Stampa digitale: il futuro secondo Epson

Scritto da il 14 giugno 2012 in Label&Pack, Pre&Stampa, TECNICHE - Nessun commento

Al termine di drupa e alla luce dei risultati della fiera, Epson Italia ha illustrato in una open house le sue novità attuali e previste a breve, con uno sguardo alla situazione di mercato nei settori del signage, delle arti grafiche (compresa la stampa di etichette) e della stampa tessile, ultima novità della casa giapponese.

Come è noto, Epson è anche presente in settori quali la fotografia e i videoproiettori: lasciando ad altri questo campo non di nostro interesse specifico, concentriamoci sui settori relativi al mondo della stampa in cui oggi anche il tessile ha la sua parte di sicuro interesse. In questo campo si è inserita anche con l’acquisizione del 50% della For.Texazienda comasca specializzata in plotter per il settore specifico.

Monna Lisa la stampante per tessile nata dalla collaborazione tra Epson e For.Tex

Tra l’altro Epson celebra quest’anno i 70 anni di attività da quando fu fondata nel 1942 per prodotti della meccanica di precisione per poi entrare nel mondo dell’elettronica con gli orologi al quarzo e i timer per le olimpiadi. Va anche detto, per comprendere la portata delle sue innovazioni tecnologiche, che Epson investe ogni giorno 2 milioni di dollari in ricerca e sviluppo, che nel nostro settore si traducono tra l’altro in testine di stampa inkjet micropiezoelettriche, la cui ultima novità presentata a drupa è la TFP (thin film piezo), in inchiostri per la stampa inkjet ad acqua o UV. Nel complesso Epson ha sfornato 100 novità nel 2011 e ne sta sfornando 130 in questo 2012.

Nell’illustrare la situazione e le tendenze del mercato, Giovanni Pizzamiglio, responsabile vendite per l’intera area Europa, ha sottolineato come tutta l’area euro, con la sola eccezione della Germania, sia in fase recessiva anche per i prodotti Epson del settore grafico, dove la crescita si nota solo parzialmente nell’Europa orientale, ma soprattutto nei Paesi emergenti dove le percentuali sono ancora positive.
Sulla base di questi dati la strategia di Epson si riassume in tre punti: consolidare la propria posizione di fornitore numero uno in vari campi di applicazione; creare nuove soluzioni per i mercati professionali e dell’industria; puntare su ecologia, economia e innovazione.
Ma veniamo alle novità di sicuro impatto che più ci hanno colpito. La prima relativamente al settore della comunicazione esterna, la seconda nel campo delle etichette.

Le stampanti SureColor

SureColor-SC-70600 l’ammiraglia della nuova serie che comprende la versione entry level, veloce e qualità

Sono tre le versioni, una entry level, la SureColor SC-S30600, 4 colori, 29 m2/h, già oggi disponibile sul mercato e, disponibili da ottobre 2012, la SureColor SC-S50600 4/5 colori, 53,2 m2/h considerata come la macchina veloce e l’ammiraglia, la Epson SureColor SC-S70600 (8/10 colori, 27 m2/h) per l’alta qualità.
Ci soffermiamo su quest’ultima perché da un punto di vista tecnico ci sembra la più innovativa e interessante anche perché disponibile in versione a 8 o a 10 colori con inchiostri appositamente formulati che comprendono anche l’argento metallizzato.
È anche la prima stampante Epson per supporti in rotolo da 162,6 cm (64”) che utilizza contemporaneamente inchiostro bianco e inchiostro metallico.
La SureColor SC-S70600 è progettata per le aziende che desiderano il massimo di qualità e flessibilità: versatile e produttiva, offre colori di qualità con una gamma cromatica molto ampia, ed è in grado di produrre qualsiasi tipo di stampa, dalla semplice cartellonistica fino alle decorazioni e ai display più sofisticati.
Interessante l’utilizzo combinato degli inchiostri Epson UltraChrome GSX – mentra le altre due stampanti utilizzano la serire GS2 – e dell’innovativa testina di stampa TFP (Thin Film Piezo), che permette elevata precisione nel posizionamento delle gocce di inchiostro e una lunga durata. La risoluzione fino a 1440×1440 dpi consente di ottenere stampe nitide, precise nei dettagli e con gradazioni omogenee. La produttività è data dalla velocità fino a 27,3 m²/h in modalità velocità elevata a 8 colori e fino a 4,1 m2/h con l’inchiostro metallico in uso.
L’ampia gamma cromatica è dovuta al set di inchiostri UltraChrome GSX che, oltre ai colori standard CMYK, comprende anche Magenta Chiaro, Cian Chiaro, Light Black (grigio) e Arancio. La versione a 10 colori della stampante utilizza inoltre gli inchiostri bianco coprente e metallico. Con gli inchiostri Light, si producono sfumature e gradazioni perfettamente omogenee e il Light Black migliora la qualità delle scale di grigi neutre. La formulazione avanzata degli inchiostri garantisce stampe di lunga durata, che resistono alla luce fino a 3 anni in esterni senza laminazione.
Epson SureColor SC-S70600 è adatta a una vasta gamma di stampati: display per esposizioni, poster, banner, stampe su tessuto, pannelli retroilluminati e materiali per punti vendita, ma anche pubblicità su veicoli, carta da parati ed etichette. Il design ergonomico, che riduce i tempi di inattività e gli sprechi di materiali di consumo, è un ulteriore contributo alla produttività.
Grazie al martinetto posizionato sul retro della stampante, il caricamento dei supporti richiede un solo operatore; la leva accessibile sia dalla parte anteriore che dalla parte posteriore della stampante facilita ulteriormente l’operazione. È inoltre possibile regolare l’alimentazione dei supporti senza dover interrompere e riavviare la stampa.
Poiché gli inchiostri Epson UltraChrome GSX sono inodori e privi di nichel, SureColor SC-S70600 ha un ridotto impatto ambientale e può essere utilizzata in qualsiasi luogo di lavoro. L’elevata efficienza energetica, certificata ENERGY STAR, riduce ulteriormente i costi di gestione e l’impronta ecologica della stampante.

La nuova Surepress per etichette

SurePress L4033AW la nuova stampante digitale per etichette autoadesive di Epson

Sulla scia del successo del modello SurePress L-4033A, la  SurePress L-4033AW – la cui disponibilità sul mercato è prevista per fine anno – è una stampante inkjet digitale a 7 colori con l’aggiunta di inchiostro bianco per etichette a bassa tiratura anche su supporti trasparenti o metallici.
Il set di inchiostri Epson SurePress AQ comprende i colori verde e arancio, per una più ampia gamma cromatica e una precisa riproduzione dei colori spot e speciali. La differenza si nota soprattutto nelle zone dal verde brillante al giallo e nella zona del giallo-arancio-rosso, dove l’elevata saturazione e le sfumature realistiche aumentano l’impatto visivo delle etichette.
Nel set di inchiostri è stato inserito anche l’inchiostro bianco, per la stampa in bianco solido opaco su materiali come la pellicola trasparente e i supporti metallici. Gli elementi bianchi possono essere stampati indifferentemente per primi o per ultimi.
Le testine di stampa Epson Micro Piezo utilizzano ugelli finissimi, che garantiscono un preciso posizionamento delle gocce di inchiostro. In questo modo si riproducono con precisione i dettagli dei codici a barre e i testi di piccole dimensioni. La tecnologia Variable-sized Droplet di Epson consente di produrre gocce di inchiostro piccolissime, fino a tre picolitri, per ottenere sfumature uniformi e una qualità di immagine ottimale.
Renato Sangalli, Business Manager ProGraphics di Epson Italia, ci ha detto che: «Epson SurePress L-4033AW aiuterà i produttori di etichette e i professionisti della stampa commerciale a ottenere profitti più elevati, in molti modi. Prima di tutto perché consente di ampliare la gamma dei servizi offerti, grazie alla disponibilità dell’inchiostro bianco e alla possibilità di stampare a basse tirature. In secondo luogo, questa nuova stampante rende più fluidi i processi di produzione, in quanto, a differenza delle stampanti convenzionali che richiedono una preparazione lunga e complessa, la SurePress L-4033AW si imposta in modo facile e veloce, senza la necessità di preparare matrici o pellicole. Infine, riduce i tempi di inattività, grazie alla manutenzione automatica della testina di stampa e alle cartucce di inchiostro sostituibili a caldo durante la produzione, senza interruzioni della stampa.»

 

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