///Le mille vite della Nexpress SX 3300

Le mille vite della Nexpress SX 3300

Una tipografia che produce stampati di qualità per la moda e la ceramica affida alla tecnologia della Kodak Nexpress SX 3300 l’implementazione dei propri servizi per una clientela esigente.

Mondi assai diversi tra loro dalla ceramica alla moda hanno almeno un punto in comune: la ricerca della qualità di stampa. E non solo perché con le fiere e i saloni vanno sempre più di moda il last minute e il just-in-time, e i clienti chiedono tirature corte dell’ultima ora, che devono essere pronte per subito. Naturalmente va da sé che la qualità non deve soffrirne.

Da sinistra: Marco Lugli (responsabile commerciale),Paolo Caffagni (responsabile progetto Nexpress), Stefano Lugli (direttore di produzione)

Da sinistra: Marco Lugli (responsabile commerciale),Paolo Caffagni (responsabile progetto Nexpress), Stefano
Lugli (direttore di produzione)

Ecco perché una dinamica azienda di Reggio Emilia, la Tipografia San Martino si è affidata, dopo attenta valutazione delle offerte di mercato, alla Kodak Nexpress SX 3300 per soddisfare al meglio le richieste dei propri clienti sia nel lavoro ordinario, sia nelle emergenze.
Stefano Caffagni, socio della tipografia che ha sede a San Martino in Rio, attento ai cambiamenti del mercato e sociali, paragona l’approccio e la scelta di stampare in digitale a un matrimonio: «Quando si acquista una macchina offset – dice – si compra solo la macchina perché il resto è gestito da altri fornitori. Per il digitale non è così, perché quando si sceglie la stampa digitale si sposa una causa, una modalità diversa di pensare la stampa. Quando abbiamo scelto Kodak eravamo consapevoli che il rapporto con il fornitore non si sarebbe limitato solo all’acquisto, ma si sarebbe instaurato un rapporto lungo e profondo, che riguarda tutto il sistema macchina, dai consumabili alla manutenzione fino alla gestione degli eventuali problemi e degli aggiornamenti. La Nexpress è un sistema digitale che richiede cura e attenzione nella gestione dei file e del colore e Kodak non è più un fornitore, ma un partner, che garantisce un’assistenza impeccabile. Ci vuole passione per il digitale, se ci si crede davvero si crea un vero e proprio circolo virtuoso

I cataloghi per la ceramica richiedono sfumature molto delicate

I cataloghi per la ceramica richiedono sfumature molto delicate

Alfredo Lugli, l’altro socio che ha un background più tecnico è attento alle soluzioni della macchina. Ad esempio apprezza gli inchiostri a secco Kodak Nexpress HD con microparticelle che riducono la granulosità e garantiscono toni continui omogenei particolarmente adatti per stampe di qualità fotografica. Inoltre, l’inchiostro a secco Kodak Light Black HD utilizza algoritmi proprietari per sostituire colori specifici conferendo maggiore omogeneità ai toni della pelle, indispensabile nella moda, e mantenendo al tempo stesso dettagli finissimi per le applicazioni fotografiche professionali. In più, l’effetto opaco Matte Finish applicato in linea, produce una finitura opaca su pagine stampate o su foto.
«Altra caratteristica della Kodak Nexpress SX3300 – aggiunge Caffagni – e che ci ha convinto, è il formato 35×100, che ci permette di stampare in digitale molti tipi di stampati. L’altro aspetto determinante è stata la precisione di registro garantita dalla Kodak Nexpress. L’abbiamo utilizzata per personalizzare degli stampati offset, dove gli elementi in digitale dovevano essere a registro perfetto, e il risultato è stato eccellente

Le ecologiche lastre Kodak Sonora senza sviuppo

Le ecologiche lastre Kodak Sonora senza sviuppo

Attenta all’ambiente, l’azienda reggiana stampa anche in offset – in tutti i formati 35×50, 50×70 e 70×100 – e si è quindi attrezzata con una prestampa aggiornata e sostenibile: ha abbandonato le lastre tradizionali per passare alle lastre Kodak Sonora XP senza sviluppo, in linea con le tirature prodotte e con le altre scelte dell’azienda a tutela dell’ambiente. L’azienda è certificata FSC e produce nella propria sede oltre il 30% dell’energia elettrica utilizzata nel processo produttivo grazie a un impianto fotovoltaico che genera oltre 20.000 kWh annui; infine dal 2009 utilizza, per tutti gli stampati offset in quadricromia, inchiostri a base di olî vegetali ecologici e che garantiscono un’ottima resa cromatica, specialmente su carte naturali e riciclate.

2016-05-02T08:41:51+00:00maggio 2nd, 2016|Pre&Stampa, TECNICHE|1 Comment

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