Un successo il Flexo Day

Scritto da il 21 novembre 2011 in Label&Pack, TECNICHE - Nessun commento

 “Lavorare bene, produrre meglio… e di più!” era il tema del Flexo Day svoltosi presso il LIUC di Castellanza il 16 novembre scorso. La giornata tecnica dedicata alla flessografia, organizzata e promossa da ATIF ha registrato il “tutto esaurito”.

Aprendo i lavori, Massimo Radice, presidente ATIF (Associazione Tecnica Italiana per lo sviluppo della Flessografia) , ha sottolineato la notevole partecipazione (più di 310 registrati), che non ha tradito le aspettative.
«In periodi di crisi come quello che stiamo attraversando – ha detto Radice – vedere una così grande partecipazione dà un segnale di speranza e di ottimismo per il futuro, oltre a confermare la validità della formula dell’evento.»
Oltre agli indispensabili aggiornamenti normativi internazionali, gli interventi – su cui torneremo nel dettaglio – sono stati improntati sul tema comune della “produttività”, per fornire elementi utili all’incremento dell’efficienza delle macchine, al miglioramento dell’organizzazione dei reparti, nonché un supporto nelle scelte delle attrezzature di servizio.
Alcuni relatori hanno evidenziato l’influenza che attrezzature, matrici di stampa o alcuni materiali di consumo possono avere su qualità ed efficienza. Sottolieata anche l’importanza delle tecnologie di supporto che permettono di monitorare in continuo la qualità dello stampato incrementando anche l’efficienza produttiva.
Si è così messa in luce la metodologia da seguire per valutare correttamente i costi macchina e potere quindi individuare i punti di intervento per ottenere una soddisfacente riduzione dei costi aziendali in reparto.
C’era anche grande attesa per l’illustrazione dei primi risultati ottenuti dal gruppo di sperimentazione di ATIF sull’influenza delle matrici di nuova generazione sulla qualità di stampa.
Non è mancato, infine, lo scottante tema della sicurezza del processo di stampa e dei luoghi di lavoro con cui si è voluto dimostrare che il rispetto delle norme di sicurezza, oltre a eliminare i rischi per il lavoratori, può contribuire a migliorare l’efficienza produttiva dei reparti senza incidere negativamente sui costi aziendali.
In conclusione Massimo Radice ha ricordato come «ATIF cerca sempre di proporre interventi che possano fornire un utile contributo informativo a chi partecipa all’evento per rendere la giornata estremamente proficua. Mi preme tuttavia evidenziare – ha aggiunto – l’importanza dell’illustrazione dei risultati conseguiti nell’ambito delle attività di sperimentazione realizzate nel tentativo di creare qualcosa di “nuovo”, facendo test per portare delle innovazioni di metodo nel settore, con successive ricadute benefiche sul lavoro quotidiano.
Aziende, spesso in concorrenza tra loro, condividono le proprie esperienze e le proprie conoscenze partecipando a sessioni di lavoro che, di volta in volta, sono vere e proprie sperimentazioni sul campo con analisi dei risultati ottenuti.
Una formula più unica che rara nel panorama industriale italiano.
»
Infine il presidente di ATIF ha ringraziato vivamente tutti coloro che dedicano il proprio tempo e le proprie risorse al miglioramento della stampa flessografica.
Hanno supportato il Flexo Day 2011 le società: Huber Italia, Lohmann Italia, Rossini, Sun Chemical, Biessse, I&C, Kodak, Omet, Tesa e Tresu.

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