///Quando il valore aggiunto è ‘speciale’

Quando il valore aggiunto è ‘speciale’

Per Grafical di Verona la stampa è amore, dove tra tecnologie e maestria nasce il loro valore aggiunto: speciale. Le recenti installazioni ribadiscono questo concetto.

La linea di finitura Cartes composta da vernice protettiva e fustella laser per etichette di formato irregolare

Nel giugno 2017, Grafical di Marano Valpolicella (Verona) installava una linea di finitura Cartes con gruppo di verniciatura flexo per proteggere la stampa seguito da una fustella laser per la produzione di etichette che lasciano ai creativi la massima libertà della forma.

Cartes, pioniere nel taglio laser presentato al Labelexpo America nel 1999, è ancora oggi all’avanguardia con il nuovo sistema di taglio per etichette scure e nere senza pericolo di lasciare bordo bianco.

La soddisfazione per la soluzione delle linea laser di Cartes, ha spinto Grafical, a voler fare un ulteriore passo avanti verso la stampa ad alto valore aggiunto: una macchina modulare con gruppi serigrafici in piano, che permettesse ai propri grafici di proporre alle case vinicole etichette senza limiti di qualità e creatività. Questo in linea con il principio di Mario Lodi, Cartes, secondo cui «L’importante non è vendere la prima macchina, ma la seconda.»

Stampare e nobilitare

Installata nel novembre 2017, dopo il giusto rodaggio la macchina è ora in piena produzione e i fratelli Lonardi hanno colto l’occasione per organizzare, il 2 marzo scorso, un open day  (leggi qua) invitando un centinaio di persone, tra cantine della Valpolicella, studi grafici, clienti ma anche altre aziende di stampa.   Invito al quale tutti hanno risposto con la propria presenza nonostante la fitta nevicata. Con la collaborazione dei principali fornitori, la giornata è servita per fare la conoscenza delle avanzate tecniche di stampa e dei supporti a valore aggiunto che sono alla base del successo di Grafical.
Nata nel 1984 a opera dei quattro fratelli Lonardi, Grafical si è imposta nel settore della stampa di alta qualità sempre con tecniche avanzate: fin dall’inizio un punto fermo, che ha permesso loro di affermarsi e ampliare il mercato sia come tipologia di prodotti, sia in settori merceologici che spaziano dalla moda alla cosmesi e ai libri d’arte con la stampa offset a foglio e, nel campo delle etichette per vino, per quanto riguarda la stampa a bobina.


Per il reparto bobina, quello dedicato alle etichette, alle offset Gallus e Nilpeter e a una hp Indigo, domina, per la soluzione innovativa la nuova serigrafica di Cartes.   Nata per la nobilitazione delle etichette, la novità presentata a Grafical è questa specifica configurazione studiata per una produzione completa partendo da carta bianca. Oltre alla modularità al 100% che la rende una macchina a stampa ibrida con la possibilità di inserire gruppi per qualsiasi tecnica di stampa, questa GT 368 (della serie GT 360) possiede alcune peculiarità specifiche e di assoluta importanza per il risultato finale e la produttività.

Configurazione

Partendo dallo svolgitore, questo ‘dialoga’ con tutti i gruppi di stampa fino al gruppo di fustellatura grazie al sistema automatico MHPCS (Multi Head Positioning System) che regola al millesimo di mm il posizionamento di ogni gruppo per correggere le variazioni di passo rilevate sui materiali prestampati. Questo sistema innovativo sostituisce le tradizionali fotocellule poste sui singoli gruppi. 

La configurazione qui presentata è costituita da 3 gruppi serigrafici UV in piano, tutti dotati di immissione automatica dell’inchiostro; un gruppo di stampa a caldo a due colori, con motori indipendenti trasversale e longitudinale; fustella semi rotativa con un sistema unico al mondo di ‘distorsione’ in grado di adattare il lamierino a variazioni della lunghezza di taglio del ±20 %. Questo accorgimento permette di usare meno lamierini adattando spesso le fustelle già presenti in azienda per altri lavori. La regolazione elettronica basata sullo spessore della carta permette la massima precisione nella profondità del taglio senza rischio di incidere il liner. Oltre alla carta, questa fustella è anche in grado di tagliare materiali plastici, cartoncini e alluminio.

Prima dell’uscita la macchina memorizza tutti i parametri di stampa su un data storage che permette di richiamare qualsiasi lavoro per le ristampe.

Infine, una caratteristica interessante è il sistema di recupero di energia dal calore prodotto durante la stampa, che permette un risparmio del 30% sui consumi.

Partnership col fornitore

Andrea Lonardi, il fratello ‘tipografo’ di Grafical e gli operatori hanno valutato con attenzione tutte le caratteristiche descritte nella scelta di questa GT 360 di Cartes, rimanendone affascinati. A favore per la decisione di questo investimento ha avuto un ruolo importante anche la collaborazione che hanno trovato nei tecnici di CARTES e il corso specifico che hanno seguito presso lo stabilimento di Moglia (Mantova) . In più possono contare sul monitoraggio globale della macchina in collegamento in tempo reale direttamente con il reparto tecnico di CARTES.

Durante l’open day è stato possibile vedere al lavoro nel reparto stampa offset a foglio una Heidelberg CD74, quattro colori con gruppo di laminazione a freddo e gruppo per la vernice acrilica opaca. E, inoltre, la Komori GHO in una configurazione appositamente studiata con Grafical e prima in Europa, con 4 gruppi stampa UV LED, un gruppo spalmatore flexo a effetto serigrafico, un gruppo di verniciatura e, soluzione unica nel suo genere, un gruppo stampa offset in uscita per la stampa sopra la vernice. Questo a confermare la volontà da parte dell’azienda veronese, di mantenersi allo stato dell’arte con le più avanzate tecniche di stampa.

2018-09-13T17:19:37+00:00marzo 6th, 2018|Label&Pack, TECNICHE|0 Comments

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