Monna Lisa EVO cambia il mercato del tessile

Scritto da il 3 maggio 2012 in AMBIENTE, TECNICHE - 3 Commenti

Nata dall’unione dell’esperienza tessile comasca con la tecnologia inkjet Epson, Monna Lisa si è evoluta in Monna Lisa EVO, per offrire maggiore produttività, affidabilità e qualità al settore della stampa tessile digitale, mantenendo la sua ecosostenibilità, che le ha permesso di ricevere la “Green Label”.

Stamperia con plotter Monna Lisa

Le aziende tessili valutano sempre più positivamente la possibilità di poter contare su sistemi di stampa digitale veloci, affidabili e versatili con costi altamente competitivi. Per rispondere a queste esigenze, nel 2003 è nata Monna Lisa, risultato dell’esperienza di tre aziende: Epson, F.lli Robustelli e For.Tex, che, insieme, sono riuscite a integrare la più avanzata tecnologia di stampa inkjet piezoelettrica Epson in processi innovativi avanzati per il settore tessile.
Il mercato mondiale della stampa tessile digitale vale oggi circa l’1-2% di quella tradizionale, quantificato in 27 miliardi di m² ma registra un elevato trend di crescita che viene stimato superiore al 25% (fonte Dr. PROVOST-Dyer Digital 1-2012).
In questo quadro fortemente dinamico, è stata presentata di recente Monna Lisa EVO, ulteriore evoluzione nel campo delle tecnologie di stampa tessile, che contribuirà a influenzare i processi produttivi, suggerire nuovi modelli di business e supportare i processi creativi del settore.

Un esempio di stampa tessile digitale con Monna Lisa EVO

Anche in termini di produzione Monna Lisa si segnala sul mercato nazionale: solo lo scorso anno, sono stati stampati con Monna Lisa ben 18 milioni di m² di tessuto, circa il 50-60% di tutta la produzione digitale italiana.
Tutto ciò assicurando tempi di produzione drasticamente ridotti, campionature a costi decimati e un’elevata qualità su diversi tessuti e disegni: caratteristiche cruciali nel mondo dell’alta moda e più in particolare in tutto il settore del tessile e dell’abbigliamento di alta qualità.

Tecnologia verde in evoluzione

La meccanica e l’elettronica di Monna Lisa EVO, realizzate da Robustelli, sono racchiuse in un sistema compatto e versatile, che si integra con qualsiasi tecnologia di introduzione o asciugamento del tessuto. In più questa nuova versione incorpora le nuove testine di stampa piezoelettriche Epson T2 ad alta risoluzione, che permettono di incrementare notevolmente la velocità di produzione (fino a 700 m² /ora) e la precisione della stampante per qualsiasi tipologia di disegno o tessuto.
In più, per la particolare attenzione all’ambiente e l’elevato risparmio energetico, Monna Lisa EVO ha ottenuto la “Green Label” per l’ecosostenibilità, progetto promosso da ACIMIT e supportato dal Ministero per lo Sviluppo Economico e dall’Istituto per il Commercio Estero.
Gli inchiostri Genesta utilizzati da MonnaLisa EVO, a base d’acqua, sono creati appositamente per consentire precisione e resistenza delle stampe su tessuto e coprono uno spazio colore ampio e perfettamente bilanciato. Sviluppati da Epson in collaborazione con For.Tex, questi speciali inchiostri sono formulati prestando particolare attenzione all’ambiente.

3 Commenti on "Monna Lisa EVO cambia il mercato del tessile"

  1. Vittorio E. 3 maggio 2012 alle 10:33 · Rispondi

    come si fa a non innamorarsi di questa tecnologia e di sto dannato mestiere ?? !

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