Valutazione ambientale degli inchiostri

Scritto da il 1 febbraio 2010 in AMBIENTE, TECNICHE - Nessun commento

L’Agenzia Europea per i Prodotti Chimici (ECHA ) ha aggiunto 14 sostanze alla lista dei composti chimici da valutare attentamente, perché considerati a rischio per la salute dell’uomo e dell’ambiente (SVHC Substance Very High Concern secondo la definizione del regolamento REACh).

Queste le ultime sostanze aggiunte all’elenco:
SOSTANZA EC number CAS number
Anthracene oil 292-602-7 90640-80-5
Anthracene oil, anthracene paste, distn. lights 295-278-5 91995-17-4
Anthracene oil, anthracene paste, anthracene fraction 295-275-9 91995-15-2
Anthracene oil, anthracene-low 292-604-8 90640-82-7
Anthracene oil, anthracene paste 292-603-2 90640-81-6
Pitch, coal tar, high temp. 266-028-2 65996-93-2
Aluminosilicate Refractory Ceramic Fibres —- —-
Zirconia Aluminosilicate, Refractory Ceramic Fibres —- —-
2,4-Dinitrotoluene 204-450-0 121-14-2
Diisobutyl phthalate 201-553-2 84-69-5
Lead chromate 231-846-0 7758-97-6
Lead chromate molybdate sulphate red (Pigment Red 104) 235-759-9 12656-85-8
Lead sulfochromate yellow (C.I. Pigment Yellow 34) 215-693-7 1344-37-2
tris (2-chloroethyl) phosphate 204-118-5 115-96-8

La classificazione SVHC comporta un’autorizzazione particolare da parte dellECHA, e soltanto degli obblighi di informazione aggiuntivi per gli utilizzatori di dette sostanze e per i prodotti che le contengono. Se il contenuto finale è superiore allo 0,1% in peso del prodotto fornito, il fornitore di sostanze chimiche che utilizza una o più sostanze, tra quelle elencate, deve avvertire il proprio cliente dell’uso del composto chimico. Secondo la definizione del REACh, gli utilizzatori a valle (gli stampatori) sono, a loro volta, tenuti ad avvertire i propri clienti della presenza di una o più delle sostanze elencate, soltanto se il contenuto di tali sostanze nel prodotto finito eccede lo 0,1% per cento in peso.
Fatti salvi gli obblighi sopra riportati, si consiglia a tutti gli associati di informarsi, presso i propri fornitori di prodotti chimici, dell’eventuale presenza nei prodotti forniti delle sostanze riportate nell’elenco, in modo da poter rispondere tempestivamente anche alle eventuali richieste dei propri clienti.

(fonte: Unione Industriali Grafici e Cartotecnici, Milano)

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