Cartucce a inchiostro solido

Scritto da il 15 maggio 2009 in Pre&Stampa, TECNICHE - Nessun commento

Xerox ha lanciato un dispositivo per la produzione del colore con inchiostro solido per stampantiè stato sviluppato il primo sistema di stampa al mondo multifunzione high-speed con inchiostro solido: una nuova tecnologia basata su testine di stampa e inchiostro senza cartucce, per un taglio dei costi fino al 62% e una riduzione del ciclo di smaltimento al 90%.

Ugelli microscopici dallo spessore pari alla metà di quello di un capello umano: sono questi i rivoluzionari componenti del nuovo prodotto presentato da Xerox destinato a modificare definitivamente le modalità della stampa a colori in ufficio.
La nuova stampante multifunzione Xerox ColorQube 9200 Series sfrutta la tecnologia Xerox a inchiostro solido. Componente fondamentale di ColorQube è la testina di stampa, in grado di aumentare il flusso di inchiostro fino al 400% grazie alla presenza di 880 ugelli a densità doppia rispetto alle precedenti. Lo sviluppo di questi ugelli delle dimensioni di 37,5 micron, da considerarsi una vera e propria rivoluzione, consente una velocità di flusso molto elevata, nonostante le ridottissime dimensioni, come ha osservato Steve Korol, ricercatore Xerox che ha preso parte a questo progetto.
Ogni testina di stampa ha le dimensioni di un mazzo di carte da gioco ed è in grado di distribuire l’inchiostro solido liquefatto attraverso una complessa rete di canalizzazioni fino agli ugelli, garantendo una velocità massima di stampa di 85 pagine al minuto. Il sistema presenta quattro testine di stampa per un totale di oltre 3.500 ugelli.
Con una media di 150 milioni di gocce di inchiostro al secondo – ha osservato Don Titterington, Vice Presidente, Print Head and Ink R&D di Xerox – questa tecnologia rappresenta una vera e propria rivoluzione nella velocità con cui riversa l’inchiostro sulla pagina da stampare. Una quantità di gocce al minuto prossima al numero di persone presenti sul nostro pianeta.
L’innovazione che caratterizza il nuovo sistema di stampa, unita ai benefici ambientali che porta líinchiostro solido e un prezzo competitivo, permettono a Xerox di offrire il primo dispositivo a inchiostro solido al mondo capace di ridurre fino al 62% il costo della stampa a colori.
L’inchiostro, solido a temperatura ambiente e sotto forma di barrette compatte, viene fuso all’interno della stampante e caricato in forma liquida nella testina di stampa. Un processo semplice che non necessita di cartucce, riducendo del 90% i consumabili da smaltire rispetto ai tradizionali prodotti basati su tecnologia laser e offrendo i vantaggi ambientali spesso auspicati all’interno degli uffici.
Per quanto riguarda il design delle testine di stampa, i ricercatori hanno sviluppato una serie di importanti innovazioni sul piano chimico e dei materiali, fino alla creazione di una testina di stampa in acciaio inossidabile altamente resistente capace di durare per l’intero ciclo di vita della macchina.
ColorQube offre inoltre:
– sensori altamente sofisticati e algoritmi per il trattamento delle immagini, per una calibrazione prima che avvenga la stampa;
– un ciclo di vita del prodotto che richiede il 9% in meno di energia, capace di diminuire del 10% la produzione di gas serra rispetto ai sistemi laser;
– sistema brevettato di pulitura mediante aspirazione a vuoto, dalla dimensione di solo 17 millesimi di pollice, capace di rimuovere le piccolissime particelle di polvere dalla zona della stampa prolungando la durata della testina:
– sistema Intelligent Ready, che utilizza una tecnologia brevettata in grado di attivare la modalità di risparmio energetico sulla base dei ritmi di lavoro del singolo utente. Dopo aver monitorato i modelli operativi per un paio di settimane, il sistema è in grado di rilevare un livello di basso utilizzo in concomitanza della pausa pranzo, azionando automaticamente la modalità di risparmio energetico durante l’intervallo di metà giornata per riprendere la totale operatività alla riapertura delle attività.
I nuovi sistemi ColorQube 9200 saranno sul mercato europeo a partire dal mese di settembre 2009.

Lascia un commento