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Flessibilità e qualità per le etichette

Etichettificio Dany di Riccione conferma la fiducia a REM e aumenta la propria flessibilità installando una seconda Screen, la True Press Jet L350UV+LM, per la stampa di etichette di qualità.

L’azienda romagnola, prosegue nell’installazione di macchine digitali per etichette della casa nipponica Screen. Dopo la macchina da stampa digitale Ink Jet Screen TPJ L350 UV installata nel 2017, REM srl, distributore in Italia delle macchine Screen per il mercato etichette, ha installato ultimamente la seconda True Press Jet L350 UV + LM nell’arco di un solo anno.
Etichettificio industriale nato nel 1999 con l’obiettivo di soddisfare in maniera flessibile le esigenze del mercato, Etichettificio Dany si è dotato nel tempo di 7 macchine flessografiche fino a 9 colori per la stampa di etichette no-label look e autoadesive in bobina, con lamine, desensibilizzazione della colla, tacca nera per lettura e finiture lucide. Tutte linee completate con i tavoli di controllo Prati, forniti da REM.

Dany_esterno reparto digitale

Etichettificio Dany. Esterno del nuovo reparto digitale

Oltre la flexo il digitale

Con il trend di mercato orientato verso le basse tirature e le etichette personalizzate il parco macchine dell’Etichettificio Dany si è esteso nel 2017 alla stampa digitale.
Sulla scelta ha influito il lungo rapporto di fiducia con REM srl, che aveva fornito i tavoli di controllo Prati.
Valutando insieme a Ettore Maretti le tecnologie più adatte alle proprie esigenze, ha fatto sì che per la prima installazione Marco Olivieri si affidasse all’esperienza di REM.
D’accordo con REM, Marco Olivieri ha voluto che le caratteristiche della macchina fossero studiate per fare fronte alle più emergenti esigenze dei mercati delle etichette e del packaging, con riduzione delle tirature, i frequenti cambi lavoro e le multireferenze.
La prima installazione digitale fu quindi una Screen Truepress Jet L350UV in configurazione a 4 colori di quadricromia con una testa per il bianco. Per assicurare la massima copertura, la macchina è equipaggiata con tre teste a getto di inchiostro per ogni colore, per un totale di 15 teste a scala di grigi avanzata con una goccia minima d’inchiostro di soli 3 pl che rappresenta la più piccola possibile oggi sul mercato con testine a 600    dpi. Un numero relativamente basso rispetto ad altre macchine analoghe sul mercato che ne hanno circa 50 a parità di colori.
Questo comporta una ridotta manutenzione, meno guasti e meno problemi di allineamento fra le teste. Inoltre, Screen effettua un monitoraggio in remoto della macchina che garantisce controlli e assistenza in tempo reale. In aggiunta, tutte le macchine di Screen, vengono fornite con “Equios”, un software proprietario per la gestione avanzata dei flussi di lavoro.
Per la finitura è stata affiancata una Prati DIGIFAST-One la linea per converting digitale di nuova generazione equipaggiata con gruppo flexo e up-grade semirotativo per verniciatura spot, laminazione, cold foil semirotativo con una soluzione unica al mondo e gruppo di fustellatura con Gap master.

Il raddoppio

A un anno di distanza la soluzione vincente adottata dalla collaborazione tra REM e Dany, ha portato alla seconda installazione.
Ancora una True Press Jet L350 UV, macchina con risoluzione nativa da 600×600 dpi e con velocità di stampa 60 m/minuto. Di simile configurazione alla precedente, alla quadricromia e bianco è stata aggiunta una testa di stampa arancio, con opzione “Vivid Colour” che permette gradazioni colore morbide e naturali anche sui toni accesi. In più, per far fronte alle esigenze del packaging alimentare, la nuova True Press utilizza inchiostri a bassa migrazione, con lampada UV LED per il pinning e asciugatura principale UV a camera di azoto, per garantire ottima polimerizzazione e basso impatto olfattivo. In aggiunta è stata equipaggiata con rullo raffreddato per garantire la trasformazione dei film.
La gestione dei flussi di lavoro è sempre affidata al software Screen EQUIOS Centre versione 2.3 con predisposizione per la gestione dati variabili in nero e sistema gestione dati in uscita.
Anche questa installazione sarà a breve affiancata, come nel caso precedente, dalla DIGIFASTOne di Prati.

Dany_una squadra giovane e allegra

Una squadra giovane e allegra nel reparto digitale dell’Etichettificio Dany

Partnership vincente

«Abbiamo ormai da tempo piena fiducia in REM – afferma Marco Olivieri – e la nuova macchina si è resa necessaria dopo la positiva esperienza con quella installata nel 2017. Con questa tecnologia innovativa potremo soddisfare i clienti con prodotti di alto livello qualitativo. Un investimento quindi per rispondere a un mercato che richiede tempistiche sempre più ridotte senza rinunciare alla elevata qualità con la quale li abbiamo abituati».
Ettore Maretti, titolare di REM, sottolinea che «Le particolari caratteristiche di questa macchina inkjet sono ideali per fare fronte alle nuove esigenze dei mercati delle etichette e del packaging. Non solo in termini di tirature, ma per le gradazioni colore morbide e naturali anche sui toni accesi

Marco Olivieri e il responsabile del reparto stampa digitale concordano sul fatto che la scelta di Screen risiede nella preparazione del personale tecnico REM e di Screen, che hanno sempre garantito, dall’installazione all’assistenza un elevato standard di competenza, fornendo un costante monitoraggio anche in remoto della macchina. «Questo – ribadisce Olivieri – è un aspetto importantissimo per minimizzare fermi macchina e per garantire interventi programmati e mirati. La macchina ha un 90% di up time».

2018-12-11T10:41:03+00:00dicembre 11th, 2018|In evidenza, TECNICHE|0 Comments

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Roberto Mercati, milanese, è diplomato all’Accademia di Brera a Milano e ha frequentato il Politecnico. Giornalista pubblicista dal 1997, per oltre vent’anni ha collaborato a riviste del settore della stampa e dell’imballaggio.

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