///UV LED aiuta il digitale

UV LED aiuta il digitale

Nuove applicazioni per la stampa digitale a getto d’inchiostro con UV LED, aprono nuove prospettive nella stampa offset, di etichette, di manifesti e per la tampografia


Quest’anno il tradizionale incontro con il trattamento UV, ha segnato una pietra miliare per le innovazioni dimostrate nella stampa offset con un nuovo sistema compatto a basso investimento e basso consumo energetico, a per le interessanti novità che riguardano la stampa o la finitura digitale. Il sistema UV LED è una soluzione importante per far fronte alla crescente domanda di stampa digitale di alta qualità. In particolare è utilizzato con la stampa a getto d’inchiostro, in cui il sistema LED (detto pinning*) è associato alle testine di stampa (al momento sono drop-on-demand piezoelettriche). Il sistema pinning è caratterizzato da raggi direzionali (5-9 mm) senza dispersione di luce che richiedono una potenza di 0,5-1,5 W/cm2. Questo sistema UV LED è il risultato di una alleanza strategica di IST con la azienda britannica Integration Technology.

Modulare con scelta di lunghezza d’onda

I sistemi UV LED sviluppati da IST sono modulari con fino a sei linee di LED la cui lunghezza d’onda può essere selezionata per 365 nm, 375, 386, 395 e 405 nm; la combinazione di LED a lunghezza d’onda diversa, può offrire la possibilità di utilizzare in mix di lunghezze d’onda a seconda del supporto e del tipo di inchiostro o vernice.

I casi mostrati riguardano la verniciatura fuori linea su foglio e la stampa da plotter, la stampa di etichette in bobina, e la tampografia.

La verniciatura UV LED a foglio è stata presentata su una macchina MGI (www.mgi-fr.com) e dà risultati paragonabili alla verniciatura flexo e serigrafica, ma senza lastre. è possibile la verniciatura a pieno formato o con riserva, e utilizza l’unità MBS-5 con tecnologia URS i cui riflettori si chiudono quando la macchina è in standby. Questo è particolarmente utile per la verniciatura spot su plotter in cui la lampada si accende solo nei punti da verniciare con grande risparmio energetico. Lo spettro delle onde UV si adatta al tipo di vernice usata. La macchina su cui è stata offerta una dimostrazione è a foglio nel formato 54×74 per grammature da 135 a 600 g/m2 e sono possibili tre finiture: Ultragloss, Gloss e Satin, oltre a una possibile vernice di sicurezza visibile in luce nera.

Verniciatura UV

Per le etichette è stato presentato il prototipo di una rotativa a banda stretta della mprint, una società che fino al 2009 operava nel settore della stampa di etichette a trasferimento termico . Dopo aver prodotto la prima macchina inkjet ibrida nel 2010, ha ora lanciato questa LED UV a quattro colori con altrettante unità pinning UV LED con possibilità di stazione di laminazione e di fustellatura. La velocità di stampa è di 48 m/min mentre la risoluzione al momento è di 600 dpi, ma che dovrà certamente essere migliorata nel prossimo futuro. Opzionalmente si può avere la macchina a sei colori con gruppo a caldo per inserimento di foil o per RFID ed è integrabile su rotative flexo.

UV LED per etichette

Anche per le applicazioni in tampografia i sistemi UV LED offrono nuove possibilità ad esempio per la stampa in 3D. La macchina standard presentata è una PP21 della Kent con sistema chiuso a due colori. A seconda della tiratura può utilizzare lastre polimeriche (50.000 cicli di stampa) o in acciaio (da 200.000 a un milione di cicli di stampa).

Pinning & Curing

Tra il trattamento con lampade (interdeck) e con LED c’è una differenza sostanziale. Le lampade UV (curing) permettono una essiccazione completa della pellicola d’inchiostro sul supporto con raggi UV ad alta energia, con il risultato di un legame tra inchiostro e superficie del supporto. Il sistema LED (pinning) è un breve colpo di luce UV generato da LED (diodi) che bloccano il flusso dell’inchiostro essiccandone lo strato superficiale.

2011-11-03T10:15:17+00:00giugno 7th, 2011|Pre&Stampa, TECNICHE|0 Comments

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