KBA alla offset affianca l’inkjet

Scritto da il 29 marzo 2012 in Pre&Stampa, TECNICHE - Nessun commento

Il 20 marzo scorso, in una conferenza stampa in occasione di un evento pre-Drupa per i clienti, KBA ha presentato presso lo stabilimento di macchine offset a foglio di Radebeul le numerose novità annunciate in stampa offset e digitale. Ma la novità più significativa potrà essere la nuova rotativa a getto d’inchiostro RotaJET 76 di stampa digitale per i professionisti della offset.

Nel suo discorso di benvenuto, il Presidente del CdA Claus Bolza-Schünemann ha ricordato la situazione di mercato ancora piuttosto tesa nei settori di stampa pubblicitaria e commerciale e alle capacità eccessive dei fornitori ancora presenti in alcune aree, nonostante le enormi razionalizzazioni.

Jürgen Veil con il presidente e CEO di KBA Claus Bolza-Schünemann (al centro) e Christian Ziegenbalg senior sheetfed offset engineer, presenta le novità KBA a drupa

KBA – ha detto – non intende seguire la strada della bancarotta o dei ridimensionamenti drastici sofferta da altre aziende del settore, riconfigurando tempestivamente le capacità per conto proprio, suddividendo maggiormente il lavoro all’interno del gruppo, producendo di più in proprio, ampliando il settore di nicchia già avviato decenni fa ed accedendo al mercato della stampa digitale ci sono tutte le premesse per riuscire a sfruttare appieno le risorse. E ha aggiunto che KBA è stata l’unica tra i tre grandi costruttori di macchine da stampa tedeschi ad affrontare da sola il cambiamento e a ottenere risultati al lordo delle imposte positivi nel 2009, nel 2010 e nel 2011. Tali risultati, però, non sono sufficienti al finanziamento degli investimenti e delle innovazioni necessari e, quindi, si continua a lavorare per ottimizzare le strutture, i processi, quella che già oggi è una gamma prodotti vasta e moderna nonché l’organizzazione di vendita.
Attualmente è in fase di trattativa avanzata con un partner cinese per rifornire questo gigantesco mercato, oltre degli impianti high tech importati dalla Germania, anche di macchine offset a foglio tecnicamente meno complesse prodotte in loco. Bolza-Schünemann ha sottolineato infine  che KBA continuerà a orientarsi verso l’innovazione perché pensa che rinunciare al progresso tecnologico significherebbe aggravare i problemi del settore tipografico nell’epoca on-line piuttosto che risolverli.

La nuova rotativa a getto d’inchiostro

La vera grande novità si chiama KBA RotaJET 76, definita come una macchina di stampa digitale per i professionisti dell’offset, viene costruita alla KBA di Würzburg. Questa macchina a bobina a getto d’inchiostro high volume di nuova generazione è destinata alla produzione on-demand o personalizzata di libri, brochure, prodotti commerciali, mailing e riviste in quadricromia.

La KBA RotaJET 76 da 3000 pagine A4 al minuto con velocità nastro di 150 metri al minuto

Il nuovo Project Manager Oliver Baar, esperto di stampa digitale, ne ha elencate le caratteristiche: velocità massima del nastro di 150 m/min. con larghezza massima del nastro di 780 mm (pari a ca. 3000 pagine A4/min. o ca. 85 milioni di pagine A4/mese). La KBA RotaJET produce con inchiostri al pigmento a base acqua. Le testine piezoelettriche a getto d’inchiostro di ultima generazione, ha detto Baar, sono di altissima qualità, altamente affidabili, richiedono poca manutenzione e sono concepite per elevate sollecitazioni permettendo di ottenere una grande disponibilità del sistema. In questo modo si evitano frequenti pause per la sostituzione, garantendo una produzione industriale e priva di interruzioni.
La meccanica di precisione di KBA e la tecnologia a getto d‘inchiostro adottata consentono un’elevata precisione di messa a registro e una elevata qualità di stampa. Tutto ciò si può ottenere solo con una precisa tensione del nastro, la cui regolazione della tensione è completamente automatica. Per la RotaJET, quindi, sono stati sviluppati uno sbobinatore e un gruppo di avanzamento speciali. Insieme alla guida del nastro semplice senza barre di rovesciamento per la stampa in quadricromia in bianca e volta, si sono ottenuti ottimi risultati.
Oliver Baar ha anche fatto osservare come gli scarti siano notevolmente inferiori rispetto ad altri impianti, perché la RotaJET 76 è in grado di produrre fogli buoni già in fase di avviamento. Ciò permette di ottenere una produzione nettamente più efficiente mantenendo alta la flessibilità.
In futuro, per aumentare ulteriormente la produttività sarà disponibile, come optional, un cambiabobine automatico con integrazione in una logistica della carta automatizzata, proprio come avviene, ed è richiesto, sulle rotative offset.
I due set da 56 testine di stampa a getto d’inchiostro ciascuno (complessivamente 112) per la stampa in quadricromia in bianca e volta sono disposti ad arco sopra grandi cilindri centrali e sono amovibili per consentire i lavori di pulizia e manutenzione. In questo modo si assicura una conduzione ottimale del supporto di stampa e una qualità di stampa elevata anche con suporti problematici. Le testine di stampa vengono allineate (stitching) e pulite automaticamente. La risoluzione nativa di stampa è di 600 dpi. Le dimensioni variabili delle gocce d’inchiostro apportano un ulteriore vantaggio in termini di qualità. Per il futuro è prevista, come optional, l’ integrazione di un gruppo di verniciatura a dispersione.
La comunicazione tra macchine e l’integrazione di sistemi esterni avviene secondo lo standard JDF, un altro componente che consente di ottimizzare i processi e, quindi, di ridurre i costi.
A drupa la RotaJET 76 produrrà stampati con dati variabili con un flusso di lavoro Adobe APPE (Adobe PDF Print Engine) ampiamente diffuso nell’industria. Il potente front end collegato a monte è progettato per grandi quantità di dati per la stampa a richiesta high volume. Anche in presenza di una grande quantità di dati, la RotaJET 76 è in grado di produrre a massima velocità in quadricromia, variabilmente senza interruzioni e attese. Un altro vantaggio, come ha voluto sottolineare Oliver Baar, è che KBA parla da generazioni la stessa lingua degli stampatori e sa di cosa hanno bisogno in fatto di sistemi, processi e prodotti finiti. Come si vedrà a drupa, la KBA RotaJet 76 può essere collegato con il sistema SigmaLine di Müller Martini, dotato della piegatrice in quinterni a formato variabile SigmaFolder e del sistema di raccolta e cucitura Primera Digital. Si produrranno riviste e brochure pubblicitarie in stampa digitale nonché raccolte e cucite e piegate in linea. La soluzione completa SigmaLine per la stampa digitale, già adottata da varie aziende in tutto il mondo, è controllata dall’intelligente sistema di gestione dei dati e dei processi Connex, che garantisce un’integrazione continua della macchina da stampa e della finitura. Grazie alla costruzione modulare e all’ampia gamma di prodotti per la lavorazione successiva, il sistema SigmaLine può essere configurato sia per la produzione di libri con copertina morbida e rigida che per la produzione di stampati cuciti.

Ma le novità specialmente per le macchine a foglio saranno diverse. Ne parleremo ancora nei prossimi servizi.

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