Finishing ibrido innovativo di etichette

Scritto da il 9 febbraio 2018 in TECNICHE - Nessun commento

Soddisfazione e interesse per gli oltre 80 etichettifici che hanno visitato il primo show room aziendale di Lombardi per seguire i lavori di due innovazioni nella stampa e finishing ibrido di etichette.

Per tre giornate i luminosi locali di Lombardi Converting Machinery a Brescia hanno ospitato stampatori di etichette provenienti non solo dal nord Italia, ma anche dalle Marche, da Roma, dalla Toscana per assistere dal vivo a tutte le potenzialità del finishing digitale i della stampa flexo ibrida.

Digistar Domino allo show room Lombardi

A seguito della partnership con Domino, Lombardi aveva lanciato alla scorsa Labelexpo la soluzione ibrida flexo digitale: stampa digitale inkjet UV con il sistema Digistar Inkjet di Domino (leggi qui) comprendente 2 teste per il bianco seguite da quadricromia, estendibile alla eptacromia. All’uscita un gruppo semirotativo flexo UV per la vernice a tavola piena o un colore Pantone, e un gruppo di lamina a freddo, posizionabile tramite rotaia tra qualsiasi gruppo colore. Il controllo qualità era affidato a Power Scope Pri Lite di BST eltromat.

Con larghezza di banda 350 mm, lavora con uno svolgitore a 700 metri al minuto, la sua configurazione modulare può essere modificata in funzione delle esigenze specifiche di ciascun cliente, ad esempio con moduli di laminazione a caldo e serigrafico in piano, prima della fustellatura e recupero dello sfrido in uscita. Non a caso, tra i presenti, una primaria azienda per la stampa di etichette per cosmetica e farmaceutica, che ha valutato con attenzione tutte le possibili configurazioni che potessero soddisfare le necessità di una produzione diversificata di non elevata produttività, ma di alta qualità. Tra gli altri visitatori, un noto etichettificio ha voluto confrontare un proprio lavoro eseguito in serigrafia su supporto trasparente. Dopo un cambio lavoro e rapido avviamento ha confermato in una telefonata al proprio socio in sede cui abbiamo assistito in diretta, che non vedeva alcuna differenza tra i due lavori e che il risultato di stampa era più che soddisfacente.

La ‘macchina universale’

Cambio lavoro sulla Synchroline 430 Lombardi

Altra attrazione delle tre giornate, è stata l’ammiraglia di Lombardi, la Synchroline, definita dai clienti la ‘macchina universale’ per la sua flessibilità e l’elettronica ‘intelligente’.

La Synchroline 430 full servo automatic flexo è stata mostrata in una configurazione particolare, appositamente realizzata come macchina demo, che lavorava in abbinamento con i moduli aggiuntivi di nobilitazione Toro e Bravo, per dimostrare tutti i vantaggi della modularità e della qualità Lombardi.
La Synchroline 430 è stata configurata con 8 gruppi flexo UV, seguiti da Bravo, il gruppo serigrafico piano in linea, recente brevetto Lombardi, – unico esempio finora sul mercato – qui utilizzato per aggiungere una vernice spessorata a registro, e un gruppo Toro in linea per l’applicazione del foil a caldo, dotato di sistema ‘foil saver’ per ridurre il consumo della lamina.

Si esamina il risultato della verniciatura serigrafica spessorata a registro sulla Symchroline 430

Questa soluzione è stata molto apprezzata anche come modulo ideale per l’applicazione in rilievo.
Bravo e Toro sono i due moduli di nobilitazione sviluppati da Lombardi che avevano già riscontrato notevole successo e interesse a livello internazionale al Labelexpo di Bruxelles nel settembre 2017.

In uscita il gruppo di fustellatura rotativa Gap kontrol di Wink, con il contro cilindro regolabile che permette di poter fustellare con facilità diversi materiali e supporti, anche sottili perché i due indicatori analogici SmartGap sul telaio permettono di impostare l’interspazio attraverso regolazioni inferiori al micron. I controlli di registro e della qualità di stampa sono stati affidati al nuovo sistema LYNEX-S di Grafikontrol dotato di telecamera lineare per l’ispezione al 100% sull’intera larghezza nastro e formato stampa.

Con questo show room, che è stato il primo di una serie, i molti etichettifici italiani presenti hanno avuto la possibilità di approfondire la conoscenza delle tecnologie sviluppate da Lombardi Converting Machinery nei suoi 30 anni di attività.

Lascia un commento