Cos’è la Business Intelligence – 1

Scritto da il 29 luglio 2011 in Gestione, Pre&Stampa, TECNICHE - Nessun commento

I dati economici relativi alla stampa indicano un rallentamento negli investimenti in questi ultimi anni, ma si accenna a una ripresa, per fronteggiare le nuove esigenze di mercato, una organizzazione e gestione interna all’azienda sono ormai fattori irrinunciabili. Sono ancora poche le Aziende Grafiche che si organizzano con un flusso di lavoro razionale, ma mostrano interesse verso la B.I. Che costituisce il perno su cui si sviluppa la gestione delle commesse.

Ospitiamo quindi in una serie di tre articoli specifici una descrizione tecnica da parte di Cosimo Baldari esperto sul tema, secondo la seguente struttura: presentazione/spiegazione generale del concetto di B.I.
Questa serie di tre articoli illustra il lavoro svolto dal team Edigit per sviluppare il modulo Edigit B.I. i singoli aspetti specifici e le funzionalità proprie di Edigit B.I.

Prima parte – Cos’è la Business Intelligence

di Cosimo Baldari
La Business Intelligence è una disciplina relativamente nuova che ha rapidamente bruciato le tappe nelle discipline strategiche diventando la principale fonte di analisi e informazioni per dirigere le aziende. In questo articolo, diviso in tre parti, dopo aver presentato la Business Intelligence (B.I.) dal punto di vista teorico, ci si sofferma sugli aspetti caratteristici del sistema Edigit B.I., la suite di business intelligence specifica per l’azienda grafica. Nella terza e ultima parte dell’articolo saranno invece presentate le singole funzionalità e soluzioni specifiche adottate in Edigit B.I. per rispondere alle esigenze dei manager delle aziende grafiche.

Sistemi Gestionali Integrati

Con l’affermarsi dei Sistemi Gestionali Integrati, la cui evoluzione ha toccato l’apice negli ultimi anni, sono state introdotte nelle aziende nuove procedure operative che hanno dato un grande contributo al miglioramento delle attività di gestione aziendale. Grazie all’introduzione di tali procedure le aziende hanno accumulato una mole enorme di dati, provenienti dai vari ambiti del sistema gestionale (CRM, produzione, logistica, contabilità, etc.), che contengono importanti informazioni sul funzionamento della realtà aziendale. L’utilizzo di tali dati per fini strategici è, però, ancora gravemente insufficiente, e sono poche le aziende che li utilizzano per avere informazioni sulla gestione. Il più delle volte, questa enorme mole di dati resta archiviata in server sempre più capienti e costosi senza che se ne faccia un reale utilizzo per gli scopi aziendali.

Eppure da circa 20 anni, da quando Howard Dresner, analista di Gartner Group (la principale società di consulenza ITC mondiale), coniò il termine di “Business Intelligence” per identificare i sistemi di analisi dei dati aziendali, tali sistemi si sono evoluti al punto da rappresentare oggi lo strumento fondamentale nelle mani del management per avere a disposizione, in tempo reale, quelle informazioni indispensabili al controllo di gestione e necessari a supporto delle decisioni strategiche.

Valutare e stimare il funzionamento aziendale

Per gli analisti di gestione, la direzione aziendale ha assoluta necessità di queste informazioni che devono fornire valutazioni e stime relative al funzionamento della propria realtà aziendale e metterla in rapporto con il proprio mercato di riferimento. Essi devono servire a capire l’andamento delle performance della propria azienda, a operare confronti consuntivi, elaborare stime previsionali, ipotizzare scenari di sviluppo del business e strategie atte a migliorare i vantaggi competitivi.
Inoltre, tali informazioni devono entrare a far parte del patrimonio informativo anche a differenti livelli gerarchici, e sono estremamente utili per le valutazioni sull’andamento delle attività delle varie aree aziendali e la misurazione del raggiungimento degli obiettivi specifici assegnati a livello di singola funzione: marketing, commerciale, produzione, finanza, risorse umane, etc.

Centralità strategica

Una società come Edigit, che ha fatto della produzione del sistema gestionale aziendale il suo punto di forza, ha da tempo compreso la centralità strategica che hanno assunto gli strumenti di Business Intelligence per il governo dell’azienda: anzi, col tempo, è andata maturando la convinzione che l’intera attività gestionale, per avere un senso che trascenda la pura operatività, deve essere rivolta alla produzione di quelle informazioni strategiche necessarie per dirigere qualsiasi attività di business. Con un lavoro di analisi attento e preciso è stata perciò messa a punto Edigit B.I. la soluzione di Business Intelligence specifica per l’industria grafica, il cui scopo è quello di fornire alle aziende grafiche uno strumento flessibile e innovativo in grado di alimentare in tempo reale quelle informazioni necessarie ai manager delle aziende grafiche per il controllo e la gestione del proprio business.

Ma cos’è la B.I. ?

Per Business Intelligence si intende un insieme di modelli, metodi e strumenti software rivolti a raccogliere il patrimonio di informazioni generate da un’azienda, fornire strumenti di analisi che aggregano tra loro tali informazioni e presentarli in modo semplice e sintetico attraverso una serie di indicatori aziendali. Non stiamo perciò parlando solo di reportistica, ma di differenti strumenti di analisi in grado di aggregare tra loro i dati e trasformarli in informazioni fondamentali nei processi di analisi e decisionali di chi è deputato a lavorare con le informazioni, i manager in primis.

I più comuni strumenti utilizzati dalla Business Intelligence, cui anche Edigit B.I. fa ricorso, sono:
data mining: cioè un insieme più o meno complesso di processi che ha per scopo il ricavare da una mole enorme di dati informazioni specifiche in genere di tipo statistico.
strumenti di reporting: strumenti in grado di produrre report cartacei o elettronici che forniscono informazioni riassuntive, spesso aggregando dati tra loro attraverso calcoli o funzioni logiche (somme, conteggi, percentuali, etc.), e che permettono di averne differenti rappresentazioni grafiche degli stessi, molto spesso più sintetici ed eloquenti di qualsiasi tabella;
strumenti OLAP (On-Line Analytical Processing): strumenti in grado di produrre report multidimensionali, riassumendo informazioni provenienti da diverse dimensioni di analisi (ad esempio: commesse, prodotto, agente, area, mese, fatturato, etc.), che consentono di poter utilizzare i dati attraverso differenti combinazioni, con analisi di sintesi (ad esempio: il totale delle vendite di un anno suddiviso per area) o analisi di dettaglio (ad esempio: le vendite di un determinato prodotto, di un determinato agente, di in mese specifico), e di poter impostare in tempo reale dimensioni di analisi personalizzate. Tali strumenti consentendo una ampia “navigabilità” dei dati, cioè la possibilità di analizzarli nelle varie dimensioni, amplificano a mille la loro capacità informativa;
applicazioni analitiche: cioè appositi strumenti di analisi predisposti per assolvere a compiti specifici e fornire informazioni su aspetti specifici del business.

(1-continua…)


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