Etichette: il liner non è più un costo

Scritto da il 23 gennaio 2012 in Label&Pack, TECNICHE - Nessun commento

Il concetto di Proliner PP30 nasce in antitesi al concetto di linerless, e ha come principale punto di forza la valorizzazione di ciò che fino a oggi è stato il punto debole nell’utilizzo dei materiali autoadesivi tradizionali: l’elevato materiale di scarto post dispensazione. E ora lo scarto si può vendere.

UPM Raflatac ha da tempo proposto un nuovo supporto siliconato per etichette autoadesive che, essendo completamente riciclabile in quanto gli scarti possono essere rivenduti o direttamente a UPM attraverso il programma Rafcycle o a un riciclatore locale, porta benefici lungo tutto il processo di trasformazione.
Di questo avevamo accennato nel nostro resoconto su Labelexpo: si tratta di un’iniziativa dell’azienda finlandese, in linea con il progetto Sustainability and Recycling Desk di FINAT e AWA nell’ambito per il recupero ecologico del siliconato.
Ora possiamo vederne i primi effetti positivi con il caso di SACI Industrie Spa, azienda leader in Italia nella produzione di detergenti liquidi per uso domestico, che ha scelto ProLiner PP30 di UPM Raflatac per la produzione di una parte delle etichette dei propri prodotti.

L’azienda

Con i suoi 60 milioni di € di fatturato, i 150 collaboratori e la produzione annuale di 90 milioni di flaconi, SACI Industrie si posiziona, per dimensioni e per volume d’affari, tra i primi tre produttori italiani di detersivi liquidi con una struttura basata su un singolo sito produttivo.
Le origini di questa azienda, che ha sede a Ponte San Giovanni, Perugia, sono quelle di una società a conduzione familiare. Nel primo dopoguerra la famiglia Campanile iniziò l’attività di produzione di saponeria, evolvendo nel tempo ai più attuali detergenti liquidi sintetici, core business attuale.Il management dell’azienda fa ancora capo ai Campanile, ma con dimensioni e struttura industriali: a generare questa espansione è stata una strategia di rilancio, che ha previsto importanti investimenti nelle tecnologie di processo e nella forza commerciale.
Cardine della nuova strategia è la commercializzazione dei propri prodotti attraverso le principali società che operano nella grande distribuzione al dettaglio, che SACI Industrie rifornisce direttamente senza intermediari nei supermercati, nella maggior parte dei casi etichettati come private label.

Un supporto strategico

In settori maturi come quello della produzione di detersivi, l’innovazione è un fattore chiave, sia pur limitato prevalentemente al processo e alla logistica. L’etichettatura è una parte importante della realizzazione del prodotto finito e la scelta del fornitore di etichette e dei materiali per la stampa sono fondamentali.
L’adozione di ProLiner PP30, come supporto per la produzione delle etichette dei detergenti SACI Industrie si integra quindi in questa strategia di sviluppo.
«Investiamo ingenti risorse – ci dice Filippo Campanilenella progettazione del packaging, elemento strategico per il successo di un detersivo. L’imballaggio deve essere efficiente dal punto di vista produttivo e logistico e deve guardare al futuro in termini di eco-compatibilità. In fase di progetto, il risparmio di materiali e l’ottimizzazione del processo hanno quindi la priorità

Il liner pronto per essere venduto

Lo scarto del supporto siliconato ProLiner PP30 pronto per essere rivenduto

Per esplorare nuove possibilità, rispetto ai supporti siliconati in carta, a partire dall’aprile 2011, SACI Industrie ha accettato la proposta del proprio fornitore Etiservice Pomezia di introdurre l’impiego di etichette stampate con il supporto ProLiner PP30, un polipropilene, che come è noto è il matoriale sintetico dal peso specifico più basso in assoluto, e dello spessore di soli 30 micron.
SACI Industrie consuma circa 180 milioni di etichette l’anno, per cui peso e quantità del supporto rivostono un’importanza decisiva. Quindi l’idea di diversificare i supporti impiegati è stata accolta con favore da tutto il management che crede fermamente nell’innovazione.

Vantaggi per l’ambiente e per il business

«Abbiamo accettato con entusiasmo – ha aggiunto Campanile – di introdurre nel nostro ciclo produttivo etichette stampate su ProLiner PP30 in quanto la nostra azienda è da sempre aperta alla sperimentazione di packaging sostenibili e alle certificazioni ambientali di processo; questo materiale risponde perfettamente ai requisiti di ecosostenibilità che desideriamo.»
I benefici di ProLiner PP30 si sono manifestati immediatamente: innanzitutto SACI Industrie ha potuto introdurre ProLiner PP30 sulle linee di confezionamento senza alcuna modifica perché ProLiner è intercambiabile con i materiali tradizionali. Un altro beneficio è dato dalle caratteristiche tecniche: ProLiner è del 50% più sottile rispetto alla siliconata in carta, per cui, a parità di diametro della bobina, si ha circa il 20% di etichette in più con un conseguente risparmio di spazio in magazzino, di costi di trasporto e di fermi macchina per la sostituzione della bobina stessa. Nonostante sia più sottile di altri supporti ProLiner è più resistente e riduce i fermi macchina legati alla rottura del supporto.
«Un’altra caratteristica che rende ProLiner unico nel suo genere – aggiunge Campanile – è la possibilità di riciclo del liner che ci ha permesso di trasformare quello che era un costo di smaltimento in un ritorno economico. Grazie a UPM Raflatac Italia siamo entrati in contatto con Ecoplast, riciclatore locale, che ci fornisce appositi contenitori per la raccolta dello scarto e ci restituisce un interessante corrispettivo in denaro per ogni tonnellata di materiale ritirato, in quanto il polipropilene può essere lavorato e trasformato in un nuovo prodotto
Come ha specificato Ornelio Meniconi di Ecoplast – azienda attiva nel riciclo delle materie plastiche – ilProLiner PP30 è costituito da un polimero di alta qualità e può essere rivenduto come semi prodotto dopo un processo di densificazione, oppure, con un ulteriore processo di pigmentazione e trafilatura, viene venduto in granulo come prodotto finito per la produzione di prodotti in plastica per l’edilizia e di design.

Efficiente in produzione

Etiservice, azienda specializzata nella produzione di etichette autoadesive e coupon per concorsi, con sede a Pomezia, è uno dei partner di SACI Industrie. Corrado Costantino, titolare di Etiservice Pomezia, ha evidenziato i vantaggi di ProLiner PP30 anche nella fase di stampa.
«Abbiamo introdotto ProLiner PP30 grazie al rapporto consolidato instaurato nel tempo con UPM Raflatac. Con  loro abbiamo effettuato le prime prove e ottenuto i risultati che ci aspettavamo. Alcuni dei nostri clienti hanno adottato con successo etichette prodotte con questo materiale» ci ha spiegato.
Una caratteristica che agevola la produzione con ProLiner PP30, è la migliore resa di stampa sul frontale grazie al supporto filmico, che garantisce un profilo dell’adesivo più uniforme. Inoltre richiede un minor tensionamento  in macchina garantendo una tenuta del registro che, con la possibilità di utilizzare bobine da 6000 metri lineari, si traduce in un incremento della produttività del 10%.
Secondo Corrado Costantino, ProLiner PP30 è in grado di offrire un vantaggio competitivo per i print service provider che propongono etichette stampate con questo prodotto, benefici anche dal punto di vista dell’efficienza dei processi che si accentuano soprattutto sulle altissime tirature. In questa fase di lancio del prodotto è necessario attirare l’attenzione dei clienti, soprattutto quelli più sensibili alle tematiche ambientali e sui contenuti innovativi questo liner.

I protagonisti: da sinistra Filippo Campanile, AD di Saci Industrie, Corrado Costantino, titolare di Etiservice Pomezia, Stefano Pistoni di UPM Raflatac

La catena del valore

La collaborazione tra SACI Industrie ed Etiservice è un tipico esempio di eccellenza italiana che basa i propri principi sulla qualità, sull’efficienza e sull’attenzione per l’ambiente.
«Proliner PP30 rappresenta una scelta che dà origine a una catena di valore – ci ha detto Stefano Pistoni, Regional Sales Manager di UPM Raflatac – in quanto consente allo stampatore di etichette di proporre un prodotto ad alto valore aggiunto che si svincoli dalla dannosa competizione sui prezzi. Dal punto di vista del cliente, poi, offre un vantaggio competitivo che si traduce in una maggiore efficienza produttiva e nel recupero dei materiali di scarto. Inoltre, anche se il consumatore finale non è ancora del tutto consapevole, la scelta di un prodotto etichettato con Proliner PP30 permette di contribuire a ridurre l’impatto dei propri consumi sul pianeta. Ci sono segnali concreti che ci consentono di affermare che ProLiner PP30 è destinato a stabilire un nuovo standard nella produzione etichette autoadesive e a dare inizio a una nuova era, quella della seconda vita del liner.»

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