Soluzioni di stampa su cartone per imballi

Scritto da il 21 aprile 2011 in Label&Pack, TECNICHE - Nessun commento

A Radebeul Koenig & Bauer (KBA), Smurfit Kappa Carton e Epple Druckfarben hanno presentato con il titolo “Performance is the key” le ultime novità relative a tecnologie e processi di lavorazione nella produzione di imballi per prodotti alimentari e non. E’ stata illustrata in modo dettagliato l’intera rete di lavorazione degli imballi in cartone, dagli inchiostri alla stampa, fino alla nobilitazione e alla logistica.

Dopo i saluti da parte degli organizzatori, Steffen A. Rapp, direttore vendite di Smurfit Kappa Carton, ha presentato le qualità del cartone riciclato Multiprint e Twin Coat, quali prodotti ad alte prestazioni per la produzione di imballi. Finora il termine “Cartone ad alte prestazioni” era stato associato solamente a cartone di fibre vergini. I due tipi di cartone riciclato presentati nel corso dell’evento sono invece simili al cartone patinato per quanto riguarda prestazioni di stampa e caratteristiche di superficie. Inoltre, offrono un alto livello di bianco, una buona opacità, un’ottima assorbenza, superficie liscia e alta brillantezza. Durante la fase di stampa, la tenuta è risultata buona e la contaminazione dei caucciù da parte dello spolvero è minima, quindi i lavaggi sono eccezionalmente rari e la capacità della macchina viene sfruttata in modo ottimale.

Cartone riciclato: sostenibile e durevole

Il cartone riciclato è un prodotto sostenibile, particolarmente durevole in quanto generato da materie prime rinnovabili e la pastalegno viene utilizzata più volte. Anche la stessa produzione è “a risparmio energetico” se paragonata alla produzione di cartone da fibre vergini, in quanto l’energia impiegata è minore. Il cartone riciclato è utilizzabile per tutti gli ambiti produttivi, anche per gli imballi dell’industria alimentare. Rappresenta una alternativa economica ai supporti di stampa da fibre vergini.

Interessante a questo proposito la relazione di Antje Kersten del Dipartimento Fabbricazione Carta e Tecnica di Produzione del Politecnico di Darmstadt, sulla definizione, valutazione e possibilità di riduzione degli olî minerali negli imballi per prodotti alimentari. Poiché alcune ricerche hanno rivelato che prodotti alimentari imballati nel cartone possono contenere tracce di oli minerali, di cui non sono ancora noti gli effetti potenzialmente pericolosi per l’utilizzatore. Queste tracce di olî minerali – tra le altre cose – possono provenire dagli inchiostri utilizzati per la stampa degli imballi oppure da cartone riciclato che contiene una percentuale elevata di carta di giornale. Sulla base della composizione degli inchiostri per la stampa offset, Antje Kersten ha spiegato come la presenza di olî minerali nei diversi processi di stampa offset dipenda dalla composizione degli inchiostri utilizzati per la stampa.

Fattori che influenzano la migrazione dei componenti degli olî minerali

Attualmente i problemi nell’analisi degli olî minerali sono dovuti, tra l’altro, alla mancanza di valori limite relativi al contenuto di olî minerali in carta e cartone, oltre alla mancanza di metodi di misurazione standardizzati per composti MOSH- (Mineral Oil Saturated Hydrocarbons) e MOAH- (Mineral Oil Aromatic Hydrocarbons). La migrazione dei componenti con olî minerali dagli imballi per i prodotti alimentari dipende da innumerevoli fattori. Ad esempio il design del packaging, il tipo di cibo contenuto, il rivestimento interno del cartone, il mezzo di trasporto e l’imballo secondario utilizzato, la durata del periodo di stoccaggio e le condizioni del magazzino.

Esistono diverse possibilità per ridurre la migrazione degli olî minerali dagli imballi dei prodotti alimentari. Una soluzione è la sostituzione del cartone riciclato con materiale prodotto con fibre vergini. Ma vi contribuiscono anche l’utilizzo di tipo di carta vecchia particolarmente selezionata (p. es. solo con una minima parte di carta da giornale) per la produzione di cartone riciclato e anche l’utilizzo di additivi chimici privi di olî minerali durante la fabbricazione della carta. Anche l’utilizzo di rivestimenti o di scatole interne rappresenta una ulteriore protezione affidabile. Inoltre è possibile evitare l’apporto di oli minerali quando si rinuncia a modificare gli inchiostri, per esempio tramite additivi contenenti olî minerali.

Inchiostri stampa: minimo odore, migrazione bassa o nulla

Matteo Piller, Product Manager Inchiostri per l’Imballaggio di Epple Druckfarben, ha presentato la serie di inchiostri a migrazione sicura BoFood MU e SensPrint MU. Ha spiegato dapprima le diverse richieste e aspettative dei vari gruppi di interesse al prodotto di cartotecnica: l’utilizzatore si aspetta sicurezza e tollerabilità ambientale. I grandi marchi, oltre a richiedere un alto livello di sicurezza, non voglio avere conflitti con utilizzatori, associazioni e con i legislatori. Il produttore di astucci si aspetta soprattutto la realizzazione delle sue richieste: produzione secondo Standard PSO e risultato di produzione alto e stabile.

Ci sono stati diversi livelli di sviluppo che hanno portato all’attuale serie di inchiostri a migrazione sicura. Il punto di partenza sono stati gli inchiostri senza odore (serie GA): questi disponevano di ottime caratteristiche organolettiche, minimo rigonfiamento, erano privi di olî minerali e ottimizzati dal punto di vista tecnico. Con tali caratteristiche sono assolutamente consigliati per imballi ad alto impatto sensoriale nel settore non-food, per imballi secondari dei prodotti alimentari, o imballi primari con barriere funzionali e anche per imballi primari dopo il benestare da parte di un istituto indipendente. L’ulteriore sviluppo è rappresentato dagli inchiostri “Low-Migration” come la serie CareFood MAW. Questa soddisfa tutte le normative europee ed è adatta a tutti gli imballi per i prodotti alimentari, anche con contatto diretto. Come prodotto ideale attualmente sul mercato per imballi per l’industria alimentare – disponibile esclusivamente da Epple – sono stati sviluppati gli inchiostri a migrazione sicura. Le serie di inchiostri BoFood MU e quella ottimizzata per le KBA Rapida SensPrint MU contengono, come unico elemento migratorio, addittivi alimentari o alimentari stessi. Nel caso improbabile di un evento migratorio, si tratterebbe solo di un transfer privo di odore, di gusto e assolutamente non nocivo. Il medesimo agente legante garantisce un rapido assorbimento e una buona stampabilità. Le serie di inchiostri BoFood MU e SensPrint MU – non solo soddisfano tutti i requisiti delle normative attuali, bensì anche di quelle future, per esempio le richieste del mercato dei prodotti alimentari.

Tramite la lavorazione di materie prime specifiche e ottimizzate, un controllo degli ingredienti aggiunti e norme di lavorazione speciali, Epple assicura neutralità di migrazione nel processo di produzione per la serie speciale di inchiostri. Per ogni produzione viene effettuata, prima del confezionamento, una verifica della migrazione senza rischi. Inoltre, il produttore di inchiostri si occupa di una introduzione professionale di processo dalla consulenza relativamente agli aspetti tecnici e di stampa passando per l’adattamento delle formulazioni, la creazione di un data base per gli inchiostri fino al supporto e la certificazione aziendale.

La stampa degli imballaggi

Prestazioni ed economicità nella stampa degli imballaggi sono stati il tema dell’intervento di Jürgen Veil, Direttore Marketing e Management del Prodotto di KBA, che ha presentato due aspetti fondamentali: concetti per la riduzione dei tempi di avviamento per la stampa di imballaggi sulla Rapida 106 nel formato medio e le novità nell’offset di grande formato. Nei componenti DriveTronic nel medio formato già l’entrata senza squadra a trazione SIS (Sensoric Infeed System) offre molti vantaggi per la stampa di imballaggi. Lavora senza regolazioni o marcatura riducendo in questo modo i tempi di avviamento. Ha una tolleranza fino a +/- 7 mm , più di qualsiasi altro sistema di trazione, riducendo i fermi macchina. Inoltre, non ci sono più errori al bordo anteriore, in quanto i fogli non vengono spinti lateralmente e quindi non possono strapparsi. Il cambio lastra simultaneo DriveTronic SPCDriveTronic Plate Ident assicura la massima sicurezza: con il riconoscimento delle lastre nel processo di cambio, attraverso la regolazione pre-registro, attraverso un controllo plausibile tra lavoro e lastra, accelera l’avviamento con il cambio lastra in tempo “zero”, in quanto altre operazioni avvengono parallelamente.

I processi di avviamento simultanei accelerano la produttività e l’economicità

Con CleanTronic Synchro, KBA offre il lavaggio simultaneo di cilindri stampa, cilindri caucciù e rulli – sulle macchine SPC parallamente al cambio lastra. Tutto ciò contribuisce a ridurre i tempi di avviamento di circa il 30%. Il lavaggio simultaneo di cilindri caucciù e cilindri stampa o dei cilindri caucciù con due barre di lavaggio è possibile anche nel grande formato. Anche durante il solo lavaggio dei caucciù si guadagna tempo prezioso.

Nel grande formato il processo di cambio lastra completo, incluso l’azzeramento dei registri, ha una durata di circa 2,5 minuti. Il cambio automatizzato delle lastre vernice è di gran lunga più veloce rispetto ad altre macchine paragonabili . Piccoli dettagli spesso hanno un grande effetto sull’effettivo tempo di stampa, ad esempio le pellicole applicate ai calamai accelerano notevolmente il tempo di lavaggio. Un valido intervento per l’ambiente è rappresentato dal sistema di essiccazione particolarmente efficiente VariDryBLUE. Tramite il ricircolo di aria calda insatura si riducono la potenza di calore e il volume di aria “viziata”. Oltre alla riduzione di costi, alla fine si ottiene una minore emissione di CO2 . Con i dispositivi di non-stop automatici al mettifoglio e in uscita e con i sistemi di logistica per il trasporto dei supporti di stampa, le Rapida diventano macchine per cartotecnica ancora più efficienti e convenienti.

KBA PressConsum: materiali di consumo controllati

Al convegno specializzato, KBA ha anche reso noto ufficialmente l’ingresso sul mercato dei materiali di consumo. Con il marchio KBA PressConsum sono disponibili da oggi prodotti chimici per la stampa, caucciù, inchiostri e molti altri prodotti per macchine offset a foglio, controllati nel corso di test in fabbrica e ottimizzati con l’aiuto dei fornitori. Alcuni utilizzatori KBA hanno già testato i prodotti con successo. Vengono utilizzati anche nel Centro Dimostrazioni KBA, per i collaudi macchina, nelle fiere e duranti i training per stampatori. In questo modo eventuali oscillazioni di qualità possono essere riconosciute per tempo e migliorate. Un Highlight per gli stampatori di imballaggi è rappresentato dalla serie di inchiostri a migrazione sicura SensPrint MU, prodotta da Epple in esclusiva per KBA.

Tutte le Rapida di medio e grande formato fornite a clienti europei dispongono di uno starter kit PressConsum di KBA. In seguito i prodotti possono essere ordinati senza problemi tramite un modulo ordine. Per avere il tempo di sviluppare la necessaria rete logistica per garantire una fornitura veloce e senza intoppi, la vendita dei prodotti di consumo partirà dapprima per Germania, Austria e Belgio; in seguito si svilupperà negli altri Paesi.

Due ore di produzione di imballaggi molto efficiente

Dopo la teoria, la pratica. I visitatori hanno potuto assistere dal vivo nel Centro Clienti KBA all’interazione dei prodotti delle tre aziende coinvolte nell’evento. Su una Rapida 106 sopraelevata e con una logistica pila completamente automatizzata è stato stampato su cartone GT Twin Coat 350 g/m2 il manifesto dell’evento. A seguire, un veloce cambio lavoro e la stampa di un imballo per dolciumi in quadricromia, oro e vernice a dispersione. In poco meno di un’ora sono passati in macchina circa 18.000 fogli da sette bancali, alla massima velocità e con cambio pila automatico.

Questa sequenza è stata ripetuta anche nel grande formato. La Rapida 142 ha stampato dapprima un cartellone e poi con impostazione dei colori inchiostri Euroscala con inchiostro speciale verde e vernice a dispersione un imballo per surgelati su un cartone GD2-Karton Multiprint 400 g/m2. Anche questa macchina era dotata del sistema non stop e dei componenti di logistica per il trasporto dei supporti di stampa. In totale dopo un’ora di produzione erano a disposizione dodici pile con 15.000 fogli. Su entrambe le macchine è stata utilizzata la serie di inchiostri a migrazione sicura SensPrint MU per la stampa di imballaggi.

Lascia un commento