//Omet Hybrid Experience inaugura il nuovo OMET Drome

Omet Hybrid Experience inaugura il nuovo OMET Drome

Oltre 250 visitatori per l’inaugurazione del nuovo demo center OMET presso la sede produttiva di Molteno, per l’evento OMET Hybrid Experience dedicato alle opportunità della tecnologia di stampa ibrida nel mercato delle etichette.

Due giornate intense di presentazioni tecniche, dimostrazione dal vivo e visite alle sedi produttive OMET hanno fatto registrare un’altissima affluenza ma anche entusiasmo da parte di tutti gli intervenuti.
Molto interesse hanno suscitato le dimostrazioni della OMET XJet powered by Durst, la macchina ibrida che ha dato prova delle sue eccezionali prestazioni in termini di tecnologia, adattabilità, produttività e personalizzazione.

Così come non poteva mancare la nota OMET iFlex in questa occasione allestita in configurazione ibrida con asciugamenti UV con lampade e LED. Le due linee hanno sorpreso tutti per la complessità dei lavori eseguito e per il risultato qualitativo degli stampati.

demo della OMET iFLEX

Quale futuro?

Al futuro del mondo etichette sono state dedicate alcune delle presentazioni tecniche dei partner OMET.

Paolo Grasso (responsabile vendite per la divisione Printing di OMET) ha spiegato i numerosi vantaggi della tecnologia di stampa ibrida digitale + flexo proposta in collaborazione con Durst, e quelli insiti nella stampa flexo UV-LED proposta in questo evento sulla macchina iFlex.

Sergio Veneziani di Ritrama ha introdotto la partnership tra le due aziende per lo sviluppo del progetto etichette linerless. Un’innovazione che consente notevoli risparmi, velocità e un impatto positivo sia sull’efficienza sia sulla sostenibilità ambientale del processo di stampa.

Martin Leitner di Durst ha illustrato il potenziale e le opportunità offerte dalla stampa digitale: muoversi verso la tecnologia digitale inkjet o ibrida per un’azienda di stampa non è soltanto l’acquisto di una nuova macchina, ma può essere l’inizio di una trasformazione del proprio modello di business e dell’azienda stessa. Durst e OMET da questo punto di vista offrono una solida base di competenze, indispensabili per questa evoluzione.

Francesco Niorettini di Italgrafica Sistemi ha raccontato la sua case study personale come primo utente XJet in Italia. «La nostra sfida è quella di fare tirature sempre più lunghe in modalità digitale: la XJet è una soluzione unica, capace di unire il meglio dei mondi OMET e Durst: un investimento in innovazione che ci ha permesso di alzare l’asticella a livello tecnico e professionale

L’evento ha avuto il supporto di 15 sponsor che hanno attivamente partecipato all’evento: Apex, Asahi, Avery Dennison, Control Technique (Nidec Group), Erhardt+Leimer, GEW, Kurz, Italfinance, Ritrama, Rossini, Rotometrics. Swedev, Tesa, Vetaphone e Zeller+Gmelin.

2019-01-31T16:55:30+00:00gennaio 31st, 2019|TECNICHE|0 Comments

About the Author:

Micaela Picasso, architetto e designer. Direttore della rivista MetaInItaly.eu è condirettore di MetaPrintArt

Leave A Comment