In arrivo una rotativa per packaging e etichette a fascia più larga

Scritto da il 5 luglio 2012 in Label&Pack, TECNICHE - Nessun commento

Una XFlex X6 530 mm / 20” sarà presentata durante la fiera di Chicago dedicata al mondo delle etichette e del converting. In un periodo ricco di innovazioni per la OMET, il debutto della XFlex X6 nella fascia media rappresenta un ulteriore passo nel futuro.

Rendering della nuova XFlex X6 che sarà presentata al Labelexpo il prossimo settembre a Chicago

 OMET fa onore all’industria italiana essendo l’unica azienda nel settore narrow web che ha saputo offrire al mercato delle etichette e del packaging una serie completa di prodotti e soluzioni innovativi in una manciata di mesi.
XFlex X4 e XFlex X2 sono state presentate per la prima volta a Bruxelles a fine 2011 e già hanno all’attivo diverse macchine installate.
E in più, il nuovo gruppo digitale a getto d’inchiostro JetPlus che ha debuttato a drupa lo scorso maggio ha attirato l’attenzione del pubblico presente a Düsseldorf.
La nuova unità offset a maniche che era stata introdotta a Labelexpo Europe, è stata riproposta in drupa ed è attualmente in produzione.

Nuova versione da 20″

In vista del prossimo Labelexpo a Chicago (stand 3123) l’azienda di Lecco ha ora pronta la nuova versione per il lancio della prima XFlex X6 multi-processo in un solo passaggio in fascia 530 mm (20”).
L’allargamento della fascia della più diffusa tra le macchine da stampa di OMET era sentita come una necessità dal mercato.
In effetti, il prodotto così sviluppato permette agli stampatori di imballaggi flessibile e ai produttori di etichette, di essere maggiormente competitivi aumentando la produttività delle proprie linee senza incidere sui costi generali.
«La XFlex X6 530 è un sogno che si avvera. − afferma Marco Calcagni, direttore marketing e vendite di OMET − Dal momento in cui abbiamo sentito la necessità tra i clienti di capitalizzare l’alto livello di produttività e prestazioni a basso spreco di XFlex X6 su una larghezza maggiore, abbiamo lavorato intensamente su questo progetto
«Oggi posso affermare − ha aggiunto Calcagni − che XFlex X6 è un miracolo di flessibilità, per la sua capacità di lavorare su tutti i supporti, per la riduzione degli scarti rappresentando ancora oggi il percorso stampa più corto nel mercato della stampa rotativa, per i set-up ridotti al minimo e cambi di lavoro rapidi, grazie al sistema ‘easy change’ che usa maniche di fibra di vetro o di alluminio.»
A queste caratteristiche si aggiungano i controlli avanzati di registro di Vision 2, il sistema duttile di raccolta dello sfrido e l’unità di fustellatura Monotwin Cut di primo livello, per cui la XFlex X6 continua a meritare la definizione di sistema di stampa di riferimento per qualunque tipo di necessità che si tratti di stampare elevati volumi di etichette o far fronte a un elevato turnover di lavori in stampa.

Sullo stand di OMET, il gruppo di vendita italiano e americano con OMET Americas Inc. che è stata fondata di recente con sede a Grand Rapids, Michigan e il rappresentante per gli Stati Uniti, Matik Inc., offriranno a tutti i visitatori dimostrazioni dal vivo della nuova macchina.

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