentre una vera gestione organizzata nasce negli anni ’60, per procedere con MRP (materials requirements planning) e JIT (just in time) solo negli anni ’70. E’ dei primi anni ’90 il sistema interfunzionale mentre è di questi ultimi anni l’adozione del SCM (supply chain management) una vera e propria gestione della catena di fornitura.
Un sistema logistico richiede hardware per la movimentazione, l’immagazzinamento e i trasporti, e dei software per la tracciabilità e rintracciabilità e la gestione globale.
Nel settore grafico e cartotecnico la logistica si riferisce alla gestione di materie prime (carta in pallet o bobine, inchiostri, forme, cilindri anilox, fustelle, imballi ecc.), di semilavorati, quali i prodotti stampati da piegare o piegati, fustellati destinati alle operazioni di finitura; e il prodotto finito e confezionato.
Una corretta gestione logistica mette in evidenza i vantaggi operativi per l’azienda in termini di qualità, sicurezza, ambiente e servizio al cliente, ed è uno dei requisiti di base per ottenere le certificazioni di qualità/sistema (ISO 9001, FSC), di sicurezza (OHSAS 18001, DL 81/2008, NIOSH), di ambiente (ISO 14001, ISO 22000/HACCP/BRC) e di prodotto (Ecolabel, C.M.LLPP3652, FSC).
Il relatore ha quindi evidenziato come oltre ai principi di tracciabilità e rintracciabilità, la movimentazione con LGV possa influenzare positivamente la sicurezza nei confronti delle risorse umane,e del prodotto, delle attrezzature e dell’ambiente, mediante annullamento degli sforzi, ottimizzazione dei tempi e degli spazi, annullamento dei danni agli impianti e alle strutture, ai materiali e ai prodotti.
Ha quindi portato alcuni esempi pratici di calcolo dei costi e risparmi per una media azienda di stampa che lavori con tre macchine offset per un totale di 17 gruppi stampa e 6 gruppi laccatori. Il calcolo si è basato su commesse da 20mila, 50mila e 40mila copie, valutando per ciascuna i fogli stampati, il numero di pallet movimentati in entrata e in uscita. Dal calcolo dei volumi e dei tempi ha potuto dimostrare i risparmi economici che ne conseguono, al di là dei vantaggi sopra citati in termini di sicurezza, qualità e servizio. I dati relativi ai costi possono essere richiesti direttamente all’autore della relazione: produzione@citio.eu citando Metaprintart.


Il software gestionale è stato preso in esame da Simone Zuccoli di Experientia, che ha descritto la piattaforma software ProLog, finalizzata alla gestione “organizzata” delle merci.
La soluzione ProLog per l’industria è un sistema informativo modulare integrato, finalizzato alla gestione della Produzione, alla gestione “organizzata” del Magazzino e alla gestione della “Tracciabilità e Rintracciabilità” delle Merci che, nei suoi aspetti più significativi, si compone di quattro moduli: Gesprod, Gemap, Movemap e Reporting.
Vediamoli.
Gesprod è una suite di prodotti per la gestione del controllo, dello stato avanzamento, della tracciabilità della produzione, operante in ambiente Windows e che contiene moduli dedicati rispettivamente alla stesura dei piani di lavorazione, alla rilevazione in tempo reale delle informazioni sugli eventi di processo compresi i fermi macchina, alla stampa di tag con codici a barre da applicare al prodotto in uscita dalle linee per la successiva rintracciabilità e tracciabilità della filiera produttiva.
Gemap e Movemap rappresentano un’efficace soluzione dipartimentale per la gestione operativa dello stoccaggio e della movimentazione dei materiali, in quanto possono essere tarati correttamente sui diversi tipi di magazzino, automatici o tradizionali, seguendo i requisiti organizzativi imposti sia dalle merci immagazzinate che dal tipo d’azienda.
Gemap gestisce tutti gli aspetti che riguardano la collocazione fisica di materiali in un’area di stoccaggio mentre Movemap si occupa delle movimentazioni collegate. Gemap e Movemap
sono strumenti in grado di gestire diversi tipi di magazzino, sia sotto il punto di vista della soluzione impiantistica d’immagazzinamento o d’archiviazione, che per quanto riguarda i mezzi di movimentazione.
Gemap si occupa di gestire la mappa di magazzino e gli algoritmi nonché le regole d’allocazione e prelievo, mentre Movemap è specializzato nelle operazioni di movimentazione, nell’ottica di ottimizzare l’efficienza delle procedure operative.
Gemap è in grado di gestire magazzini a scaffali, a scaffali compattabili, depositi a terra e drive-in, mentre Movemap opera con sistemi di movimentazione sia automatici (rulliera, navette, traslo elevatori, AGV, LGV) che manuali (transpallet, carrelli manuali, operatori); Gemap e Movemap si adattano quindi a diversi tipi di realtà e di materiali immagazzinati, dai diversi tipi di materiali legati alla produzione, alle merci residenti nei centri di distribuzione commerciale.
A seconda del tipo di movimentazione Movemap può adottare metodi di colloquio con il “campo”. Per i magazzini automatici si ha uno scambio di messaggi con PLC o PC sulla linea seriale o attraverso TCP/IP nella rete locale.
Per il colloquio con addetti alla movimentazione si possono avere diversi livelli di comunicazione: emissione di documenti cartacei abbinata al colloquio con terminali fissi, terminali portatili con memoria, terminali portatili collegati in radiofrequenza.
L’integrazione con sistemi informativi di livello superiore è garantita da un constante e continuo colloquio finalizzato all’aggiornamento ed allo scambio dei dati più significativi quali ad esempio le anagrafiche (Soggetti, Articoli, Unità di Misura, Causali ecc.) e i dati di movimentazione (Ricevimenti, Ordini di Prelievo, Movimentazioni). Tutti gli scambi d’informazione operano attraverso pacchetti IP strutturati in formato XML, così come lo scambio di file avviene preferibilmente nel formato strutturato XML (eventualmente testuali quali CSV ecc.).
Grazie a queste caratteristiche, e alla modularità che ne garantisce le personalizzazioni, Gemap e Movemap sono sostanzialmente svincolati dai settori verticali d’applicazione: è, infatti, utilizzabile in contesti industriali (materie prime, semilavorati, prodotti finiti), commerciali (magazzini di distribuzione) e di servizi.
Dal punto di vista tecnico Gemap e Movemap sono applicazioni Web operanti su piattaforma Microsoft Internet information Services (IIS) e su basi dati SQL-SERVER. Gemap e Movemap fanno uso delle più moderne ed avanzate tecnologie oggi disponibili quali ad esempio: AJAX, WEB SERVICES, XML.
Infine ultimo ma non meno importante, Reporting si occupa dell’analisi e consuntivazione delle giacenze, dei movimenti e dei consumi e permette di effettuare analisi e statistiche di produzione, rilevando il rendimento delle linee, l’avanzamento lavori, le analisi sui fermi macchina oltre alla tracciabilità e rintracciabilità delle merci durante il proprio ciclo di vita.

Per ricevere una completa descrizione del sistema ci si può rivolgere a info@experientia.it o visitando il sito MailScanner has detected a possible fraud attempt from “www.experientia.ito” claiming to bewww.experientia.ito più specificatamente per il prodotto ProLog il sito qe.experientia.it.


Rossa, veloce… ma non è una Ferrari

Un simpatico banner utilizzato per una fiera in Germania diceva: “It is red and fast, but it doesn’t a German driver”. L’analogia con la Ferrari è evidente. E in effetti Auriga, la navetta laserguidata proposta da OCME si presenta nella sua eleganza, nella sua perfetta stabilità e rapidità di movimento, ma non richiede alcun pilota.
Roland Guglielmetti, Logic Business Manager di OCME, ha condotto la terza parte del seminario offrendo una dettagliata descrizione dei metodi di movimentazione automatizzata in aziende del settore poligrafico e cartario.
Dopo aver messo a confronto i diversi sistemi di azionamento attualmente disponibili, ha esaminato le caratteristiche di questa soluzione proposta dall’azienda parmense.
Le navette senza guida da parte di operatori si suddividono in quattro categorie:
filoguidate, magnetiche, giroscopiche e laserguidate. Di ciascun tipo ha elencato le caratteristiche in base a 12 parametri che vanno dalla sicurezza, al costo, dalla manutenzione alla velocità, dalla stabilità alla precisione delle operazioni. Se per ciascun parametro si dà una valutazione in positivo (+1), neutrale (0) o negativo (-1), e facendo la somma algebrica, si hanno questi risultati:
muletto filoguidato: +2; muletto magnetico: -7; muletto giroscopico: -3; muletto laserguidato: +9.
Come si può immaginare, il costo all’acquisto è uno dei parametri negativi dei sistemi laserguidati, ma secondo le valutazioni sulla base dei calcoli e, soprattutto, di installazioni effettuate, il ritorno dell’investimento si può posizionare in 2,5 anni per aziende che lavorano su un turno; in 2 anni lavorando su due turni e in 18 mesi per aziende che lavorano su tre turni.
La descrizione di tutte le caratteristiche, di cui si sono potute apprezzare in particolare la versatilità delle operazioni, la sicurezza nei confronti dei macchinari e del personale, è stata poi dimostrata in fabbrica con una accurata visita di un esemplare di Auriga in area di collaudo, dove sono state anche mostrate le funzioni sulla macchina: cambio batteria (manuale o automatico), trasmissione wireless e supervisione LGV per la gestione della missioni e delle priorità, controllo combinato di tutti i mezzi presenti in azienda mediante il collegamento MIS ai sistemi di gestione della logistica.

Il Log Day è terminato con una visita allo stabilimento di produzione, dove è stato possibile vedere in fase di montaggio diverse interessanti linee per il confezionamento e il packaging, come la particolare linea destinata a un birrificio australiano che confeziona gruppi di 6 bottiglie partendo dal cartone steso senza necessità di inserimento continuo, con notevole risparmio di spazio e di materiale, e mancanza di gioco all’interno della confezione. Ci si è infine soffermati sui sofisticati robot di pallettizzazione.

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