Cambio lavori al volo

Scritto da il 2 settembre 2009 in Pre&Stampa, TECNICHE - Nessun commento

Gli esperti dell’offset a foglio di KBA hanno presentato presso la AZ Druck und Datentechnik di Kempten sulla macchina per formato medio high-tech Rapida 106 una prima mondiale nell’offset a foglio: Flying Job Change o “cambio lavori al volo” alla cui presentazione hanno assistito più di 40 manager di aziende di stampa europee. Con KBA Flying JobChange il tempo di cambio ordini nell’offset a foglio scende quasi a zero.

Pertanto anche con le tirature piccolissime l’efficacia dell’offset a foglio si avvicina a quella della stampa digitale, senza che vadano persi i vantaggi dell’offset, tipo la maggiore produttività, la migliore qualità di stampa o la maggiore flessibilità nei formati e nell’uso dei supporti da stampa.
Il tutto ha avuto inizio con FAPC per il cambio interamente automatico delle lastre nel giro di tre minuti (per le macchine con voltura un tempo doppio). Nel 2007 è seguito l’azionamento diretto dei cilindri portalastra DriveTronic SPC per il cambio simultaneo delle lastre nel giro di un minuto (indipendentemente dalla configurazione della macchina), e ora la KBA con il suo Flying JobChange per il “cambio ordini al volo” nel giro di pochi secondi tira fuori un’altra carta vincente, trasferendo nell’offset a foglio il cambio ordini al volo già possibile sulle rotative a bobina.

Funzionamento

I requisiti tecnici per questo salto produttivo molto interessante dal punto di vista economico, visto il calo costante delle tirature per molti ordini, sono gli azionamenti diretti per cilindro portalastra DriveTronic SPC, una pre-messa a registro precisa delle lastre con DriveTronic Plate-Ident già durante il cambio, adattamenti hardware e software e gruppi di stampa liberi a sufficienza per l’avviamento automatizzato parallelo al processo della tiratura di produzione. Alla AZ Druck und Datentechnik tutto ciò è già pane quotidiano da alcuni mesi. La ditta produce, su una quattro colori Rapida 106 (2+2), manuali tecnici a 1/1 colore con stampa in bianca e volta. Durante la produzione nel primo e terzo gruppo di stampa, i gruppi 2 e 4 vengono caricati automaticamente con nuove lastre e completamente preparati. Una volta raggiunto il volume di stampa impostato nella tiratura di produzione, si svolge automaticamente la stampa per pulizia dei cilindri portacaucciù con circa 20 fogli. Poi l’operatore preme il tasto “Avvio stampa” nei gruppi 2 e 4. L’ordine successivo inizia così quasi senza interruzioni. A questo punto parallelamente alla produzione nei gruppi 2 e 4, si possono preparare il primo e terzo gruppo.
Nel corso della presentazione Jürgen Veil ha illustrato gli aspetti costi/benefici delle soluzioni di automazione per la riduzione dei tempi di avviamento. Con l’aiuto di tabelle molto chiare ha mostrato, prendendo a esempio la campionessa del mondo nei tempi di avviamento KBA Rapida 106, quale enorme risparmio di tempi e costi si può avere utilizzando singoli moduli di automazione, e soprattutto se si utilizzano tutti, rispetto alle macchine non sincrone, ma anche rispetto a quelle della cosiddetta classe Peak Performance.

Automazione d’avanguardia

Per quanto riguarda la moderna tecnologia degli azionamenti e l’automazione la KBA negli ultimi anni si è posta all’avanguardia anche con le macchine da stampa a foglio grazie alla strategia DriveTronic integrata. L’automazione e il parallelismo dei processi necessari per il cambio ordini si estende da DriveTronic Feeder (mettifoglio), completamente preimpostabile, alla linea di marginatura DriveTronic Infeed, a regolazione automatica, l’alimentazione senza squadre laterali a trazione DriveTronic SIS che fa a meno di ogni intervento manuale, il cambio simultaneo delle lastre grazie a DriveTronic SPC, la pre-messa a registro automatica e il controllo dell’assegnazione corretta delle lastre con DriveTronic Plate-Ident, fino al lavaggio parallelo di caucciù, cilindri stampa e rulli grazie a CleanTronic Synchro. Il tempo per un cambio ordini completo – incluso il lavaggio – può essere così ridotto a molto meno di dieci minuti, anche senza KBA Flying JobChange. Anche le altre funzioni come il posizionamento automatico degli anelli aspiranti ASP o ErgoTronic ACR per la correzione automatizzata dei registri servono al comfort nel comando e all’aumento della produttività.
Il confronto tra un impianto Rapida 106 SPC, completamente equipaggiato, e una macchina 3b meno automatizzata (entrambe a otto colori con voltura per la stampa 4 su 4) mostra che con tirature medie di 3.500 fogli con la macchina SPC si riescono a produrre ogni anno fino a 3.647 ordini o quasi 12,8 milioni di fogli in più. Nonostante il maggior investimento richiesto per la KBA Rapida 106 SPC, il suo periodo di ammortamento si riduce, rispetto al modello meno automatizzato, di circa 14 mesi. Nel corso di una presentazione della stampa con diversi cambi ordini, gli specialisti presenti a Kempten hanno potuto constatare l’efficacia dei moduli di automazione citati su una Rapida 106 a otto colori.

Esempi

Si è stampato il magazine per clienti uptrend dell’azienda di motori sportivi Abt Sportsline di Kempten, un ordine commerciale di qualità con diverse segnature. Nella stampa con la resa massima di 15.000 fogli nell’esercizio con rovesciamento su carta da 115 g/m2, la nuova uscita AirTronic, sempre presentata per la prima volta, ha messo in evidenza, con la sua formazione della pila molto precisa, la forza della macchina anche per supporti da stampa sottili, con elevato potere di corsa. Ciò rende la produzione 4 su 4 sulla Rapida 106 molto veloce e sicura con materiale delicato anche nella stampa in bianca e volta.
Al centro della manifestazione però c’era il “cambio ordini al volo” sulla macchina con rovesciamento a quattro colori Rapida 106, presentato da Jens Baumann del management prodotti KBA. Le sue considerazioni sull’efficacia hanno sottolineato l’impiego economico di questo rivoluzionario livello di automazione, valido per molte applicazioni di tutti i giorni.

L’applicazione

Durante la presentazione a Kempten sulla Rapida 106-4 SW2 sono stati cambiati “al volo”, uno immediatamente dopo l’altro, cinque ordini di stampa di libri a 1/1 colore su carta offset da 90 grammi con tirature di soli 800 fogli. Le lastre sono state cambiate con “cambio ordini al volo” a 10.000 fogli/h (= avvio rapido), e la macchina è stata poi portata alla velocità di produzione di 15.000 fogli/h. Non è necessario nessun arresto della macchina. Dopo 17 minuti la produzione di questi ordini era terminata. Grazie alla produzione senza interruzioni, su una macchina con rovesciamento a quattro colori Rapida 106 con Flying JobChange si riescono a produrre sei ordini nello stesso tempo che un impianto a due colori senza Flying JobChange richiede per tre ordini.
Nel livello di configurazione con Flying JobChange si produce un numero doppio di commesse per unità di tempo, rispetto a una offset a foglio normale. Durante la stampa a 12.000 fogli/h si preparano i gruppi liberi per l’ordine successivo. Non è più necessario fermare la macchina.

In concreto

La macchina a quattro colori con Flying JobChange realizza il 100 percento in più di rendimento netto con tirature più piccole lungo un periodo di tempo limitato, nonostante che i costi di investimento ovviamente non ammontino assolutamente al doppio di quelli per una macchina a due colori. Con l’aiuto dei calcoli dei costi di processo e ingombro, Jens Baumann ha mostrato che il “cambio ordini al volo” è particolarmente efficiente dal punto di vista economico, in funzione delle rispettive tariffe orarie, per tirature fino a 1.800 fogli.
Flying JobChange è utile non solo per la stampa a 1/1 colore su un impianto a quattro colori. Interessanti sono anche le sovrastampe di lingue diverse su una Rapida 106 a sei colori con la serie di selezione colore nei primi quattro gruppi e la sovrastampa alternata delle diverse versioni linguistiche nei gruppi 5 e 6. Flying JobChange è adatto anche al “cambio al volo” di ordini a quattro o cinque colori su macchine offset a foglio lunghe. Infatti su una macchina a otto colori si riesce a produrre in quadricromia nei primi quattro gruppi, e parallelamente si riesce a preparare l’ordine successivo nei gruppi da 5 a 8.
Dopo aver raggiunto il numero di fogli buoni impostato, nei gruppi da 5 a 8 si converte al successivo ordine in quadricromia. Quindi si possono preparare i primi quattro gruppi per l’ordine successivo. Questo processo è particolarmente indicato per tirature medie. Ovviamente tutte le macchine indicate possono essere utilizzate, con contemporanea occupazione di tutti i gruppi di stampa, anche per la stampa in bianca a quattro, otto e dieci colori, oppure nell’esercizio con rovesciamento per la stampa 2/2, 4/4 o 5/5. Flying JobChange in combinazione con DriveTronic SPC e DriveTronic Plate-Ident amplia, però, enormemente le possibilità produttive consentendo di essere sempre davanti alla concorrenza se si dispone di una struttura adeguata degli ordini.

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