Software gestionale per etichette

Scritto da il 10 dicembre 2009 in Label&Pack, TECNICHE - Nessun commento

Parametri variabili, tecniche di stampa mista e tutte le lavorazioni complementari che stanno alla base della produzione di etichette autoadesive, rendono problematica la gestione ottimale ed economica della produzione e in particolare per la preventivazione e consuntivazione.

Al convegno Gipea di novembre 2009, Edigit, società sponsor della giornata e azienda leader da molti anni nel settore dei sistemi gestionali per le aziende grafiche, ha presentato una soluzione software messa a punto e applicata in collaborazione con alcune aziende di riferimento in Italia nel settore delle etichette, tra le quali si è distinta per la significativa collaborazione Fedrizzi Group di Bolzano, come ha testimoniato Luca Fedrizzi, responsabile dell’organizzazione e dei sistemi informativi dell’azienda di famiglia.

«Abbiamo cercato per molti anni un sistema gestionale che affrontasse le problematiche tipiche dell’etichettificio – ha esordito Fedrizzi -. Dopo 3 esperienze deludenti, avevamo pensato di svilupparci una soluzione in casa, ma gli enormi costi complessivi di una soluzione personalizzata e il tempo necessario da dedicare alla fase di analisi ci hanno fatto desistere.»

Intanto Fedrizzi aveva conosciuto il gruppo Edigit che ha espresso l’intenzione di investire sulla realizzazione di una soluzione standard per il settore delle etichette autoadesive.  «Avendo conosciuto il loro grande bagaglio di esperienza in un settore contiguo al nostro – ha proseguito Luca Fedrizzi – abbiamo percepito che non fossero troppo lontani dalle nostre specificità e così è stato. Tuttora abbiamo ancora alcuni dettagli da sistemare ma gestiamo tutta la nostra azienda dal preventivo, alla commessa, al rilevamento dati a bordo macchina, alla schedulazione, alla consuntivazione, alla contabilità e al controllo di gestione che, nella nostra azienda è basato su budget di produzione e direct costing

«Il punto di forza dell’approccio Edigit – ha proseguito Fedrizzi – è di renderci autosufficienti rispetto alle nostre decisioni di investimento tecnologico. In altri termini, all’acquisto di una nuova tecnologia siamo perfettamente in grado di configurare all’interno del sistema il nuovo centro di costo. L’ultimo sistema prima di Edigit, ad esempio, non era riuscito a gestirci correttamente la stampa digitale

Nella presentazione è stato preso in esame tutto il flusso gestionale dal preventivo alla schedulazione e Luca Fedrizzi ha mostrato molti degli aspetti caratteristici: configurazione delle macchine con accessori variabili, impostazione tecnica del lavoro, gestione di inchiostri, cambi lingua e cambi pantone, gestione degli “zeta”, gestione delle fustelle, imposizione e rese miste sull’impianto, scheda prodotto, ecc.

Luca Fedrizzi ha concluso dicendo «Non vi dico di utilizzare il sistema Edigit, posso solo dirvi che a noi va bene e ha risolto molti problemi.»

Finalmente gli etichettifici italiani possono contare su una soluzione realizzata specificatamente per loro. Nella promozione del gestionale specifico per etichette, come per il packaging, Edigit sarà supportata da BeeGraphic di Goliardo Butti.

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