La scelta della lastra offset

Scritto da il 21 febbraio 2011 in Pre&Stampa, TECNICHE - Nessun commento

Riceviamo e pubblichiamo volentieri questa lettera aperta di Agfa Graphics che ritiene importante ribadire a tutti gli operatori dell’industria grafica italiana, come un prodotto ormai da molti ritenuto una commodity, sia in realtà un fattore chiave nel processo produttivo grafico e proprio per questo non deve essere né sottovalutato né tantomeno svilito.

La lastra offset digitale. Un fattore chiave nella stampa offset moderna

Il ruolo odierno delle lastre da stampa nel processo produttivo offset è spesso ridotto a semplice commodity. La crisi economica degli ultimi due anni ha influenzato le decisioni di imprenditori e responsabili acquisti, mettendo in risalto il fattore economico nell’acquisto e relegando in secondo piano l’impatto della lastra offset nel processo produttivo della loro azienda. Queste scelte, sicuramente dettate da esigenze contingenti, hanno spesso generato costi extra più o meno nascosti, che solamente le aziende più strutturate hanno potuto rilevare e quindi correggere.

 

La lastra offset è un prodotto che interagisce con le attrezzature più costose e tecnologicamente avanzate di un’industria grafica. Un banale difetto o una specifica produttiva sottodimensionata sulla lastra è in grado di provocare gravi perdite economiche in un’azienda. Solo questo basterebbe a giustificare l’acquisto di lastre certificate e garantite, prodotte da aziende conosciute e stimate.

La lastra da stampa è un prodotto ad alto contenuto tecnologico

Al giorno d’oggi la lastra da stampa è spesso considerata come un qualsiasi consumabile. Attualmente la lastra da stampa è un prodotto di alta tecnologia, stabile e affidabile, che è cruciale per la stabilità di un processo di lavoro ad alta automazione. Linee produttive ad alta tecnologia, con controlli qualitativi continui ed approfonditi, garantiscono che il prodotto finito abbia caratteristiche stabili e all’interno di rigide specifiche che i maggiori enti certificatori impongono ai produttori europei. Solo pochi produttori sono in grado di assicurare questo ai loro clienti.

Un processo di stampa stabile richiede la massima qualità fin dall’inizio

Molti fattori determinano la stabilità del processo di stampa offset, come ad esempio gli additivi di bagnatura, gli inchiostri, il supporto che deve essere stampato, i chimici utilizzati nella sala stampa ecc. Gli operatori di stampa necessitano di una lastra stabile e affidabile per essere in grado di consegnare i lavori stampati nei tempi e con la qualità richiesta. I produttori di lastre europei sono in grado di garantire un livello qualitativo alto e costante grazie ai continui monitoraggi in fase produttiva e confronti con le specifiche ISO/DIN. Grazie a questi controlli e alle certificazioni di qualità, gli utenti finali possono utilizzare prodotti qualitativi, stabili e affidabili che siano in grado di evitare errori produttivi ed extra costi non preventivati.

Come scegliere la tecnologia che meglio si adatta alle proprie esigenze

Per raggiungere i migliori risultati, la lastra da stampa e gli altri componenti del processo produttivo devono essere scelti in funzione uno dell’altro. Questo implica una scelta basata su molteplici obiettivi. Le domande che l’imprenditore o il manager dell’azienda grafica si dovrebbe porre sono: “quanti cambi lastre faccio in un turno e quindi, di che produttività ho bisogno dal mio sistema CtP?“, “che tipologia di lavoro stampo prevalentemente e con quali tipologie di carta e inchiostri?“, “che qualità massima di riproduzione del punto ho bisogno?“, “i committenti dei lavori che eseguo sono sensibili alle tematiche ambientali?“.

Ogni tipologia di lastra si adatta meglio a uno specifico ambiente. Tutte le tecnologie di lastre, se inserite correttamente nel proprio flusso di lavoro apportano vantaggi tecnologici, di processo, funzionali ed economici. Basta scegliere quella giusta.

Il rispetto dell’ambiente e la coscienza ecologica sono oggi pienamente riconosciuti come valori chiave di un’azienda e continuano a guadagnare sempre più valore nelle menti dei consumatori finali.

Preservare le risorse naturali e ridurre le emissioni di gas inquinanti e la produzione di scarichi sono tutti fattori di massima importanza. Oltre al miglioramento dei processi produttivi, le tecnologie di preparazione delle forme da stampa offset hanno subito forti innovazioni negli ultimi anni. Un esempio perfetto sono le lastre prodotte senza chimici o con sistemi a basso consumo di chimica. è scientificamente provato che queste ultime abbiano un impatto ambientale decisamente più limitato rispetto alle tecnologie tradizionali, principalmente per il ridotto consumo di chimici, minori scarichi conseguenti e minori emissioni dannose in ambiente. Un beneficio addizionale al rispetto ambientale deriva dall’abbassamento dei costi di produzione grazie al ridotto utilizzo di prodotti chimici, alle ridotte fasi di manutenzione e minori costi di smaltimento. In ultima analisi, ma non meno importante, l’altissima affidabilità e ripetibilità che si sono raggiunte con l’introduzione delle nuove tecnologie, riducendo i fermi macchina e incrementando l’efficienza produttiva.

La possibilità di spegnere i forni di cottura grazie alle nuove tecnologie presenti nelle emulsioni moderne delle lastre di ultima generazione, consente enormi risparmi economici. Ma questo è nulla rispetto alla possibilità di comunicare correttamente al proprio mercato di riferimento l’operazione tecnica effettuata e ricavarne così un grande impatto di immagine, consolidando i rapporti con i propri clienti ed acquisendone dei nuovi. Tutti i grandi “buyer” che si rivolgono all’industria grafica, come Timberland, Gucci, Zara, Stonefly, Puma, Adidas, Conad e molti altri, hanno implementato azioni reali richiedendo ai propri fornitori di prodotti stampati l’utilizzo di carte e cartoni certificati FSC o PEFC, progettando confezioni a minor impatto ambientale, stampate con inchiostri e sistemi meno inquinanti, che abbiano caratteristiche di smaltimento facilitato e sostenibile.

Solamente le industrie grafiche che abbiano affrontato e risolto le problematiche produttive legate alla sostenibilità saranno in grado di offrire i propri servizi a queste grandi aziende committenti. Questo è già diventato strategico per tutte le aziende grafiche.

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