Agfa ha presentato una serie estesa degli inchiostri Agora e Altamira per stampa a getto d’inchiostro destinati all’impiego nelle etichette, nella codifica, nella decorazione e in impieghi industriali.
Con la crescita della tecnologia inkjet piezoelettrica single-pass, che richiede fornitori di inchiostri UV altamente specializzati, Agfa ha esteso la propria famiglia di inchiostri Agora e Altamira per migliorare le prestazioni di stampa in un vasto campo di applicazioni in diverse aree.
Già affermati nel campo del packaging, questi inchiostri sono stati ora formulati per applicazioni industriali in partnership con i maggiori produttori di testine di stampa.
Gli inchiostri UV dell’Agfa sono ora disponibili per gli integratori OEM e le industrie in diverse formulazioni a seconda del mercato specifico cui sono destinati. Ogni prodotto è stato progettato per ottenere il massimo della produttività senza compromessi, con particolare enfasi sulla compatibilità con i supportio e sull’affidabilità secondo le esigenze di ciascun tipo di mercato applicativo.
I risultati hanno portato alla formulazione di una serie di inchiostri con un elevato rapporto tra la qualità molto elevata dei risultati di stampa e il prezzo.
Tra le specifiche cui Agfa ha prestato la massima attenzione, sono la accuratezza del colore, pur con un consumo ridotto di inchiostro, e la possibilità di generare elevate velocità di stampa che superano i 100 m/min con garanzia di adesione a una vasta gamma di materiali e superfici.
La linea estesa degli inchiostri Agora e Altamira copre applicazioni che vanno dalla marcatura e codifica, alla stampa trans promo, alla decorazione di oggetti, alla stampa di etichette, oltre a una varietà di applicazioni industriali.
Agora UV Inks
Giornalista e scrittore, nasce a Genova, dove si laurea in geologia. Dopo un’esperienza nel settore minerario e industriale, si specializza in marketing e comunicazione tecnica. Giornalista pubblicista, è stato redattore di Rassegna Grafica e direttore di Graphicus. Nel 2009 fonda MetaPrintArt, la prima rivista online dedicata alla tecnica e alla cultura grafica, di cui è editore e direttore.
Nel 2007 pubblica Analisi e prospettive del mondo grafico, un’analisi di marketing e gestione aziendale dell’industria grafica. Nel 2010 è docente a contratto di Tecnologie di Stampa al Politecnico di Torino.
Parallelamente all’attività giornalistica, si dedica alla scrittura. Debutta nel 1998 con il romanzo La Tunelo, in lingua Esperanto, premiato dalla rivista svizzera Literatura Foiro come Verko de la Jaro 1999. La versione italiana, con l’editing e la prefazione di Wilma Coero Borga, è in attesa di pubblicazione.
Nel 2020 pubblica Il Segreto dei Dieci Laghi (DiMarsico Libri Editore), un romanzo ambientato sulle Ande, dedicato alla cultura Inca e all’alfabeto dei nodi.
Nel 2021, in self-publishing, esce I Cavalieri Astrali, scritto con Stefano Gatti (Stegat), una raccolta di quattro racconti iperdeterministici con un intermezzo quantistico curato da un professore universitario di fisica quantistica.
Nel 2022 pubblica Un cerchio di stelle, basato sul diario di viaggio scritto nel 1960 durante un’avventura in autostop alla scoperta dell’Europa nascente.
Nell’aprile 2024, per De Ferrari Editore, esce I Briganti del Vigoleno, una fiaba per adulti o un racconto per ragazzi, scritto a quattro mani con Wilma Coero Borga.
Nel tempo libero alterna la lettura al trekking e al gioco degli scacchi di cui è istruttore di primo grado.
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