Tracciabilità dei rifiuti industriali

Scritto da il 1 febbraio 2010 in AMBIENTE, TECNICHE - Nessun commento

L’Unione Industriali Grafici e Cartotecnici di Milano informa che nel Supplemento ordinario n. 10 alla G.U. n. 9 del 13 gennaio 2010, è stato pubblicato il D.M. del 17 dicembre 2009, meglio noto come SISTRI, acronimo che sta per Sistema Informatico di controllo della Tracciabilità dei Rifiuti.

Questo nuovo sistema informatico di controllo, riferito ai rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, ha come obiettivo la sostituzione dell’attuale sistema cartaceo basato sul registro di carico e scarico, sul formulario dei rifiuti e sul MUD (Modello Unico di Dichiarazione ambientale), con un procedimento basato su tecnologie informatiche.
Nel campo di applicazione del decreto sono comprese: le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi, indipendentemente dal numero di dipendenti; le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi (originati da lavorazioni industriali, artigianali e derivanti dalla attività di recupero e smaltimento di rifiuti, i fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento di fumi) che hanno più di 10 dipendenti; i commercianti, gli intermediari e i consorzi di gestione dei rifiuti; i trasportatori di rifiuti speciali; gli smaltitori e i recuperatori di rifiuti.
A tutte le categorie interessate saranno consegnati, previa iscrizione obbligatoria e pagamento di un contributo commisurato alle quantità di rifiuti prodotti/movimentati e al numero di addetti, una chiavetta USB per l’accesso al sistema e l’autenticazione dei dati tramite internet e, per i soli trasportatori, una black box da installare sui mezzi di trasporto per monitorarne gli spostamenti.
A partire dalla data di entrata in vigore del decreto, tutti i soggetti individuati dal campo di applicazione devono procedere all’iscrizione secondo le seguenti scadenze:
a) entro quarantacinque giorni (ovvero entro il 28/02/10)
– i produttori iniziali di rifiuti pericolosi con piu’ di cinquanta dipendenti
– le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi con piu’ di cinquanta dipendenti
– i commercianti, gli intermediari e i consorzi
– i trasportatori di rifiuti speciali
– le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento di rifiuti.
b) dal trentesimo al settantacinquesimo giorno (ovvero fra il 14/02/10 e il 30/03/10)
– le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi che hanno fino a cinquanta dipendenti;
– i produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che hanno tra i cinquanta e gli undici dipendenti.
L’iscrizione potrà essere effettua on-line (all’indirizzo www.sistri.it), via fax (inoltrando la modulistica al numero 800.050863) oppure tramite numero verde 800.003836.
Per i soggetti individuati al punto “a” il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti diverrà operativo dal 14 luglio 2010, mentre per quelli elencati al punto “b” sara’ operativo dal 14 agosto 2010: in ogni caso per il mese successivo all’operatività del SISTRI rimarranno comunque in vigore i normali adempimenti in materia (registri e formulari tradizionali).
Alla luce della complessità del sistema e della lacunosità delle modalità operative da attuarsi su tutto il territorio nazionale da un numero enorme di operatori, tutte le aziende con più di 10 dipendenti ricadono nel campo di applicazione di questo decreto ministeriale: si raccomanda quindi di prendere nota degli adempimenti e delle scadenze.

(fonte: Unione Industriali Grafici e Cartotecnici, Milano).

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