Gestire database di stock fotografici

Scritto da il 5 dicembre 2011 in TECNICHE - Nessun commento

Presentate da Xerox due tecnologie innovative: la prima classifica le immagini in base ai contenuti, la seconda è un’applicazione per Facebook che analizza gli scatti per tracciare la personalità dell’utente.

Un gruppo di ricercatori Xerox ha messo a punto due tecnologie che consentono di identificare con grande facilità le immagini idonee a illustrare e comunicare i messaggi creativi desiderati. Questi nuovi strumenti di imaging sono disponibili su Open Xerox *, il portale online della Società che consente ai clienti di provare le versioni demo di nuove invenzioni e fornirne un relativo riscontro.
I quattro nuovi strumenti, sviluppati dallo Xerox Research Centre Europe, analizzano, classificano e recuperano in  modo creativo singole immagini e intere raccolte, consentendo di organizzare i propri album fotografici in base a un determinato stile estetico anziché per categoria tematica. Poniamo il caso di un graphic designer che lavori per  una multinazionale della sanità e che abbia la necessità di trovare uno scatto fotografico che esprima l’importanza di procedure mediche adeguate per la salute dei bambini. Si tratta di una ricerca urgente che, per quanto possa  fare affidamento a strumenti tecnologici avanzati nel campo dell’imaging, richiederà comunque ore trascorse a  sfogliare grandi raccolte di immagini prima di scoprire quella più adatta.

Queste le tecnologie di imaging

Similar Image Search – Consente di effettuare una ricerca su cinque milioni di immagini in meno di un secondo su un computer desktop standard. Chiunque può scorrere grandi raccolte di foto, risorse digitali o elementi di graphic  design di alta qualità, identificando esattamente l’elemento più adatto. Xerox sta lavorando a una versione cloud-based che sarà in grado di fornire funzioni di ricerca in tempo reale su centinaia di milioni di immagini. La tecnologia che supporta lo strumento Similar Image Search può contribuire ad organizzare e ricercare qualsiasi  tipologia di repository di immagini: dai grandi database di stock fotografici e dalle repository di documenti digitali di classe enterprise, fino alle collezioni fotografiche personali memorizzate sui computer desktop.
Image Categorizer – Questa tecnologia si è recentemente aggiudicata la sfida in una prova comparativa organizzata da International Imagenet per la classificazione delle immagini, in quanto in grado di categorizzare automaticamente il materiale visivo sulla base del relativo contenuto. Strumento particolarmente indicato per pubblicitari, esperti di marketing o fotografi impegnati nella gestione di vaste raccolte di immagini, sfrutta tecniche di machine learning e algoritmi di image processing capaci di analizzare e catalogare le famiglie di illustrazioni e  fotografie.
Ad esempio, le ricerche testuali di un “tramonto”, una “mela” o una “margherita” funzioneranno senza  dover prima taggare ogni singola immagine.
Aesthetic Image Search – Molti dei metodi attuali utilizzati per la classificazione delle immagini si basano sul riconoscimento di alcuni elementi – se il sistema rileva delle ruote a contatto con una strada, con molta probabilità l’immagine ritrarrà un’auto e di certo non una giraffa. Al fine di determinare la qualità estetica o gli elementi stilistici di un’immagine è però necessario adottare un nuovo tipo di approccio. Facendo leva sullo strumento che consente  di categorizzare le immagini, questa nuova demo prototipo risolve l’arduo compito di capire cosa rende uno scatto speciale e unico.
Ad esempio, le fotografie che ritraggono mare e spiagge sono generalmente caratterizzate da onde rese morbide dai lunghi tempi di esposizione della fotocamera. L’algoritmo su cui si basa la tecnologia in  questione è in grado di rilevare questo tipo di scatti. Le applicazioni consentono di ricercare vasti database  fotografici supportando l’utente nella scelta delle immagini migliori per la stampa, o nel trovare uno stile di immagine ben definito all’interno di una collezione particolarmente estesa.
Catepix – È una sofisticata tecnica di analisi dell’immagine utilizzata in questa nuova applicazione che si  occuperà di analizzare le foto di Facebook e di suggerire all’utente quello che le immagini raccontano circa la sua  personalità. Basta aggiungerla al proprio profilo per scoprire cosa pensa della persona.

Rendendo disponibile la tecnologia su Open Xerox, la Società invita clienti, partner, esperti e appassionati a provare e commentare le demo.

* Presentata lo scorso anno, l’iniziativa Open Xerox è una co-creazione dei ricercatori dello Xerox Innovation  Group. Gli utenti hanno l’opportunità non solo di provare le applicazioni, ma anche di registrarsi per accedere a una ricca gamma di tecnologie: dai progetti appena avviati fino a tecnologie più mature, utilizzare nuovi servizi e valutare le tecnologie integrandole direttamente nelle loro applicazioni. Dal canto loro, i ricercatori utilizzano Open  Xerox per ottenere utili feedback sui nuovi prototipi e sulle tecnologie più consolidate. I nuovi strumenti Xerox agevolano la gestione di raccolte particolarmente estese di dati, documenti e immagini.

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